15 LUG 2003

Vigilanza Rai: Audizione del Direttore del TG2, Mauro Mazza

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 58 min 53 sec

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Audizione del Direttore del TG2, Mauro Mazza.

Registrazione audio di "Vigilanza Rai: Audizione del Direttore del TG2, Mauro Mazza", registrato martedì 15 luglio 2003 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 58 minuti.
  • Introduzione del Presidente

    Il presidente, senatore Petruccioli, fa presente che l'audizione descritta all'ordine del giorno si inquadra in una serie di audizioni dei responsabili delle testate giornalistiche della RAI iniziata la scorsa settimana con le audizioni dei direttori del TG1 e del TG3 e che proseguirà domani con l'audizione del direttore di RAINEWS 24. <br>Egli preannuncia quindi che proporrà all'Ufficio di Presidenza che si terrà domani al termine della seduta di ascoltare la settimana successiva, al fine di completare il quadro delle audizioni, i responsabili dell'edizione regionale e di quella radiofonica. <br>Indice degli interventi<br>L'audizione comincia alle 14h10<br>Presidenza del Presidente <strong>Claudio Petruccioli</strong>
    0:00 Durata: 2 min 22 sec
  • Relazione di Mauro Mazza, Direttore del TG2

    Prende quindi la parola il dottor Mauro Mazza, direttore del TG2, il quale ritiene in primo luogo di poter esprimere un bilancio complessivamente soddisfacente dei quindici mesi trascorsi dalla sua nomina. <br>Da un recente sondaggio della Makno risulta che il TG2 viene percepito dagli ascoltatori come il programma caratterizzante e più importante e significativo trasmesso dalla seconda rete; si tratta di un primato assolutamente unico, che non si verifica per nessun altro telegiornale rispetto alla rete di trasmissione.<br>A questo risultato hanno sicuramente contribuito le innovazioni di linguaggio e di impaginazione che sono state apportate al telegiornale in questo periodo, fra le quali ad esempio la «copertina» dell'edizione delle 20.30 e la trasmissione, sul modello della CNN, di una sovrimpressione con le notizie principali che consente agli spettatori di avere un quadro completo del notiziario in qualunque momento si pongano in ascolto.<br>Il telegiornale ha mantenuto e accentuato peraltro alcune sue caratteristiche storiche come ad esempio la maggiore attenzione rispetto ad altri telegiornali all'edizione delle 13, la specifica attenzione ai fenomeni di costume e alla cultura, che si traduce in una serie di rubriche di supporto tradizionalmente più strutturata rispetto ad altre testate e in alcuni appuntamenti fissi, come la presenza di un ospite appartenente al mondo della cultura e dell'arte nell'edizione notturna.<br>L'impostazione complessiva del giornale è comunque quella di un prodotto destinato ad un pubblico maturo, in grado di valutare liberamente il merito e il significato delle notizie.<br>I confortanti risultati conseguiti nel corso del 2003, che vedono un incremento degli spettatori dell'edizione serale di 280.000 unità, ed uno share medio superiore al 25 per cento per l'edizione delle 13 e superiore al 17 per cento per l'edizione serale, si è ora deciso di dare avvio dalla fine di settembre ad una nuova edizione, collocata alle 18, che avrà la missione di valorizzare i collegamenti con i corrispondenti esteri e con le redazioni regionali, con quei due aspetti cioè che più di tutti assicurano una specificità editoriale dei telegiornali della RAI rispetto a quelli della concorrenza. <br>
    0:02 Durata: 9 min 4 sec
  • Presidente

    <br>Osservazioni e quesiti dei Commissari
    0:11 Durata: 1 min 41 sec
  • Giorgio Lainati (FI)

    Il deputato Lainati esprime vivo apprezzamento per il lavoro del direttore Mazza al TG2, al quale formula i migliori auguri. <br>In particolare l'oratore ritiene di dover esprimere un apprezzamento per la qualità della rubrica di approfondimento «TG2 Dossier» segnalando una puntata di alcuni mesi fa nella quale si operava una ricostruzione storica del pontificato di Giovanni Paolo II che costituisce un vero modello di reportage accurato e completo. <br>
    0:13 Durata: 4 min 9 sec
  • Alfonso Pecoraro Scanio (Misto-Verdi-U)

    Il deputato Pecoraro Scanio si associa alle attestazioni di stima pronunciate dal deputato Lainati. <br>Egli osserva peraltro che il sondaggio della Makno citato dal direttore Mazza, secondo il quale i telespettatori identificano il TG2 come il programma qualificante e più importante trasmesso dalla rete, se giustamente è motivo di orgoglio per il direttore della testata, testimonia peraltro il disastro della rete, che ormai non è più in grado di produrre programmi identificabili come portatori di una specifica linea editoriale. <br>Il deputato Pecoraro Scanio esprime quindi una valutazione positiva sul progetto di istituzione di una edizione delle 18 che valorizzi i contributi dei corrispondenti dall'estero e delle redazioni regionali e chiede notizie sulla data di avvio di tale edizione. <br>
    0:17 Durata: 2 min 54 sec
  • Presidente

    Il presidente Petruccioli osserva in primo luogo come l'audizione di oggi testimoni la possibilità per la Commissione di esercitare proficuamente la propria funzione di vigilanza e di assumere elementi conoscitivi anche al di fuori dell'approfondimento di episodi contingenti ma rilevanti sotto il profilo del dibattito politico.<br>L'oratore concorda in primo luogo con quanto affermato dal direttore Mazza circa la necessità di fare affidamento sulla maturità del pubblico. In proposito egli ritiene che spesso si sottovaluti quanta parte del pubblico, al di là della fidelizzazione a questo o a quel telegiornale, segua in realtà ogni giorno più di un notiziario, avendo così la possibilità di valutarne e confrontarne contenuti e stile. <br>Egli chiede quindi al direttore Mazza se la struttura e la dimensione del TG2, dovuta in particolare il suo elevato numero di rubriche, finisca per caratterizzare in qualche modo nel senso dell'informazione la missione della seconda rete, e se questo possa contribuire a spiegare i risultati del sondaggio della Makno. <br>
    0:20 Durata: 8 min 4 sec
  • Ferdinando Adornato (FI)

    Il deputato Adornato si associa alle espressioni di compiacimento e di stima nei confronti del TG2 e del suo direttore, rilevando in particolare la encomiabile attenzione prestata da questa testata alla cultura con rubriche di informazione libraria ed artistica, non realizzate da altre testate, particolarmente pregevoli se non sempre collocate negli orari migliori. <br>Il deputato Adornato, con riferimento all'osservazione del deputato Pecoraro Scanio secondo la quale il sondaggio della Makno testimonia certamente il successo del TG2, ma anche i gravi problemi della rete, osserva però come questo aspetto contribuisca a rendere ancor più meritevole il buon andamento del TG2 le cui edizioni non possono contare su traini con un ascolto paragonabile a quello di altri telegiornali. <br>
    0:28 Durata: 4 min 1 sec
  • Giuseppe Scalera (Mar-DL-U)

    Il senatore Scalera nel dare atto al direttore Mazza dell'impegno da lui profuso per realizzare un telegiornale completo ed equilibrato, chiede il suo parere sullo stato di grave disagio che si evince dal documento approvato lo scorso 12 luglio dal Comitato di redazione, nel quale si denuncia l'atteggiamento non collaborativi ai limiti dell'ostruzionismo adottato dalla rete nei confronti delle edizioni del telegiornale, paventandosi in particolare il calo della qualità del prodotto e dell'ascolto che potrebbe derivare dai tagli imposti al giornale, e in particolare all'edizione delle 13, per consentire la trasmissione integrale dei Campionati mondiali di nuoto di Barcellona. <br>
    0:32 Durata: 4 min 15 sec
  • Alessio Butti (AN)

    <br>
    0:36 Durata: 4 min 45 sec
  • Paolo Gentiloni Silveri (MARGH-U)

    Dopo un intervento del deputato Butti, il quale sottolinea come il tono generale di questa audizione sia la migliore dimostrazione della elevata rispondenza del TG2 agli standard di equilibrio imparzialità e completezza individuati nel corso degli anni dalla Commissione, il deputato Gentiloni Silveri osserva come l'audizione in corso - e per la verità anche quella del dottor Di bella, nel corso della quale si è avuto modo di ascoltare parole di vivo apprezzamento per il TG3 anche da parte di esponenti del centro-destra - contribuisca anche a smentire l'immagine un po' stereotipata che si tende spesso a fornire dei lavori di questa Commissione, come caratterizzati da contrapposizioni politiche preconcette e in buona parte indipendenti dal merito del prodotto televisivo di cui si discute. <br>Si consideri ad esempio il fatto che il TG2 nelle sue edizioni dello scorso 2 luglio ha trattato le notizie riguardanti il discorso pronunciato dal presidente Berlusconi a Strasburgo e la sconfitta subita dal Governo alla Camera dei deputati sulla questione degli acquisti collettivi degli immobili con quella completezza ed equilibrio la cui mancanza in altre testate aveva determinato la richiesta dello svolgimento delle audizioni.<br>Il deputato Gentiloni Silveri rivolge poi alcune domande al direttore Mazza.<br>In particolare egli chiede di conoscere una valutazione sul cosiddetto criterio dei tre terzi adottato per garantire il pluralismo dei notiziari.<br>L'oratore nell'osservare inoltre che il primato storico del TG2 delle 13 è ultimamente insediato da una edizione particolarmente aggressiva ed efficace del TG5, chiede se siano in vista, oltre le positive innovazioni editoriali già adottate, anche delle altre contromisure per contenere l'avanzata della concorrenza.<br>Il deputato Gentiloni Silveri infine si sofferma sul problema dei rapporti fra il telegiornale e la rete. In proposito egli fa presente che il problema non è tanto quello, che si è presentato in passato ad esempio per il TG1 delle 20, dell'individuazione di un traino più o meno efficace, quanto quello di una complessiva crisi di marchio della rete che non può non investire alla lunga anche il telegiornale che su quella rete viene trasmesso, e che la crisi stia diventando veramente grave lo dimostra l'elevatissimo tasso di sostituzione delle trasmissioni di RAIDUE, che sta provocando dubbi sempre più forti tra gli inserzionisti pubblicitari sull'opportunità di investire sulla rete stessa. <br>
    0:41 Durata: 6 min 32 sec
  • Ignazio La Russa (AN)

    <br>
    0:47 Durata: 1 min 6 sec
  • Replica di Mauro Mazza

    Dopo un breve intervento del deputato La Russa che esprime i migliori auguri al direttore del TG2 per il futuro di un telegiornale la cui qualità è stata commentata in termini positivi o perlomeno propositivi da parte di tutti i membri della Commissione, prende la parola per la replica il dottor Mazza il quale, dopo aver confermato al deputato Pecoraro Scanio che l'edizione delle 18 verrà probabilmente avviata l'ultimo lunedì di settembre e che si avvarrà in misura notevole dei contributi non solo dei corrispondenti esteri ma anche delle redazioni regionali, osserva, in riferimento alla domanda del presidente Petruccioli, che effettivamente il tempo complessivo che hanno il TG2 e le sue rubriche è lievemente superiore a quello del TG1 e del TG3, con ciò confermando che RAIDUE possa essere in qualche misura percepita come una rete a prevalente vocazione giornalistica. <br>Dopo aver osservato che il TG2 si caratterizza, proprio per la sua assenza di traini, come il telegiornale forse più consapevolmente scelto dallo spettatore, il dottor Mazza condivide però l'auspicio di un maggiore sostegno del notiziario e delle rubriche da parte dei programmi di rete. In particolare egli osserva che l'edizione serale è preceduta non solo da un programma di cartoni animati seguito quindi soprattutto da un pubblico infantile, ma anche da una lunghissima interruzione pubblicitaria, per cui la conquista del pubblico si presenta completamente in salita.<br>Peraltro egli ha un rapporto di proficua collaborazione con il direttore Marano sulla base del quale può affermare che per il prossimo autunno si potrà avere un miglioramento del contesto sia per l'edizione serale sia per quella delle 13.<br>Con riferimento al documento approvato dal Comitato di redazione, egli fa presente che il timore espresso dai firmatari di un grave danno derivante dalla trasmissione integrale dei Mondiali di nuoto di Barcellona sembra per fortuna superato, nel senso che la riduzione del pubblico sintonizzato sulla rete prima dell'inizio del telegiornale è stata piuttosto contenuta.<br>Per quanto riguarda infine la questione della modalità di realizzazione del pluralismo e dell'equilibrio sollevata dal deputato Gentiloni Silveri, egli fa presente che la regola dei tre terzi, che certamente è utile come criterio guida, non è però suscettibile sempre di una applicazione puntuale, considerata la difficoltà che si ha in certi momenti a collocare alcune notizie o alcuni personaggi all'interno di questo schema. <p>Il presidente Petruccioli ringrazia il dottor Mauro Mazza e dichiara conclusa l'audizione.<br>La seduta termina alle 15h10. <br>
    0:48 Durata: 10 min