02 LUG 2001

Cgil: "Al lavoro sicuri", Cofferati presenta la campagna per la sicurezza sul lavoro

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 47 min 2 sec

Questa registrazione non è ancora stata digitalizzata.
Per le risposte alle domande frequenti puoi leggere le FAQ.

Roma, 2 luglio 2001 - Conferenza stampa della CGIL in occasione della presentazione della campagna pubblicitaria dal titolo "Al lavoro sicuri", che - nelle intenzioni dei promotori -impegnerà tutte le strutture della Cgil sino al congresso nella primavera 2002.

Alla conferenza stampa di presentazione intervengono il segretario generale della Cgil Sergio Cofferati, Betty Leone della segreteria confederale, Achille Passoni direttore della Cgil ed i creativi della Saatchi & Saatchi che hanno curato la campagna che si avvale di materiali video, manifesti e prodotti audio.

Un'iniziativa che intende
"costruire un clima, una cultura della sicurezza".

Questo l'obiettivo generale individuato da Sergio Cofferati da realizzare con l'azione su una pluralità di fronti: "Quando occorre agire per garantire la difesa di un diritto - afferma - è spesso necessario fare più cose, bisogna promuovere delle politiche che siano in grado di assicurare quel rispetto, bisogna coinvolgere persone diverse da quelle del solo ambito sindacale, perché una parte non piccola dei diritti ha bisogno di una definizione legislativa o di un rafforzamento di soluzioni legislative preesistenti."Cofferati giudica "inaccettabile il numero di infortuni e di infortuni mortali" ed anche se constata "una tendenza di breve periodo che sembra indicare un miglioramento", afferma con decisione che quei valori "sono insopportabili" e dunque "bisogna abbatterli drasticamente" e per fare ciò "occorre avere tutti consapevolezza del problema e della sua dimensione".

Per il leader Cgil, anche la dimensione del fenomeno "è inaccettabile per un Paese civile, per un paese economicamente evoluto".

"Non basta dire che condividiamo questo triste primato con altri Paesi in Europa - aggiunge - anzi questo ci impone di accelerare la definizione di orientamenti , dispositivi legislativi, gli atteggiamenti contrattuali all'interno della confederazione europea dei sindacati".In realtà, piuttosto che su interventi legislativi (pur necessari a partire dai nuovi lavori atipici e nelle situazioni di "lavoro sommerso"), Cofferati crede che ci sia bisogno di una sensibilizzazione di tutti i soggetti coinvolti nel problema, dall'imprenditore, al sindacato, allo stesso lavoratore.Infatti, "discutere di sicurezza vuol dire discutere di modelli organizzativi, di scelte produttive, di tecnologie e di modalità di impiego delle stesse" e quindi "vuol dire qualche volta entrare in una sfera abbastanza delicata di una gestione dell'impresa".

A tal proposito, rispondendo alle domande della stampa, Cofferati non manca di criticare "le associazioni imprenditoriali e segnatamente Confindustria" le quali "hanno considerato in più di una circostanza marginale l'argomento".L'obiettivo e la strategia di persuasione della campagna pubblicitaria è illustrato da Stefano Massari, Copywriter di Saatchi & Saatchi: "Spingere le imprese e i lavoratori a confrontarsi col problema della sicurezza sul lavoro"."Il problema è molto serio - aggiunge - però nei messaggi abbiamo privilegiato un tono di voce in parte surreale, in modo che il messaggio fosse ricordato più volentieri, al posto di un messaggio drammatico e al limite colpevolizzante".

leggi tutto

riduci

  • La campagna della Cgil

    <br><strong>Link</strong>
  • Achille Passoni, Direttore Generale CGIL

    <strong>Indice degli interventi</strong>
    0:00 Durata: 54 sec
  • Betty Leoni, Segreteria CGIL

    0:00 Durata: 3 min 43 sec
  • Stefano Massari, Copywriter Saatchi & Saatchi

    0:04 Durata: 1 min 50 sec
  • Sergio Cofferati, Segretario Nazionale CGIL

    0:06 Durata: 14 min 10 sec
  • Massari sul tipo di messaggio usato nella campagna affissioni

    <br>Domande degi giornalisti
    0:20 Durata: 1 min 50 sec
  • Cofferati rivendica i meriti storici del sindacato nella sicurezza sul lavoro

    0:22 Durata: 9 min 48 sec
  • Cofferati: "In tutta Europa sta crescendo la consapevolezza"

    0:32 Durata: 8 min
  • Passoni sull'investimento per la campagna: "Facciamo quel che possiamo, speriamo che altre forze ci seguano"

    0:40 Durata: 4 min 1 sec
  • Proiezione dello spot

    0:44 Durata: 2 min 46 sec