06 DIC 2001

Sanità: Indagine conoscitiva sullo stato della Croce Rossa Italiana: audizione del ministro della Salute Girolamo Sirchia

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 46 min 47 sec

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Indagine conoscitiva sullo stato della Croce Rossa Italiana: audizione del Ministro della salute Girolamo Sirchia.

Registrazione audio di "Sanità: Indagine conoscitiva sullo stato della Croce Rossa Italiana: audizione del ministro della Salute Girolamo Sirchia", registrato giovedì 6 dicembre 2001 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 46 minuti.
  • Relazione di Girolamo Sirchia, ministro della Salute

    Il ministro Girolamo SIRCHIA rileva che la personalità giuridica di diritto pubblico attribuita alla Croce Rossa italiana e il conseguente assoggettamento della stessa alla disciplina giuridica degli enti pubblici si rivela incongrua ai fini dell'espletamento delle funzioni operative attribuite a tale organismo, che presupporrebbero invece una struttura organizzativa improntata a moduli gestionali di tipo aziendalistico. <br>In riferimento allo stato della Croce Rossa Italiana, ricorda che è stato creato in ambito ministeriale un apposito organismo d'inchiesta, precisando altresì che su talune specifiche situazioni è stata anche avviata un'indagine da parte dell'autorità giudiziaria. <br>Rileva che dall'inchiesta condotta in sede amministrativa non sono emersi elementi probatori in ordine a fattispecie di illegalità, anche se sono state evidenziate modalità approssimative in ordine a specifiche condotte gestionali, soprattutto sul piano dell'efficacia dell'azione amministrativa. <br>Sottolinea inoltre l'inadeguatezza dell'attuale modello organizzativo della Croce Rossa italiana, rilevando in particolare la frammistione tra ambito volontaristico e ambito di tipo operativo, potenzialmente in grado di pregiudicare sia l'autonomia e l'indipendenza del volontariato e sia l'efficacia dei moduli gestionali afferenti alle attività operative, che dovrebbero essere improntate invece a canoni di tipo eminentemente privatistico, in grado di garantire maggiore elasticità e una più pregnante capacità di conseguire risultati in tale settore. Conclude prospettando in ordine alla struttura organizzativa della Croce Rossa Italiana due soluzioni alternative, la prima delle quali consiste nella integrazione e modifica dello Statuto attualmente vigente, la seconda si sostanzia invece in un cambiamento, introdotto a livello legislativo, della natura di tale ente che dovrebbe essere svincolata dalla disciplina di diritto pubblico e improntata quindi a canoni privatistico-aziendali. <br>Ritiene preferibile la seconda delle due soluzione prospettate, rilevando in particolare che la soluzione consistente nella modifica dello statuto non è suscettibile di incidere in modo significativo sulla problematica della incongruità di un modulo organizzativo pubblicistico, per quel che concerne la Croce Rossa Italiana. <strong>Indice degli interventi</strong><br>L'audizione comincia alle 8.30<br>Presidenza del Presidente <strong>Antonio Tomassini</strong><br>
    0:00 Durata: 13 min 14 sec
  • Valerio Carrara (Misto-MTL), relatore dell'indagine conoscitiva

    Il senatore Valerio CARRARA sottopone all'attenzione della Commissione la delibera n. 188 dell'ottobre 2001, emanata dal Consiglio direttivo nazionale della Croce Rossa Italiana, finalizzata ad indire le elezioni dei Consigli dei comitati locali e per il rinnovo dei Consigli dei comitati provinciali e regionali, rilevando che la decisione di procedere al rinnovo degli organi periferici della Croce Rossa Italiana si rivela inopportuna nell'attuale contesto, atteso che è in corso di svolgimento un'indagine conoscitiva sullo stato della Croce Rossa Italiana, deliberata dalla Commissione igiene e sanità del Senato della Repubblica. <br>Osservazioni e quesiti dei Commissari
    0:13 Durata: 1 min 49 sec
  • Gianluigi Magri (CCD-CDU-BF)

    Il senatore Gianluigi MAGRI richiama l'attenzione della Commissione su una interrogazione a propria firma presentata il 14 novembre 2001, atta a evidenziare le carenze dell'attuale modello gestionale della Croce Rossa Italiana. <br>Rileva altresì che la modalità approssimativa con la quale è stata condotta la gestione di tale ente, sottolineata dal Ministro nel corso della sua esposizione, si rivela di particolare gravità, soprattutto alla luce del fatto che la Croce Rossa Italiana espleta funzioni pubbliche.<br>Dichiara altresì di concordare con il rilievo sollevato dal senatore Carrara, giudicando "grave" la scelta di procedere al rinnovo degli organi periferici nell'attuale contesto e ritenendo urgente e necessaria l'adozione di apposite iniziative parlamentari volte a fronteggiare tale situazione. <br>
    0:15 Durata: 2 min 57 sec
  • Emanuela Baio Dossi (Mar-DL-U)

    La senatrice Emanuela BAIO DOSSI auspica l'espletamento in futuro di appositi accertamenti atti ad analizzare nel dettaglio lo stato attuale della Croce Rossa Italiana, in modo tale da evidenziare non solo gli aspetti negativi, ma anche quelli positivi eventualmente riscontrati. In particolare ritiene opportuno procedere ad un confronto tra i risultati conseguiti nell'ambito della gestione commissariale e quelli conseguiti con l'attuale gestione, al fine di evidenziare, in tale ottica comparativa, eventuali miglioramenti ottenuti.<br>Sostiene che la "confusione" della situazione gestionale sottolineata dal Ministro nel corso del suo intervento - che giudica equilibrato - vada analizzata accuratamente, senza alcuna preclusione e tenendo sempre nel debito conto la necessità di salvaguardare "l'onorabilità" della Croce Rossa Italiana, istituzione presente sia nella memoria storica che nell'attualità, sia in ambito locale e nazionale che in ambito internazionale.<br>In riferimento al rilievo sollevato dal senatore Carrara, manifesta perplessità in ordine alla possibilità tecnico-giuridica di interrompere il processo democratico di rinnovo degli organi periferici della Croce Rossa Italiana, nell'attuale contesto normativo.<br>Auspica inoltre che in riferimento alla Croce Rossa Italiana non venga più riproposta una situazione di "commissariamento" come è avvenuto invece nel passato. Chiede infine chiarimenti al Presidente in ordine al prosieguo dei lavori della Commissione.<p>Il presidente AntonioTOMASSINI precisa che il rilievo prospettato dal senatore Carrara potrà essere discusso e analizzato, nell'ambito dell'indagine conoscitiva attualmente in fase istruttoria, nel corso di una prossima seduta, in modo tale da poter dedicare all'esame di tale questione un congruo lasso di tempo. <br>
    0:18 Durata: 4 min 14 sec
  • Giuseppe Mascioni (DS-U)

    Il senatore Giiuseppe MASCIONI ravvisa nei precedenti interventi di alcuni senatori una "forzatura" in ordine all'interpretazione del discorso pronunciato dal Ministro nel corso dell'audizione.<br>In particolare, rileva che il Ministro ha sottolineato l'insussistenza di elementi probatori atti ad evidenziare supposte situazioni di illegalità. <br>In riferimento alle valutazioni espresse dal Ministro - che giudica equilibrate - sullo stato organizzativo-gestionale della Croce Rossa Italiana, ritiene che i rilievi sollevati in ordine all'efficacia dell'azione amministrativa nonché in ordine alla frammistione tra profilo volontaristico e profilo operativo, vadano accuratamente analizzati tenendo sempre presente che l'obiettivo di fondo è quello di superare i problemi della Croce Rossa Italiana, istituzione di rilievo in ambito nazionale e internazionale.<br>Ritiene infine che le opzioni alternative prospettate dal Ministro, al fine di migliorare l'attuale assetto organizzativo della Croce Rossa Italiana, vadano ponderate e valutate con attenzione, al fine di individuare la soluzione più congrua e più adeguata. <br>
    0:22 Durata: 3 min 52 sec
  • Gianluigi Magri (CCD-CDU-BF), per una mozione d'ordine

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    0:26 Durata: 1 min 42 sec
  • Rocco Salini (FI)

    Il senatore Rocco SALINI dichiara di condividere la valutazione espressa dal senatore Magri in ordine alla necessità ed urgenza di adottare le opportune iniziative parlamentari atte a porre rimedio alla situazione venutasi a creare a seguito della scelta adottata dal Consiglio direttivo nazionale della Croce Rossa Italiana di indire le elezioni per il rinnovo degli organi periferici nell'attuale contesto. <br>Concorda anche con i rilievi sollevati dal Ministro in ordine all'inadeguatezza del modello organizzativo adottato per la Croce Rossa Italiana, evidenziando in particolare che un modulo gestionale improntato a canoni di tipo burocratico mal si attaglia ad un organismo con compiti di tipo operativo. <br>
    0:27 Durata: 1 min 43 sec
  • Aleandro Longhi (DS-U)

    Il senatore Aleandro LONGHI sostiene che la decisione di indire le elezioni per la nomina degli organi periferici, assunta dal Consiglio direttivo della Croce Rossa italiana, è legittima, in base alla normativa statutaria attualmente vigente.<br>Rileva inoltre che il volontariato andrebbe sostenuto ed incrementato anche attraverso la destinazione a tale settore di adeguate risorse finanziarie. <br>
    0:29 Durata: 1 min 45 sec
  • Emanuela Baio Dossi (Mar-DL-U)

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    0:31 Durata: 5 min 35 sec
  • Replica di Girolamo Sirchia

    Il ministro Girolamo SIRCHIA in sede di replica, giudica pacato e costruttivo il dibattito svoltosi durante l'odierna seduta. <br>Preliminarmente sottolinea le nobili origini ed i nobili scopi afferenti alla Croce Rossa Italiana, e l'importanza della stessa anche sotto il profilo della promozione dell'immagine dell'Italia nel contesto internazionale. In riferimento al rilievo sollevato dal senatore Carrara, pur condividendo la valutazione circa l'inopportunità di procedere alle elezioni dei componenti degli organi periferici nell'attuale contesto, si riserva tuttavia di approfondire i profili tecnico-giuridici attinenti alla possibilità di interrompere tale procedimento, in base alla normativa vigente, attivandosi in tal senso.<br>In riferimento alla questione sollevata dal senatore Longhi circa la supposta necessità di incrementare le sovvenzioni pubbliche al volontariato, rileva che tale scelta potrebbe ingenerare il rischio di compromissione della indipendenza di tale settore dal potere politico. Sottolinea a tal proposito che l'autonomia del volontariato è un valore di grande rilievo che va salvaguardato in ogni contesto. <br>In riferimento alla Croce Rossa Italiana, rileva che la struttura gerarchica necessaria per l'assolvimento di una funzione di tipo operativo appare inconciliabile con l'esigenza di garantire l'indipendenza propria delle strutture di volontariato che agiscono nell'ambito dell'ente in questione. <br>Ribadisce la propria proposta di innovare a livello legislativo la natura della Croce Rossa Italiana, sostituendo ad un modulo pubblicistico un modello di tipo privatistico-aziendale. <br>La seduta termina alle ore 9h30. <br>
    0:36 Durata: 9 min 56 sec