02 AGO 2001

Sanità: Dibattito sulle comunicazioni di Girolamo Sirchia sugli indirizzi generali della politica del suo Dicastero

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 29 min 37 sec

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Dibattito sulle comunicazioni, rese nella seduta del 26 luglio, dal Ministro della sanità Girolamo Sirchia sugli indirizzi generali della politica del suo Dicastero.

Registrazione audio di "Sanità: Dibattito sulle comunicazioni di Girolamo Sirchia sugli indirizzi generali della politica del suo Dicastero", registrato giovedì 2 agosto 2001 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 29 minuti.
  • Francesco Carella (Verdi-U)

    Il senatore Carella, dopo avere rivolto auspici di buon lavoro al Ministro, dichiara di condividere l'enucleazione da egli fatta circa i problemi più gravi che tuttora aspettano una soluzione nella sanità italiana, su di essi infatti il confronto è stato vivace fin dalla scorsa legislatura. Sulle soluzioni proposte manifesta invece notevoli perplessità. In particolare, non ritiene il federalismo un processo capace di rispondere adeguatamente alle emergenze più gravi, occorre piuttosto a suo avviso sviluppare un serio confronto sui diversi modelli sanitari proponibili. Si sofferma in particolare sulla cronicità delle malattie, l'emergenza del problema degli anziani, la grande tematica della prevenzione. Occorre interrogarsi a questo proposito circa l'adeguatezza del nostro sistema sanitario che presenta sicuramente una pletoricità di strutture ospedaliere. Grandi temi dovrebbero essere indagati per le rilevanti conseguenze sulla salute del cittadino, quali per esempio la politica ambientale e il traffico urbano. Un interrogativo di fondo è quello se l'inadeguatezza delle risposte fornite dalla politica sanitaria del nostro Paese non sia imputabile proprio a un eccessivo regionalismo. Si pone allora la necessità di una opportuna mediazione tra esigenze autonomistiche e ruolo di garanzia dello Stato. Queste sono le risposte che si attende dal Ministro, al quale non manca infine di sottolineare come il nostro sistema sanitario sia assolutamente fallimentare sul fronte della prevenzione. <strong>Indice degli interventi</strong><br>La seduta inizia alle 14h20<br>Presidenza del Presidente <strong>Antonio Tomassini</strong><br>La registrazione comincia quando la seduta è già iniziata<br>
    0:00 Durata: 4 min 14 sec
  • Gianluigi Magri (CCD-CDU-BF)

    Il senatore Magri, premesso di non condividere le perplessità espresse da alcuni oratori circa un'ipotetica diversità di accenti posta dal Ministro in tema di regionalizzazione, rileva come il modello proposto sia quello di un federalismo solidale che, attivando meccanismi di rafforzamento del settore pubblico e avvalendosi del principio di sussidiarietà, si traduca in un incremento di risorse a favore delle regioni per un complessivo affinamento degli strumenti in vista del raggiungimento di obiettivi condivisi, in particolare quelli volti ad assicurare livelli minimi di certezza sanitaria per tutti i cittadini. <br>
    0:04 Durata: 4 min 20 sec
  • Gaetano Fasolino (FI) - Presidente

    Il presidente Tomassini ricorda che la seduta odierna dovrà terminare alle 15,30, in modo da consentire la partecipazione dei senatori alla seduta dell'Assemblea; invita pertanto i senatori iscritti a parlare a contenere al massimo i propri interventi, in modo da consentire al Ministro stesso di replicare, così come da egli auspicato, nel corso dell'odierna seduta.<br><br>Dopo brevi interventi dei senatori Fasolino, Bianconi, Salini e Cozzolino, la Commissione conviene sull'opportunità di garantire intanto al Ministro lo spazio per una breve replica e proseguire eventualmente il ciclo degli interventi di quanti non hanno ancora avuto l'opportunità di prendere la parola, in una prossima seduta. <br>
    0:08 Durata: 3 min 26 sec
  • Laura Bianconi (FI), sull'ordine dei lavori

    0:12 Durata: 38 sec
  • Rocco Salini (FI), sull'ordine dei lavori

    0:12 Durata: 1 min 17 sec
  • Carmine Cozzolino (AN), sull'ordine dei lavori

    0:13 Durata: 1 min 7 sec
  • Giorgio Tonini (DS-U)

    Il senatore Tonini, premesso di rinunciare ad intervenire nell'odierna seduta, si limita a formulare un interrogativo al Ministro circa l'orientamento del Governo sulla questione della procreazione medicalmente assistita, essendo comparse in articoli di stampa notizie circa la posizione del Governo favorevole a ripresentare il testo varato dalla Camera dei deputati. <br>
    0:15 Durata: 1 min 58 sec
  • Replica di Girolamo Sirchia, ministro della Sanità

    Replica ai senatori intervenuti il ministro Sirchia che, sottolineata la costruttività del dibattito avviato con la Commissione Sanità del Senato, così come avvenuto anche alla Camera dei deputati, si dichiara disponibile a sviluppare e riprendere un dialogo che auspica più culturale che tecnico sui problemi di fondo della sanità italiana che tuttora esigono soluzioni. Premesso che le forze politiche hanno deciso di procedere alla devoluzione regionale, fa presente come a lui, Ministro tecnico, non spetti che procedere in tal senso. Nel sottolineare i vantaggi di tale scelta, quali la rinuncia ad un centralismo incapace e inidoneo a soddisfare singole esigenze proprie delle diverse realtà regionali, rivendica allo Stato funzioni di garanzia su alcuni grandi principi etici, a garanzia di tutti i cittadini. Tra le sfide prioritarie si collocano i livelli essenziali di assistenza, con la precisa indicazione tuttavia che uniformità di finanziamenti non vuol dire necessariamente uniformità di qualità nelle prestazioni. Se infatti, indici qualitativi e quantitativi delle prestazioni sanitarie sono obiettivamente molto distanti tra alcune regioni, si deve tuttavia intraprendere un lungo percorso che consenta alle regioni più deboli di crescere autonomamente. A questo proposito un passo necessario è l'indicazione da parte delle regioni stesse di un limitato elenco di priorità che lo Stato deve impegnarsi a garantire. Esempio in tal senso potrebbe essere la creazione di una scuola di medicina integrata, attraverso la fusione dei cosiddetti "poli di eccellenza", con l'obiettivo di dare un chiaro segnale che si intende realmente avviare un processo di soluzione strutturale dei problemi del Meridione, coinvolgendo le regioni in un processo di responsabile collaborazione.<br><br>Il Presidente, nel ringraziare il ministro Sirchia per le comunicazioni rese alla Commissione, dichiara conclusa l'odierna seduta.<br>La seduta termina alle 15h30 <br>
    0:17 Durata: 12 min 37 sec