14 GEN 2003

Vigilanza Rai: Parere parlamentare sullo schema di contratto di servizio tra il Ministero delle comunicazioni e la RAI per il triennio 2003-2005

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 33 min 41 sec

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Parere parlamentare sullo schema di contratto di servizio tra il Ministero delle comunicazioni e la RAI Radiotelevisione italiana S.p.A.

per il triennio 2003-2005 - Relatore alla Commissione Petruccioli. .

Registrazione audio di "Vigilanza Rai: Parere parlamentare sullo schema di contratto di servizio tra il Ministero delle comunicazioni e la RAI per il triennio 2003-2005", registrato martedì 14 gennaio 2003 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 33 minuti.
  • Presidente

    Il relatore, presidente Petruccioli, illustra la sua proposta di parere, che è accompagnata da una nota aggiuntiva recante alcune sue osservazioni sulla incerta natura giuridica dello strumento del contratto di servizio, osservazioni che egli consegna alla valutazione dei membri della Commissione, ma che restano ovviamente separate dal testo del parere. <br>Egli ricorda quindi che il ministro Gasparri aveva cortesemente accolto la richiesta della Commissione - che, impegnata in particolare dalla vicenda del Consiglio di amministrazione della RAI, non aveva avuto il tempo di approfondire il contratto di servizio nei trenta giorni assegnati per il parere - di non procedere immediatamente alla firma del contratto, come peraltro avrebbe potuto fare, ma di attendere che il parere fosse comunque espresso entro la metà di gennaio.<br>Il Presidente osserva che negli ultimi giorni il ministro Gasparri ha più volte ribadito la sua intenzione di siglare il contratto il prossimo 16 gennaio. Egli quindi esprime l'auspicio che tale intenzione sia comunque subordinata alla necessità di valutare il parere che sarà espresso dalla Commissione: non sarebbe infatti logico aver concesso una proroga laddove del parere della Commissione, quale che sia, non si intenda comunque tenere conto.<br>Infine il Presidente fa presente che, su richiesta di diversi Gruppi, la votazione finale si svolgerà nella giornata di domani, in modo da consentire la presentazione di emendamenti, che dovranno comunque giungere inderogabilmente alla segreteria della Commissione entro le ore 12 di domani. <br>Indice degli interventi<br>La seduta comincia alle 14h15<br>Presidenza del Presidente <strong>Claudio Petruccioli</strong><br>
    0:00 Durata: 9 min
  • Antonio Falomi (DS-U)

    Il senatore Falomi condivide in primo luogo le perplessità del Presidente esposte nella sua nota aggiuntiva per quanto riguarda la natura giuridica del contratto di servizio. <br>È evidente che non si tratta di una critica rivolta a questo contratto di servizio ed al ministro Gasparri, dal momento che i problemi evidenziati dalla nota nascono da lontano, e trovano fra l'altro fondamento che la vigente convenzione era stata approvata senza il prescritto parere di questa Commissione la cui legittimità appare oltretutto ormai molto dubbia alla luce della nuova disciplina introdotta con la legge n. 249 del 1997; proprio per questo però è quanto mai necessario che il contratto sia redatto in termini che ne assicurino la stretta legalità, evitando di introdurre discipline discutibili, come quella ad esempio delle modalità di controllo nella qualità prevista nell'articolo 2 che, in contrasto con una consolidata giurisprudenza costituzionale, finisce per attribuire ad un organo in larga misura di nomina governativa quella vigilanza sulla realizzazione degli obiettivi di servizio pubblico che è invece specificamente parlamentare.<br>Egli ritiene quindi che le osservazioni e le condizioni proposte dal relatore siano ampiamente condivisibili e si riserva di presentare solo poche altre proposte di modifica. <br>
    0:09 Durata: 10 min 32 sec
  • Davide Caparini (LNP), sull'ordine dei lavori

    Il deputato Caparini intervenendo sull'ordine dei lavori condivide la proposta del Presidente di rinviare a domani la votazione finale per permettere la presentazione di emendamenti. Egli comunque esprime vivo apprezzamento per il lavoro del Presidente Petruccioli che ha accolto gran parte delle istanze della Lega Nord. <br>
    0:19 Durata: 1 min 14 sec
  • Paolo Gentiloni Silveri (MARGH-U)

    Il deputato Gentiloni Silveri nell'esprimere vivo apprezzamento per il lavoro del relatore, chiede chiarimenti sull'osservazione contrassegnata dalla lettera U, ed in particolare se questa ripristini, così come appare prima face, l'equazione sulla quale si fondava il meccanismo dell'adeguamento del canone come previsto dal precedente contratto di servizio. <br>L'oratore si associa quindi alle preoccupazioni espresse dal relatore circa la necessità che il Governo preveda tempi per la firma definitiva del contratto che consentano di prendere in considerazioni le osservazioni della Commissione. <br>
    0:20 Durata: 5 min 36 sec
  • Presidente

    Il presidente Petruccioli fa presente al deputato Gentiloni Silveri che la lettera U, accogliendo un emendamento del deputato Caparini, ripristina integralmente il precedente sistema di adeguamento del canone. La sua decisione di accogliere tale proposta è determinata dal fatto che lo schema di contratto di servizio in esame propone un meccanismo di adeguamento del canone fondato su una equazione, una delle cui variabili, contrassegnata dalla lettera O, è la risultante di due componenti: la prima, sulla quale non vi sono osservazioni, è costituita dalla penalizzazione per l'eventuale mancata realizzazione di investimenti previsti per l'anno precedente; la seconda è la maggiorazione o la penalizzazione legata al raggiungimento di specifici e misurabili obiettivi qualitativi e/o quantitativi caratteristici della missione RAI. Se sul dato relativo al raggiungimento di obiettivi quantitativi si può concordare, ben diversa è la parte relativa al raggiungimento di obiettivi qualitativi, la cui valutazione non può essere legata a parametri oggettivi e che si tradurrebbe quindi in una eccessiva discrezionalità del Ministero nello stabilire le variazioni del canone. <br>Stando così le cose ha ritenuto corretto far propria la proposta del deputato Caparini in quanto da luogo ad una equazione nella quale non vi sono variabili a contenuto discrezionale. <br>
    0:26 Durata: 3 min 58 sec
  • Giancarlo Innocenzi, sottosegretario di Stato per le Comunicazioni

    Il sottosegretario Innocenzi, nel riservarsi di valutare attentamente le modifiche proposte dal relatore, insieme agli emendamenti che verranno successivamente presentati, da' ampie assicurazioni sul fatto che se il Ministro ha deciso di procrastinare la sigla definitiva del contratto e di attendere il parere della Commissione è proprio perché di tale parere intende certamente tenere conto; il Governo peraltro al fine di evitare che si ripetesse come è avvenuto in passato, che i contratti di servizio venissero siglati a metà anno, è comunque deciso ad osservare una tempistica molto rigorosa, anche perché non bisogna dimenticare che il Ministero è solo una delle parti contraenti e che per valutare quali delle proposte siano accoglibili - certamente senza snaturare un contratto che a parere dell'Esecutivo appare migliorato rispetto ai precedenti - occorrerà quanto prima esaminarle insieme ai rappresentanti della società concessionaria. <br>Il seguito dell'esame è quindi rinviato. <br>La seduta termina alle 15h00. <br>
    0:30 Durata: 3 min 21 sec