24 LUG 2001

Giustizia: Audizione di Roberto Castelli sulle linee programmatiche del proprio dicastero

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 41 min

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Audizione del ministro della Giustizia, Roberto Castelli, sulle linee programmatiche del dicastero. .

Registrazione audio di "Giustizia: Audizione di Roberto Castelli sulle linee programmatiche del proprio dicastero", registrato martedì 24 luglio 2001 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 1 ora e 41 minuti.
  • Relazione di Roberto Cartelli, ministro di Grazia e Giustizia

    <strong>Indice degli interventi</strong><br>La seduta inizia alle 13h10<br>Presidenza del Presidente <strong>Gaetano Pecorella</strong><br>
    0:00 Durata: 47 min 37 sec
  • Il Presidente svolge alcune considerazioni

    <br>Osservazioni e quesiti dei Commissari
    0:47 Durata: 4 min 53 sec
  • Francesco Bonito (DS-U)

    Il Presidente ringrazia il ministro Castelli e rinvia il seguito dell'audizione ad altra seduta. <br>La seduta termina alle 14h30
    0:52 Durata: 28 min 25 sec
  • Marcella Lucidi (DS-U)

    Marcella LUCIDI (DS-U) rileva preliminarmente la sproporzione tra l'enfasi che il Governo ha dedicato ai temi della giustizia in sede di dichiarazioni programmatiche ed il vuoto in termini di attenzione e di risorse assegnate per il funzionamento dell'amministrazione giudiziaria nel suo complesso. Osserva altresì che la maggioranza ha dimostrato un interesse per le forze di polizia meramente demagogico, come dimostra il fatto che nel documento di programmazione economico-finanziaria non è fatta alcuna menzione dei mezzi finanziari che si intende destinare alla loro valorizzazione, con particolare riferimento al trattamento economico; addirittura manca qualsiasi accenno al corpo di polizia penitenziaria, che pure riveste rilevante importanza per il comparto della sicurezza. <br>Esprime infine rilievi critici sul fatto che i problemi connessi alla giustizia minorile siano stati ridotti ad interventi nel campo dell'edilizia penitenziaria, senza fare riferimento ad alcun progetto a favore dei minori deviati. <br>Il Presidente, fa presente che gli aspetti inerenti alla disciplina del rapporto di lavoro, anche relativamente ai corpi di polizia, non sono di competenza della Commissione giustizia bensì della Commissione lavoro. <br><strong>Documento di programmazione economico-finanziaria relativo alla manovra di finanza pubblica per gli anni 2002-2006. <br>La Commissione prosegue l'esame del documento, rinviato nella seduta del 19 luglio 2001. </strong><br>
    1:20 Durata: 9 min 39 sec
  • Luigi Vitali (FI)

    Luigi Vitali, relatore, illustra la propria proposta di parere favorevole, evidenziando in particolare l'opportunità di delineare le competenze e le specifiche finalità inerenti agli uffici decentrati sul territorio, quali le sedi decentrate del Ministero della giustizia, alle quali è fatto riferimento in maniera generica nel documento programmatico. Osserva altresì che è necessario incrementare, rispetto alle precedenti manovre di finanza pubblica, gli investimenti diretti a potenziare, da un lato, gli organici del personale togato e di quello amministrativo e, dall'altro, le strutture giudiziarie, in vista di una razionalizzazione dell'organizzazione giudiziaria sul territorio che avvicini il cittadino al servizio giustizia. <br>Sottolinea infine la necessità di incrementare le spese in materia penitenziaria dirette a potenziare le risorse strutturali, garantendo il completamento negli organici amministrativi e di polizia penitenziaria. <br>
    1:30 Durata: 3 min 58 sec
  • Anna Finocchiaro Fidelbo (DS-U)

    Anna Maria FINOCCHIARO (DS-U), dopo aver annunciato il voto contrario del suo gruppo sulla proposta di parere del relatore, osserva come, in realtà, quest'ultimo abbia ad oggetto non tanto il contenuto del DPEF, che appare del tutto insufficiente ed inadeguato, bensì le questioni della giustizia nel loro complesso. A tale proposito richiama la lettera con la quale il ministro Castelli chiedeva alla Commissione di rinviare l'audizione sulle linee programmatiche del dicastero della giustizia adducendo impegni relativi all'elaborazione del documento di programmazione economico-finanziaria; oggi, proprio alla luce del contenuto del DPEF circa le problematiche della giustizia, che per la sua genericità suona quasi come un'offesa nei confronti del Parlamento, tale motivazione è da ritenersi scarsamente credibile. <br><br>Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore. <br>La seduta termina alle 15h00 <br>
    1:34 Durata: 7 min 27 sec