16 LUG 2002

Infanzia: Seguito dell'esame del documento in materia di pedofilia

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 45 min

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Seguito dell'esame del documento in materia di pedofilia.

Registrazione audio di "Infanzia: Seguito dell'esame del documento in materia di pedofilia", registrato martedì 16 luglio 2002 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 1 ora e 45 minuti.
  • Presidente

    Piero Pellicini, presidente, ricorda che prosegue oggi l'esame del documento in materia di pedofilia rinviato, da ultimo, nella seduta del 9 luglio scorso. <br>Comunica che sono pervenute osservazioni a firma degli onorevoli Boldi, Castellani, Leone, Martini, Gubetti e Valpiana.<br>Prima di dare la parola ai colleghi che hanno predisposto delle osservazioni sul documento, ricorda che questa non è una Commissione dotata di poteri legislativi e che quindi tutta la parte di competenza delle Commissioni giustizia di Camera e Senato e della speciale Commissione istituita presso quest'ultimo può essere oggetto di indicazioni ed indirizzi, ma non può esserne fatto in questa sede un esame conclusivo. <br>Proprio per questo auspica che scaturisca un documento il più possibile unitario. A tal fine dichiara fin d'ora la propria piena disponibilità ad accogliere le osservazioni formulate dai colleghi, che ben possono rientrare in un documento di indirizzo che risponde comunque ad una precisa disposizione legislativa, in quanto la Commissione, in base all'articolo 1, comma 5, della sua legge istitutiva deve presentare annualmente una relazione alle Camere, di cui questo documento costituisce un capitolo. Peraltro, ci si è resi conto che, privato della parte relativa al profilo penale, sarebbe risultato un documento monco, che fotografa la situazione, ma nulla dice circa le possibili soluzioni. Personalmente sarebbe dell'avviso di procedere al voto questa sera stessa; se non lo si ritenesse possibile, propone fin d'ora di rinviare a domani sera la votazione in oggetto, fermo restando che considera della massima importanza che il documento abbia carattere quanto più possibile unitario. <br>Invita i presentatori ad illustrare le osservazioni presentate. <br>Indice degli interventi<br>La seduta comincia alle 20h20<br>Presidenza del Presidente <strong>Piero Pellicini</strong><br>
    0:00 Durata: 5 min 36 sec
  • Tiziana Valpiana (RC) - Presidente

    Il deputato Tiziana Valpiana (RC) ha ben presenti le considerazioni svolte dal presidente in ordine alle competenze di questa Commissione e ritiene che si dovrebbe trovare uno strumento per riuscire ad incidere quanto più possibile nella materia.<br>Venendo ora alle osservazioni presentate, avverte che ha preso come base il documento originario, apportandovi alcune modifiche. In primo luogo, ha introdotto una variazione terminologica, facendo riferimento, quando si parla genericamente di fanciulli, anche alle fanciulle. Inoltre, tra le cause primarie che pongono tali soggetti a rischio di sfruttamento ha aggiunto anche il mercato, come ha ben evidenziato il sottosegretario Guidi nell'audizione svoltasi la scorsa settimana.<br>Per ciò che concerne l'uso delle moderne tecnologie, ha ritenuto opportuno parlare di abuso delle stesse, in particolare di Internet come veicolo di pornografia infantile, e ciò allo scopo di non demonizzarle. <br>In ordine al punto 4) di pagina 3 del documento, oltre alle mozioni approvate dalla Camera il 6 novembre 2001, ha inserito un riferimento anche alle relative note di attuazione inviate dal Governo.<br>Per quanto concerne il profilo penale, esprime perplessità sull'esclusione dell'istituto del patteggiamento, perché proprio quest'ultimo, pur riducendo la pena, la rende effettiva per reati che, prevedendo pene tra i sei mesi e i tre anni, rischierebbero altrimenti, con i normali tempi della giustizia, di cadere in prescrizione. <br>Inoltre, non appare corretto sostenere che attualmente vengono puniti solo gli organizzatori dei viaggi perché varie sono le condanne di turisti grazie alla legge n. 269 del 1998, ma non sembra possibile criminalizzare chi si limita a partecipare al viaggio senza mettere in atto comportamenti criminali o chi potrebbe essere all'oscuro della finalità degli stessi. Considera, altresì, necessario mantenere il criterio della colpevolezza e, quindi, il dolo specifico. È poi dell'avviso che, riducendo la detenzione di materiale pornografico a contravvenzione, tali reati finirebbero tutti in prescrizione.<br>Ha anche ritenuto opportuno aggiungere un riferimento alla necessità che la nuova legge che consente all'avvocato difensore di condurre indagini sia al più presto integrata con la previsione che il minore debba essere interrogato anche in indagini difensive con tutte le precauzioni e garanzie previste dalla legge per la sua tutela. <br>Per ciò che concerne il punto 1 di pagina 5, è dell'avviso che, per rispettare un precetto costituzionale, la possibilità di essere ammessi a trattamenti di vario genere debba concretizzarsi su richiesta dell'interessato. Infine, per contrastare il disagio minorile, ritiene che il ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca dovrebbe stipulare convenzioni con il servizio sanitario nazionale. <p>Piero Pellicini, presidente, accoglie le osservazioni dell'onorevole Valpiana e si dichiara disponibile a fare altrettanto per quelle presentate dagli altri colleghi, in particolare quelle relative al reato di detenzione di materiale pedopornografico su cui i colleghi Leone, Gubetti e Martini hanno presentato osservazioni volte ad evitare che sia trasformato in reato perseguito con contravvenzione.<br>Per quanto riguarda la questione del patteggiamento, si tratta di un istituto su cui le opinioni anche dei giuristi e degli operatori del diritto divergono. Ricorda che agli atti vi è un parere del professor Vassalli secondo il quale l'esclusione di tale istituto è assolutamente costituzionale, in quanto vi sono molti casi in cui situazioni diverse sono trattate secondo un criterio di disparità e non per questo si può parlare di incostituzionalità della norma. Pertanto, sul punto si potrebbero prospettare nel documento le varie posizioni emerse, sempre allo scopo di giungere alla maggiore condivisione possibile dello stesso. <br>
    0:05 Durata: 21 min 9 sec
  • Carla Castellani (AN)

    Il deputato Carla Castellani (AN) nel ringraziare per il fatto che sia stata accolta l'osservazione presentata insieme con la collega Boldi tendente a reintrodurre la parte del documento riguardante il profilo penale, in quanto senza essa il documento medesimo si risolverebbe in una mera dichiarazione di intenti che non consentirebbe di fare passi in avanti rispetto a ciò che la Commissione aveva prodotto nella passata legislatura, ricorda che il primo interesse da tutelare è quello del minore e quindi è giusto che sulla materia la Commissione esprima quanto meno un orientamento. Infine, chiede che si proceda al voto questa sera. <br>
    0:26 Durata: 6 min 33 sec
  • Piera Capitelli (DS-U)

    Il deputato Piera Capitelli (DS-U) preannuncia che non parteciperà alla votazione dello schema di documento perché ritiene che una materia così complessa non possa essere trattata banalmente in poche pagine, dove ogni argomento non è stato adeguatamente approfondito e non si è svolta un'opera di attenta rielaborazione. Si scusa per il fatto di aver manifestato la propria posizione in modo forse intempestivo, ma pensa che, se si vuole agire nel modo migliore, sia utile una pausa di riflessione.<br>Per quanto riguarda, per esempio, la legge n. 269, ricorda che il Governo ha il dovere di presentare annualmente una relazione sullo stato di attuazione della stessa, ma ciò non è avvenuto. Si potrebbe addirittura sostenere che il documento è solo un onesto riassunto di alcune (non tutte) audizioni svolte in questa sede. Ricorda che il ministro per le pari opportunità, che ha una delega specifica sulla materia, non ha partecipato alla riunione di New York e non è mai stata ascoltata dalla Commissione, una lacuna che andrebbe colmata. <br>Dà atto alla collega Valpiana di aver compiuto un ottimo lavoro, ma crede che quello in esame sia un documento disordinato e, come tale, difficilmente emendabile. <br>
    0:33 Durata: 15 min 37 sec
  • Francesco Carella (Verdi-U)

    Il senatore Francesco Carella (VERDI-U) ricorda che fin dall'inizio dell'attività di questa Commissione non ha condiviso l'impegno su un tema che è ormai trito e ritrito, tant'è vero che un anno di lavoro ha aggiunto poco o niente a quello che il Parlamento in passato aveva fatto in materia. Per tale motivo, anche a nome della collega Zanella, preannuncia il voto contrario dei Verdi, a meno che non si percorra la strada proposta dalla collega Capitelli. Non si comprende peraltro quale sia l'urgenza che incombe, a motivo della quale si dà addirittura un ultimatum. <br>
    0:48 Durata: 5 min 17 sec
  • Luigi Giacco (DS-U)

    Il deputato Luigi Giacco (DS-U) ritiene che la Commissione avrebbe dovuto stilare un documento funzionale al raggiungimento dell'obiettivo di tutelare i minori, oltre che di stimolare le competenti Commissioni di Camera e Senato perché sul tema diano risposte concrete.<br>Ricorda, altresì, che nella precedente seduta si era convenuto di espungere dal documento la parte relativa al profilo penale, che invece è stata nuovamente introdotta in modo che giudica non corretto. <br>In merito alla questione del patteggiamento, ritiene che non lo si possa mettere nuovamente in discussione, stante il fatto che esperti della materia sostengono che tale istituto non solo va mantenuto, ma anche incrementato. <br>
    0:54 Durata: 6 min 11 sec
  • Luana Zanella (Misto-Verdi-U)

    Il deputato Luana Zanella (MISTO-VERDI-U), dopo aver dichiarato di condividere le considerazioni svolte dai colleghi Carella e Giacco, ritiene che la proposta avanzata dalla maggioranza di reintrodurre la parte relativa al profilo penale configuri una posizione di rottura, una prevaricazione sulla base dei numeri, che non consentirà certamente di giungere ad un documento unitario.<p>Piero Pellicini, presidente, ribadisce che le osservazioni dell'onorevole Valpiana e degli altri colleghi sono tutte accoglibili, ferma restando la riserva sulla parte relativa al patteggiamento; pertanto, ritiene che il documento così integrato possa essere sottoposto a votazione. <br>
    1:00 Durata: 9 min 17 sec
  • Francesca Martini (LNP)

    Il deputato Francesca Martini (LNP) è sconcertata per il metodo, più che per il merito della discussione odierna e si stupisce per il fatto che qualcuno non comprenda i motivi dell'urgenza di votare lo schema di documento, essendo già in avanzata fase di esame presso la Commissione giustizia della Camera una serie di progetti di legge in materia. Esprime pertanto l'auspicio che si giunga questa sera alla votazione di un documento che può essere utilizzato dal Parlamento come documento di indirizzo. <br>
    1:09 Durata: 4 min 16 sec
  • Antonio Rotondo (DS-U)

    Il senatore Antonio Rotondo (DS-U) esprime il proprio rincrescimento per la reintroduzione nello schema di documento della parte relativa al profilo penale e pensa che ciò costituisca una forzatura politica che in questa sede non è mai avvenuta. Chiede quindi al presidente di individuare il modo per far sì che il dialogo riprenda e si possa trovare una soluzione tale da evitare una spaccatura al momento del voto, che ovviamente lascerebbe un segno nei lavori di questa Commissione. Ciò sempre che non si voglia invece dare un segnale politico forte nei confronti della citata legge n. 269, da tutti considerata una buona legge, ma sul cui stato di attuazione nulla è stato possibile sapere e per la quale l'ultima finanziaria non ha previsto fondi. <br>
    1:13 Durata: 7 min 22 sec
  • Maria Burani Procaccini (FI)

    Il deputato Maria Burani Procaccini (FI) ribadisce che lo schema di documento in esame risponde ad un obbligo di legge, da cui l'urgenza pertanto deriva, e che esso costituirà un capitolo della relazione che entro il prossimo mese di ottobre la Commissione dovrà presentare al Parlamento. Ricorda ancora che dello schema di documento si discute dallo scorso mese di febbraio, che i rinvii chiesti da colleghi della minoranza sono stati sempre accolti da parte sua, in qualità di presidente della Commissione, e in genere da parte della maggioranza. Peraltro, anche nell'ambito della Commissione giustizia, ai cui lavori in materia è stata invitata a partecipare dal Presidente della Camera, si sollecita un orientamento da parte della Commissione su un tema così delicato. <br>
    1:21 Durata: 8 min 21 sec
  • Piera Capitelli (DS-U)

    Il deputato Piera Capitelli (DS-U) non crede che si versi in una situazione di totale rottura e pensa che il documento potrebbe comunque essere migliorato, ferma restando la sua condivisione delle osservazioni presentate dalla collega Valpiana. <br>
    1:29 Durata: 4 min 30 sec
  • Flavio Tredese (FI)

    Il senatore Flavio Tredese (FI) a titolo personale ed anche a nome del gruppo di Forza Italia ritiene che, dopo un anno di lavoro, valga la pena di portare a conclusione l'impegno profuso nel campo oggetto dello schema di documento e ricorda che comunque vi saranno altre occasioni per confrontarsi. Invita, pertanto, i colleghi a votare lo schema di documento. <br>
    1:34 Durata: 3 min 22 sec
  • Piera Capitelli (DS-U) - Presidente

    Il deputato Piera Capitelli (DS-U) annuncia che il gruppo dei DS non parteciperà alla votazione per tutte le considerazioni che sono state svolte. <br>Piero Pellicini, presidente, dà lettura dello schema di documento in titolo, come risulta modificato dalle osservazioni accolte e lo pone in votazione. <br>La Commissione approva. <br>
    1:37 Durata: 5 min 39 sec
  • Luigi Giacco (DS-U)

    Il deputato Luigi Giacco (DS-U) ricorda di aver presentato alcune settimane fa una risoluzione che impegna il Governo ad adottare prima della pausa estiva il piano nazionale di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva in attuazione della legge n. 285 del 1997. <br>Con l'articolo 11 della legge n. 285 del 1997 si stabilisce che il ministro del lavoro convochi almeno ogni tre anni la Conferenza nazionale sull'infanzia e sull'adolescenza: poiché l'ultima si è tenuta nel 1998, sarebbe opportuno che il Governo si attivasse al riguardo. <br>Infine, chiede alla presidenza di farsi carico presso il Governo della necessità che vengano presentate al più presto le relazioni sulle leggi n. 285 del 1997 e n. 269 del 1998, nonché ad organizzare sollecitamente la Conferenza nazionale sull'infanzia in stretto raccordo con gli organi parlamentari competenti. <p>Piero Pellicini, presidente, assicura il proprio impegno in ordine alle segnalazioni dell'onorevole Giacco. <br>La seduta termina alle 22h15. <br>Sull'ordine dei lavori
    1:43 Durata: 2 min 45 sec