05 DIC 2001

Vigilanza Rai: Audizione del Presidente e dell'Amministratore delegato della SIPRA

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 3 min

Questa registrazione non è ancora stata digitalizzata.
Per le risposte alle domande frequenti puoi leggere le FAQ.

Audizione del Presidente della SIPRA Franco Iseppi e del Direttore Generale della medesima Antonello Perricone.

Registrazione audio di "Vigilanza Rai: Audizione del Presidente e dell'Amministratore delegato della SIPRA", registrato mercoledì 5 dicembre 2001 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 1 ora e 3 minuti.
  • Presidente

    Il Presidente senatore Claudio PETRUCCIOLI ricorda che l'audizione dei vertici della SIPRA è stata deliberata dall'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei gruppi al fine di approfondire le questioni emerse nel corso dell'audizione del Presidente e del direttore generale della RAI relativamente al calo degli introiti pubblicitari sofferto dalla società concessionaria del servizio radiotelevisivo pubblico nel corso del 2001. <strong>Indice degli interventi</strong><br>L'audizione comincia alle 14h05<br>Presidenza del Presidente <strong>Claudio Petruccioli</strong>
    0:00 Durata: 3 min 29 sec
  • Introduzione di Franco Iseppi, Presidente della SIPRA

    Dopo una breve introduzione del presidente della SIPRA dottor Franco ISEPPI, il quale sottolinea il differente ruolo della raccolta pubblicitaria nelle strategie produttive della RAI rispetto al concorrente privato, prende la parola il dottor Antonello PERRICONE. <br>
    0:03 Durata: 3 min 53 sec
  • Relazione di Antonello Perricone, Direttore Generale della SIPRA

    Antonello PERRICONE rileva in primo luogo che l'andamento negativo della raccolta pubblicitaria della RAI nel corso del 2001 si è verificato dopo un lungo periodo di eccezionale espansione nel corso del quale la crescita della raccolta pubblicitaria si è incrementata per diversi anni nella misura del 10-12 per cento annuo.<br>Nell'ottobre del 2000 la SIPRA predispose il budget per il 2001 tenendo conto di questo dato storico, ponendosi quindi come obiettivo, in assenza di elementi di valutazione diversi, una crescita del 6 per cento. Già all'inizio di quest'anno, però, la società doveva verificare che i primi effetti della congiuntura economica internazionale rendevano irrealistica tale previsione, che a febbraio veniva ridotta ad una crescita del 2 per cento e ciò nonostante che gli Utenti di Pubblicità Associati prevedessero una crescita superiore al 7 per cento.<br>In primavera la crisi si è delineata in tutta la sua gravità pertanto SIPRA pronosticava, sempre a fronte di valutazioni ben altrimenti ottimistiche dell'UPA e di operatori specializzati, un possibile contenimento delle perdite, grazie ad una auspicata ripresa nel secondo semestre dell'anno, nel limite del 5 per cento.<br>Permanendo lo stato di sofferenza dell'economia mondiale nel corso dell'estate, la situazione si è drammaticamente aggravata dopo gli attentati dell'11 settembre. Va considerato infatti che, accanto ai generali effetti negativi per il mercato pubblicitario, per la RAI vi è stato il moltiplicatore degli sconvolgimenti di palinsesto: la necessità di cancellare spazi pubblicitari per fare largo ai programmi di informazione ha determinato nei soli tre giorni successivi all'11 settembre perdite per 6 miliardi di lire, e successivamente vi sono state disdette di prenotazioni da parte di utenti, in particolare collegati con il mercato americano, per un valore che, fino alla fine dell'anno è stimabile in 60-70 miliardi.<br>Egli ritiene quindi di poter affermare che non possa essere imputato alla SIPRA un ritardo nell'aver compreso le dimensioni della crisi in atto nel mercato pubblicitario. Altro discorso, evidentemente, è quello relativo ai motivi per cui, mentre la RAI ha conosciuto una flessione di dimensioni importanti, ma non certamente superiori alle altre televisioni europee pubbliche e private, Mediaset è invece riuscita a mantenere le entrate pubblicitarie a livello di quelle dell'anno precedente.<br>Va rilevato preliminarmente che un confronto tra RAI e Mediaset deve tener conto del diverso ruolo dei soggetti rispetto al mercato pubblicitario.<br>Occorre infatti ricordare che la legge assegna alla RAI tetti di affollamento pubblicitario ben più severi rispetto a quello delle televisioni private cosicchè, come confermato da uno studio della Nielsen, la quantità di pubblicità trasmessa sulle reti Mediaset è all'incirca 4 volte superiore a quella della RAI. Ciò significa un maggiore peso e una maggiore appetibilità del messaggio pubblicitario trasmesso sulla RAI, e conseguentemente un suo maggiore prezzo, che determina a sua volta una diversa composizione della clientela, limitata alla grande utenza.<br>Evidentemente la differente soglia di accesso alla pubblicità RAI soffre di situazioni in cui l'offerta è superiore alla domanda, una situazione che pone in luce anche gli effetti negativi di quel calo dei contatti pubblicitari della RAI che si era verificato in passato e che in una diversa situazione di mercato non aveva determinato perdite in termini di ricavi.<br>Vanno infine considerati altri due importanti elementi nel valutare la contrazione degli introiti pubblicitari della RAI, e cioè le caratteristiche particolari dell'anno 2000 – dove la raccolta pubblicitaria si era avvantaggiata del traino rappresentato dai campionati europei di calcio e dalle olimpiadi – ed il fatto che la crisi ha colpito in misura particolare i settori ad elevata tecnologia, quali la telefonia e la new economy che nel 2000 rappresentavano il 18 per cento degli introiti pubblicitari RAI e solo il 10 per cento di quelli Mediaset.<br>A questa crisi la SIPRA ha risposto ricercando nuovi clienti – circa 200 nell'anno in corso – mentre appare sostanzialmente equilibrata la compensazione fra clienti passati dalla SIPRA a PUBLITALIA – circa 60 per un introito complessivo di 40 miliardi – con quelli passati dal concorrente privato alla televisione pubblica, che sono stati 30 sempre per un ricavo di circa 40 miliardi. <br>
    0:07 Durata: 28 min 30 sec
  • Baldassare Lauria (UDEUR)

    Il senatore Baldassarre LAURIA ringrazia i dirigenti della SIPRA per la loro esauriente relazione, che lascia peraltro alcuni punti non chiariti.<br>In particolare chiede di conoscere una valutazione del dottor Perricone in ordine al ruolo delle telepromozioni e al loro rapporto, di traino o meno, rispetto agli altri inserzionisti pubblicitari.<br>Sarebbe inoltre interessante al di là della questione del costo eccessivo dei diritti di trasmissione dei mondiali di calcio del 2002, una valutazione della SIPRA circa il prevedibile rientro pubblicitario di tale manifestazione.<br>Egli chiede infine una valutazione sulle cause di una certa rigidità dell'offerta pubblicitaria, come quella che si è per esempio verificata in occasione della trasmissione del film «La vita è bella », in occasione della quale la RAI è stata accusata di aver sprecato una occasione di importanti ritorni pubblicitari. <br>Osservazioni e quesiti dei Commissari
    0:35 Durata: 6 min 38 sec
  • Vittorio Pessina (FI)

    Il senatore Vittorio PESSINA ritiene che dalla relazione del dottor Perricone emergano con chiarezza i motivi, non certamente riconducibili ad una infelice gestione di SIPRA, che hanno determinato il calo di raccolta pubblicitaria. Egli quindi osserva che i risultati migliori ottenuti dal concorrente privato dimostrano non tanto una minore efficienza di SIPRA rispetto a Publitalia, quanto una maggiore rigidità della RAI rispetto a Mediaset nell'adattare la propria produzione alle nuove condizioni di mercato. Egli è consapevole che in parte ciò è dovuto ai vincoli derivanti alla RAI di servizio pubblico, e tuttavia ritiene interessante conoscere una valutazione della SIPRA sulla minore elasticità delle politiche industriali della concessionaria pubblica. <br>
    0:42 Durata: 4 min 33 sec
  • Paolo Gentiloni Silveri (MARGH-DL-U)

    Il deputato Paolo GENTILONI SILVERI ritiene che la relazione del dottor Perricone abbia messo in luce alcune caratteristiche di estremo interesse del mercato pubblicitario anche se essa sottindente una impostazione a suo parere non completamente condivisibile, in quanto sembra escludere qualsiasi possibilità di maggiore aggressività commerciale della RAI.<br>Egli chiede di conoscere una valutazione dei dirigenti della SIPRA sia sulle cause di una minore adattabilità della RAI al mutamento delle condizioni del mercato pubblicitario, sia sull'eventuale influenza che può aver avuto sulle scelte di importanti clienti l'assunzione della guida del governo da parte del proprietario di Mediaset.<br>Il deputato Gentiloni Silveri chiede quindi al Presidente di valutare l'opportunità, di una più completa conoscenza dei meccanismi del mercato pubblicitario televisivo, di un incontro informale, ad esempio in sede di Ufficio di Presidenza con i responsabili di Publitalia.<p>Il presidente Claudio PETRUCCIOLI invita il deputato Gentiloni Silveri a formulare la propria richiesta in sede di Ufficio di Presidenza, dove sarà possibile discuterne la praticabilità, anche per non aprire in questa sede un dibattito che sarebbe estraneo all'oggetto dell'audizione. <br>
    0:47 Durata: 8 min
  • Enzo Carra (MARGH-U)

    Il deputato Enzo CARRA chiede ai responsabili della SIPRA, anche in relazione a quanto affermato nella sua audizione dal presidente della RAI Zaccaria una valutazione circa la maggiore efficacia della politica commerciale seguita da Publitalia che ha consentito di salvaguardare gli introiti pubblicitari complessivi di Mediaset.<br>Si associa inoltre alla richiesta del deputato Gentiloni Silveri di una valutazione degli effetti sulle politiche commerciali di alcuni grandi clienti dei risultati delle elezioni politiche di quest'anno, effetti a suo parere ben più incisivi di quelli determinati per il mercato dagli attentati dell'11 settembre.<p>Il presidente Claudio PETRUCCIOLI fa presente che le valutazioni del presidente della RAI Zaccaria sui motivi dei differenti risultati conseguiti da RAI e Mediaset in termini di raccolta pubblicitaria non erano differenti da quelle analiticamente illustrate dai dirigenti della SIPRA. <br>
    0:55 Durata: 5 min 9 sec
  • Alfonso Pecoraro Scanio (Misto-Verdi-U)

    Il deputato Alfonso PECORARO SCANIO chiede ai dirigenti della SIPRA di illustrare più puntualmente il rapporto fra politiche editoriali e contratti pubblicitari, e di precisare le caratteristiche dei transiti di clienti dalla RAI a Mediaset e viceversa.<br>Inoltre chiede di avere dati puntuali sul peso che hanno in RAI, rispetto alle televisioni commerciali, gli utenti di carattere istituzionale.<p>Il presidente Claudio PETRUCCIOLI rinvia il seguito dell'audizione alla prossima seduta.<br>La seduta termina alle 15h15. <br>
    1:00 Durata: 3 min 41 sec