23 NOV 2003

Global - edizione del 23 novembre 2003

[NON DEFINITO] | di Claudio Landi - 00:00 Durata: 1 ora 21 min

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Roma, 23 novembre 2003 - Settimana di terrorismo e sangue in Iraq, Turchia e Medio Oriente, mentre in Asia avanza il nostro futuro: la Cina si confronta sempre più apertamente con gli Stati Uniti sul piano monetario e commerciale; Washington annuncia dazi anticinesi per i prodotti tessili, Pechino minaccia immediate ritorsioni e riapre la crisi politica con Taiwan.

Il primo ministro giapponese Koizumi, in una intervista alla Cnn, si disincaglia da un allineamento stretto con l'amministrazione Bush e invita gli Stati Uniti ad appoggiarsi di più sulla comunità internazionale e sull'Onu.L'India
si prepara alle elezioni legislative in cinque stati dell'Unione.E l'Occidente? Si spacca; si spacca sull'Iran (in sede Aiea, Usa da una parte e Troika Europea, Francia, Germania, Gran Bretagna, dall'altra sostengono posizioni opposte); si spacca sull'Iraq (negli States i realisti e i progressisti attaccano duramente i neocons per gli errori sempre più evidenti della politica di Bush).Noi ci occupiamo in primo luogo della crisi coreana: a che punto siamo con la querelle nucleare della penisola? La Cina ha preso in mano il filo del negoziato e ha riportato la Corea del Nord al tavolo della trattativa a sei.

Ora che accadrà? Ne abbiamo parlato con una nostra interlocutrice abituale per i fatti della Corea, Rossella Ideo, professoressa di storia politica e diplomatica dell'Asia orientale a Trieste.E poi ovviamente ci occupiamo della politica di Bush: il presidente repubblicano ha tenuto a Londra un discorso nel quale ha riaffermato la filosofia internazionale della sua amministrazione; contemporaneamente il terrorismo internazionale colpiva Iraq e Turchia.

Ne abbiamo parlato con l'ambasciatore Sergio Romano, editorialista del Corriere della Sera, e con Furio Colombo, direttore dell'Unità.

Ma il terrorismo internazionale ha effetti anche sul piano economico: la ripresa americana è fortemente 'squilibrata'.

Il terrorismo accentua pericolosamente questi squilibri: ne abbiamo parlato con Salvatore Biasco, economista, professore di economia internazionale alla Sapienza di Roma, e con Natale D'Amico, già sottosegretario al tesoro.Buon ascolto!Claudio Landi.

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