08 MAG 2003

Ambiente: Audizione Mazzuca, Ispettore centrale dell'ANAS, nell'indagine sul dissesto idrogeologico di alcune regioni del Mezzogiorno

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 31 min 5 sec

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Seguito dell'indagine conoscitiva sul dissesto idrogeologico di alcune regioni del Mezzogiorno e sui danni provocati dagli eventi meteorologici del gennaio 2003: audizione dell'Ispettore centrale dell'ANAS S.p.A.

con competenza per le zone del Mezzogiorno, Giacinto Mazzuca.

Registrazione di "Ambiente: Audizione Mazzuca, Ispettore centrale dell'ANAS, nell'indagine sul dissesto idrogeologico di alcune regioni del Mezzogiorno", registrato giovedì 8 maggio 2003 alle 00:00.

La registrazione ha una durata di 31 minuti.
  • Relazione di Giacinto Mazzuca, Ispettore centrale dell'ANAS S.p.A. con competenza per le zone del Mezzogiorno

    L'ingegner Mazzuca fa presente che il compartimento dell'ANAS con competenze nel settore del Mezzogiorno si è interessato delle frane, dell'innalzamento dei fiumi e degli altri fenomeni del dissesto idrogeologico che all'inizio dell'anno hanno coinvolto le regioni Molise, Basilicata e Puglia ed in misura più limitata le regioni Campania, Calabria e Sicilia. Per quanto attiene alla regione Basilicata, i danni maggiori si sono registrati a causa dell'innalzamento del fiume Basento e di altri fiumi che, rompendo gli argini, hanno dilagato su diverse sedi stradali di competenza dell'ANAS. Il compartimento di Potenza ha peraltro previsto una serie di interventi per un importo complessivo di circa 6,5 milioni di euro. Con riferimento alla regione Molise, si sono verificati danni analoghi che hanno colpito soprattutto l'area industriale di Termoli che è stata completamente allagata. A tale situazione ha contribuito non solo l'eccezionale livello delle precipitazioni, ma anche il superamento del livello di guardia dell'invaso di alcune dighe. Nella stessa zona, peraltro, si sono verificati danni anche sulla variante di Termoli oltre che scoscendimenti in alcune scarpate. Sono stati di conseguenza attivati interventi di messa in sicurezza ed interventi di somma urgenza per un importo di circa 900.000 euro, mentre sono state predisposte ulteriori misure di ripristino - ancora da definire sotto i profili progettuali e finanziari - per una spesa complessiva di circa 34 milioni di euro.<br>Anche la regione Puglia, in particolar modo nella provincia di Foggia, ha sofferto danni dovuti ad allagamenti, frane, colate di fango, sversamento di materiali. Si tratta di una serie di eventi che rappresentano il risultato finale del fenomeno del dissesto idrogeologico, ma che hanno una notevole ricaduta negativa tanto sull'ANAS quanto sugli utenti. Un ulteriore effetto derivante dal dissesto idrogeologico ha poi interessato il complesso delle opere idrauliche necessarie per lo smaltimento delle acque nelle scarpate stradali, come cunette, fosse di guardia e tombini. Infatti tali strutture oltre ad essere previste devono essere sempre tenute in condizioni di pulizia ed efficienza, anche se spesso l'ostruzione dei corsi d'acqua limita la capacità di tali opere. Ciò è appunto accaduto nella zona di collegamento tra Termoli e Cerignola oltre che in altre sedi stradali. <br>Indice degli interventi<br>L'audizione comincia alle 08h50<br>Presidenza del Presidente <strong>Emiddio Novi</strong>
    0:00 Durata: 12 min 35 sec
  • Gino Moncada (UDC)

    Il senatore Moncada Lo Giudice chiede all'ingegner Mazzuca se la situazione da lui da ultimo ricordata sia dipesa soltanto dalla eccezionalità degli eventi atmosferici oppure da inadempienze del personale tenuto alla manutenzione delle opere idrauliche. <br>Osservazioni e quesiti dei Commissari
    0:12 Durata: 33 sec
  • Replica di Giacinto Mazzuca

    L'ingegner Mazzuca, rispondendo al quesito del senatore Moncada Lo Giudice, fa presente che vi è un concorso di cause, rappresentate oltre che dai livelli eccezionali di precipitazioni, anche da inadempienze a carico del personale. Per quanto concerne quindi la situazione complessiva registratasi in Puglia sono state stimate spese per circa 15 milioni di euro, mentre in Campania sono stati attivati due interventi di somma urgenza per un valore di circa 200.000 euro. In conclusione, da un punto di vista economico, nelle regioni coinvolte dai fenomeni del gennaio scorso, risultano già spesi circa 3,7 milioni di euro, mentre sono stati predisposti interventi per un importo complessivo di circa 55 milioni di euro. <br>
    0:13 Durata: 4 min 7 sec
  • Presidente

    Il senatore Moncada Lo Giudice chiede se in presenza di eventi eccezionali vengono adottate procedure particolari e straordinarie.<p>Il senatore Ponzo ritiene utile che l'ingegner Mazzuca precisi quali eventuali interventi di prevenzione sono di competenza dell'ANAS.<p>Il presidente Novi ricorda che in una precedente audizione, la Commissione ebbe modo di apprendere che erano stati finanziati svariati interventi straordinari che però non hanno trovato ancora compimento non solo per la limitatezza delle risorse ma anche per la presenza di una legislazione frenante che non consente di attivare le misure preventive con la stessa efficacia delle misure ripristinatorie. In particolare, sembrerebbe necessario un periodo di tempo di circa due anni per l'attivazione delle misure preventive. <br>
    0:17 Durata: 1 min 1 sec
  • Replica di Giacinto Mazzuca

    L'ingegner Mazzuca fa presente al senatore Moncada Lo Giudice che in questi casi vengono adottate le ordinarie procedure di gara, anche se con termini abbreviati. Inoltre, gli affidamenti diretti ad imprese selezionate si effettuano soltanto per interventi di somma urgenza, attivabili in caso di grave pericolo. Per quanto attiene poi al quesito formulato dal senatore Ponzo, osserva che in diverse regioni, come in Molise, le condizioni geologiche sono talmente scadenti da rendere assai difficile una prevenzione del dissesto idrogeologico che, in ogni caso, investe a monte una serie di opere che sono non solo lontane geograficamente, ma anche di competenza di autorità diverse dall'ANAS, la quale, invece, ha una potestà di prevenzione sulle strade che gestisce. Con riferimento poi al tema sollevato dal presidente Novi è indubbio che nella legislazione vigente sono presenti elementi frenanti connessi all'assolvimento di taluni adempimenti necessari nel campo della progettazione, dell'appalto e della esecuzione delle opere. Lo svolgimento di tutte queste fasi comporta un certo periodo di tempo soprattutto per la costruzione di nuove opere che richiedono la consultazione degli enti locali, le gare d'appalto, i pareri urbanistici e le procedure di valutazione di impatto ambientale. Per gli interventi di messa in sicurezza, invece, il compartimento prepara la progettazione e predispone i capitolati a cui segue poi l'attivazione dei finanziamenti e lo svolgimento delle gare con la successiva consegna dei lavori, in un periodo di circa tre mesi. <br>
    0:18 Durata: 4 min 45 sec
  • Gino Moncada (UDC)

    Il senatore Moncada Lo Giudice chiede all'ingegner Mazzuca se esistono organismi o sedi attraverso le quali l'ANAS si pone in contatto con le autorità di zona e di bacino al fine di verificare quali opere preventive possono essere realizzate. Soprattutto sarebbe utile apprendere se tali strutture di coordinamento e di collegamento svolgono riunioni periodiche affinché venga monitorato lo stato dei luoghi. <br>
    0:22 Durata: 2 min 29 sec
  • Replica di Giacinto Mazzuca

    L'ingegner Mazzuca osserva che il coordinamento di cui ha fatto cenno il senatore Moncada Lo Giudice è operativo a livello decentrato tra i compartimenti dell'ANAS e le strutture regionali che spesso infatti interloquiscono in modo costruttivo. Del resto, la propria esperienza professionale in alcune regioni italiane conferma che si verificano tali scambi di idee proprio per prevenire problemi determinati da fenomeni di dissesto idrogeologico. Tuttavia, non risulta che esistano organismi deputati a questo fine specifico, anche se è ovvio che le regioni e le strutture periferiche dell'ANAS, per quanto di rispettiva competenza, sono in stretto contatto.<p>Il presidente Novi, dopo aver ringraziato l'ingegner Mazzuca, dichiara chiusa l'odierna audizione e rinvia il seguito dell'indagine conoscitiva.<br>La seduta termina alle 09h25. <br>
    0:25 Durata: 5 min 35 sec