27 SET 2001

Questioni Regionali: Seguito dell'audizione di Girolamo SIRCHIA, in ordine alla devoluzione di ulteriori competenze statali alle regioni in materia sanitaria

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 23 min 18 sec

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Questioni Regionali: Seguito dell'audizione del ministro della salute, professor Girolamo SIRCHIA, in ordine alla devoluzione di ulteriori competenze statali alle regioni in materia sanitaria.

Registrazione audio di "Questioni Regionali: Seguito dell'audizione di Girolamo SIRCHIA, in ordine alla devoluzione di ulteriori competenze statali alle regioni in materia sanitaria", registrato giovedì 27 settembre 2001 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 23 minuti.
  • Replica di Girolamo Sirchia, ministro della Salute

    Il ministro Sirchia, espressa l'esigenza di accreditare le comunità terapeutiche in grado di svolgere efficacemente le funzioni socio-sanitarie liberamente prescelte, ritiene che le funzioni dei SERT vadano in qualche modo potenziate, evitando che essi possano limitarsi a fornire metadone, con ciò stesso allontanando i pazienti dalle comunità terapeutiche.<br>Quanto al miglioramento del rapporto tra posti letto e residenti, egli ritiene che vada privilegiata l'appropriatezza degli interventi da parte della regione che, infatti, ha il potere di ridisegnare la mappa territoriale degli ospedali. L'orientamento del Ministro, egli prosegue, non è riducibile alla mera chiusura degli ospedali ma è volto allo sviluppo di una maggiore capacità di specializzare gli interventi nelle malattie acute, evitando di occupare i posti letto con malati cronici, specie anziani, che talora rischiano di essere utilizzati al solo fine di riequilibrare i bilanci. Si tratta pertanto di far crescere progressivamente una nuova cultura sanitaria che, attraverso il piano ospedaliero, consenta il rientro degli esuberi e individui correttamente il peculiare fabbisogno sanitario del territorio.<br>Circa i temi concernenti le isole minori conviene che un miglioramento dei trasporti e il più corretto uso della telemedicina potrebbero essere assunti dalla regione quali criteri peculiari della uniformità e appropriatezza degli interventi nella specifica realtà di quel territorio. La inadeguatezza del servizio sanitario in alcune località, peraltro, ha pesanti riflessi anche di natura economica, determinati dal minore impatto delle attività turistiche che potrebbero risultare molto più sviluppate ove potessero disporre di adeguate strutture sanitarie.<br>Dopo aver prospettato, infine, l'opportunità di una sperimentazione che investa i grandi ospedali metropolitani (circa 120), appena un quarto dei quali raggiunge il pareggio di bilancio, sottolinea come l'integrazione socio-sanitaria esiga il superamento di antiche e consolidate barriere che impediscono la cooperazione tra le due diverse aree funzionali: al momento, pertanto, occorre favorire il recupero di una più diffusa ed efficiente cura domiciliare, a partire dai malati terminali e da altre patologie gravi, per poi proseguire con altre terapie, ad esempio quelle cardiologiche e ortopediche, con particolare attenzione, nell'immediato, all'assistenza delle malattie croniche, specie negli anziani.<br><br>La Presidente ringrazia il Ministro della salute e dichiara conclusa l'audizione.<br>La seduta termina alle 15h15. <strong>Indice degli interventi</strong><br>Presidenza del Presidente <strong>Maria Elisabetta Alberti Casellati</strong><br>La registrazione comincia quando la seduta è già iniziata
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