26 MAR 2002

Vigilanza Rai: Audizione CORECOM e CORERAT sulla disciplina delle tribune politiche

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 32 min 53 sec

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Audizione di una rappresentanza dei Comitati Regionali per le Comunicazioni e dei Comitati Regionali per le Radiotrasmissioni in merito alla disciplina delle tribune tematiche regionali e dell'accesso regionale .

Registrazione audio di "Vigilanza Rai: Audizione CORECOM e CORERAT sulla disciplina delle tribune politiche", registrato martedì 26 marzo 2002 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 32 minuti.
  • Massimo Duranti, dirigente CORECOM dell'Umbria

    Il dottor Massimo Duranti, dirigente del CORECOM dell'Umbria, svolge in primo luogo alcune considerazioni sulle problematiche delle tribune politiche tematiche regionali, esprimendo l'opinione che sia opportuno unificare in un nuovo regolamento le due delibere che attualmente disciplinano la materia, il cui combinato disposto può dar luogo a delle difficoltà di interpretazione. <br>In particolare egli ritiene che l'attuale sistema dell'individuazione delle tematiche, che quasi presuppone una sorta di contrapposizione tra le sedi regionali della RAI e il CORECOM, debba essere superato a favore di un sistema di individuazione consensuale, che riconosca però un ruolo preminente al CORECOM, più vicino all'attività dei Consigli regionali e quindi più aggiornato sulle problematiche politiche di interesse regionale.<br>In secondo luogo egli ritiene che anche per le regioni, così come per le tribune politiche tematiche nazionali, vi sia il problema di superare una interpretazione troppo rigorosa del principio del pluralismo che rende difficile la fruibilità delle trasmissioni.<br>Infine sottolinea la necessità di una buona collocazione delle tribune nel palinsesto, preferibilmente a seguito delle edizioni regionali dei telegiornali. <br>Indice degli interventi<br>L'audizione comincia alle 14h20<br>Presidenza del Vice-Presidente <strong>Davide Caparini</strong>, indi del Presidente <strong>Claudio Petruccioli</strong><br>
    0:00 Durata: 10 min 50 sec
  • Pierumberto Ferrero, Presidente CORECOM del Piemonte

    Il dottor Ferrero, presidente del CORECOM Piemonte, condivide le osservazioni del dottor Duranti, soffermandosi in particolare sulla questione dell'applicazione del pluralismo e della par condicio, e rileva come durante il ciclo sperimentale di trasmissioni si sia stati contratti ad effettuare una ripartizione minuziosa dei tempi degli interventi fra decine di partecipanti alle tribune, con risultati sconfortanti. <br>
    0:10 Durata: 2 min 24 sec
  • Pierluigi Camilli, Vicedirettore delle Tribune e Servizi parlamentari della RAI

    Il dottor Camilli, vice direttore Tribune Accesso Servizi Parlamentari della RAI, dopo alcune precisazioni sulla procedura attualmente prevista dalla delibera per la individuazione dei temi delle tribune, esprime qualche perplessità sulle affermazioni del dottor Duranti ritenendo che affidare la responsabilità dell'individuazione dei temi principalmente alle redazioni regionali della RAI, consentirebbe una scelta effettuata secondo criteri giornalistici, e quindi con una maggiore sensibilità verso i temi al momento socialmente più rilevanti. <br>Egli concorda poi, rinviando a quanto già avuto modo di dire nell'audizione del 28 novembre scorso, sulla necessità di individuare criteri per l'attuazione dei principi del pluralismo e della par condicio più elastici e attenti alle esigenze degli ascoltatori. <br>
    0:13 Durata: 2 min 52 sec
  • Il Presidente pone alcuni quesiti

    Il presidente Caparini chiede una serie di chiarimenti, in particolare sui problemi che incontra l'avviamento di una stabile programmazione dell'accesso regionale. <br>
    0:16 Durata: 3 min 26 sec
  • Replica di Massimo Duranti

    Il dottor Duranti ricorda come proprio l'Umbria sia stata, all'epoca dell'approvazione della riforma dei sistemi radiotelevisivi, una delle regione più attive ed attente a promuovere l'accesso radiofonico, che è stato poi progressivamente ridimensionato, anche in relazione allo sviluppo del l'emittenza locale.<br>Resta il problema di avviare finalmente l'accesso televisivo, rendendosi peraltro conto di quanto sia difficile interessare le associazioni ad utilizzare spazi di palinsesto di bassissima audience come quelli che vengono attualmente concessi alle poche regioni che trasmettono attualmente i programmi dell'accesso. <p>Assume la presidenza il presidente Petruccioli. <br>
    0:19 Durata: 7 min 56 sec
  • Vittorio Pessina (FI) pone alcuni quesiti

    Il senatore Pessina osserva come dagli interventi dei rappresentanti dei CORECOM sia emersa una richiesta di maggiori spazi per il dibattito politico e sociale sulle problematiche regionali, una richiesta che a suo parere risponde in pieno al bisogno di aumento della partecipazione civile locale determinato dal processo di devoluzione in atto. <br>
    0:27 Durata: 2 min 6 sec
  • Replica di Pierumberto Ferrero

    Condivide il dottor Ferrero, il quale sottolinea l'opportunità che la Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi promuova un coordinamento tra le regioni per un avvio più proficuo della programmazione dell'accesso regionale.<p>Il Presidente ringrazia il dottor Ferrero, il dottor Duranti e il dottor Camilli e dichiara chiusa l'audizione. <br>La seduta termina alle 15h00. <br>
    0:29 Durata: 3 min 19 sec