15 LUG 2001

Assemblea costituente della Margherita: seconda giornata - sessione pomeridiana

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 11 sec

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Roma, 15 luglio 2001 - Si conclude con gli interventi dei leader dei partiti che la compongono l'assemblea della Margherita.

All'appello manca però Clemente Mastella.

Il neo presidente Rutelli, nella sua replica, promette che ascolterà tutti, ma ricorda anche che non si farà ostacolare da chi «non ha manifestato il dissenso, ma lo ha coltivato».

Esprime «gioia», per cominciare, Pierluigi Castagnetti, segretario del Ppi che si accinge ad unirsi con gli altri partiti per formare la Margherita.

«La mia è una gioia per una buona idea - spiega -, ma soprattutto una gioia per una missione
compiuta».

«Parlo della gioia - prosegue Castagnetti - di noi piccoli uomini che ci siamo affiancati, anche con qualche diffidenza, e che a fronte di tanti grandi maestri abbiamo fatto insieme qualcosa di nuovo con la speranza di aver fatto qualcosa di grande».

La Margherita, secondo il segretario del Ppi, nasce anche dalla lezione della «Cosa 2».

«La Cosa 2 fu il tentativo di unire 'tutte' le culture riformiste del centrosinistra.

Fallì e la lezione che abbiamo appreso da quel fallimento è che noi abbiamo tentato di aggregare l'area centrale ed ha funzionato».

La lezione - prosegue Castagnetti - è che questa esperienza possa «servire anche ai Ds».

A questo proposito, assicura che «non c'è nessuna intenzione di egemonia, ma quella di costruire e rendere solido l'Ulivo».

La Margherita non può essere interpretata come un partito di centro, ma come una forza di centrosinistra.

Questa l'idea centrale nell'intervento di Arturo Parisi.

«Il centro - afferma il leader dei Democratici - è la parola più ricorrente con cui dobbiamo fare i conti.

Ma la margherita - domanda - è un partito di centro? Basta chiederlo agli elettori».

La risposta pare già contenuta in uno studio di Renato Mannheimer, che Parisi all'uopo cita.

Mannheimer - rileva infatti l'esponente della Margherita - «ci dice che i nostri elettori chiamati ad autonominarsi, per il 41% si dicono di centrosinistra, e solo per il 29% di centro».Si legge l'orgoglio per i cinque anni di governo appena conclusisi, invece, nella parole dell'ex ministro Lamberto Dini.

«Le forze presenti in questa assemblea - spiega Dini - hanno risanato la finanza pubblica, ridato vigore all'economia e contrastato con successo inflazione e disoccupazione e soprattutto hanno consentito al paese l'entrata nella moneta unica».

Forte della propria storia la Margherita, secondo Dini, deve darsi oggi un programma.

Quattro i punti fondamentali: famiglia, lavoro, solidarietà ed efficienza economica.

E' sulle iniziative politiche, rileva ancora l'ex presidente del Consiglio, che si chiarirà l'identità della Margherita.

«Rutelli ha detto che sarà l'area centrale del centrosinistra, questo dipenderà dalle azioni politiche che sapremo fare al di là delle definizioni».

Non interviene invece Clemente Mastella.

In due giorni di dibattito hanno parlato più di 60 persone, in maggioranza del Ppi, mentre per l'Udeur hanno parlato Cardinale e Loiero.

Un riferimento all'autorevole assente è contenuto probabilmente nella breve replica di Francesco Rutelli, quando assicura che ascolterà tutti e che sarà «l'ultimo ad alzarsi da quel tavolo dove c'è qualcuno che dissente».

Forte del vasto consenso ottenuto nell'elezione in qualità di Presidente della Margherita, Rutelli aggiunge una postilla.

«Sarò il primo che si sforza, ascoltati tutti, di indicare la strada e sa che deve perseguirla con forza e determinazione senza farsi ostacolare da nessuno, magari anche dal primo che non ha manifestato il dissenso ma lo ha coltivato». .

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riduci

  • Pierluigi Castagnetti, Segretario Nazionale PPI

    <br><strong>Indice degli interventi</strong><p><em>La sessione inizia alle h14:00</em>
    0:00 Durata: 18 min 24 sec
  • Arturo Parisi, Segratario de I Democratici

    0:18 Durata: 28 min 1 sec
  • Lamberto Dini, ex ministro degli Esteri

    0:46 Durata: 12 min 8 sec
  • Gian Luca Susta, modera

    0:58 Durata: 6 min 14 sec
  • Replica di Francesco Rutelli

    1:04 Durata: 38 min 13 sec
  • Enzo Carra, Deputato della Margherita

    1:42 Durata: 7 min 8 sec
  • Gian Luca Susta, modera

    1:50 Durata: 4 min 45 sec
  • Oratrice non annunciata

    1:54 Durata: 2 min 16 sec
  • Gian Luca Susta, modera; Votazione della mozione illustrata precedentemente

    <br><em>La sessione termina alle h16:00</em>
    1:57 Durata: 3 min 2 sec