27 DIC 2003

Sofri: Ainis «Controproducente proposta Boato»

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 19 min 7 sec

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Roma, 27 dicembre 2003 - "A me pare che non sia tanto o solo in questione la sorte del detenuto Sofri.

Quello di cui stiamo parlando è di restituire il potere di grazia al Capo dello Stato.

Risolvere il caso Sofri attraverso una legge - così come usare quella che è stata definita la soluzione belga - vuol dire non risolvere la questione di fondo".

Lo dice il professor Michele Ainis, intervistato da Radio Radicale sulla questione del potere di grazia del Presidente della Repubblica e sulla proposta di legge Boato, che mira a chiarire, interpretandolo, la parte della Costituzione che riguarda
il potere di grazia del Capo dello Stato.

"Aggiungo anzi - dice Ainis - - che semmai una soluzione come quella belga dimostrava che la soluzione della questione era proprio nelle mani del ministro, e sarebbe stata la prova che il dominus non è - come è il Presidente ma il ministro della giustizia.

E anche la legge proposta da Boato, dunque, al di là delle buone intenzioni, finirebbe per dimostrare che la prassi di questi anni è una prassi costituzionalmente corretta, e che c'era bisogno di 'meglio interpretare'.

Io penso esattamente il contrario, e - seguendo un vecchio detto dei giuristi - penso che dove le cose sono chiare non c'è bisogno di intepretazione.

Penso insomma che una legge 'interpretativa' potrebbe essere controproducente rispetto ad una battaglia che si sta facendo, e che non riguarda tanto o solo la sorte di Sofri ma della stessa legalità, della Costituzione".

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