22 SET 2003

Notiziario del 22 settembre 2003

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 30 min 44 sec

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Notiziario del 22 settembre 2003In studio Paolo Martini.

Puntata di "Notiziario del 22 settembre 2003" di lunedì 22 settembre 2003 .

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 30 minuti.
  • Vera Pegna. vicepresidente della Federazione europea della associazioni laiche (intervista realizzata da Roberto Spagnoli)

    <br><strong>Indice</strong><p>Si è conclusa ieri, con un'assemblea che ha sancito la nascita dell'associazione <strong>Anticlericale.net</strong>, la tre giorni di iniziative politiche dei radicali per l'anniversario del 20 settembre. <br>Tra gli slogan scritti sui manifesti e sui cartelli il venti settembre, al comizio a Porta Pia e poi alla marcia verso San Pietro, c'era anche un «No all'articolo 51 della Costituzione europea». Si tratta della norma che prevede che ogni Stato mantenga i concordati che ha sancito con le confessioni religiose. Vera Pegna, vicepresidente della Federazione europea della associazioni laiche, spiega perché questa norma è sbagliata.
    0:00 Durata: 2 min 24 sec
  • La rubrica di Luigi De Marchi

    0:00 Durata: 6 min 33 sec
  • Maurizio Turco, europarlamentare radicale (intervista realizzata da Paolo Martini)

    0:02 Durata: 1 min 49 sec
  • Garcia Reeves, docente universitario spagnolo (intervista realizzata da Paolo Martini)

    0:04 Durata: 2 min 23 sec
  • Giulio Manfredi, radicale piemontese (intervista realizzata da Lorenzo Rendi)

    <strong>La vicenda Telekom Serbia</strong>. Questa settimana la Commissione Telekom Serbia partirà per Belgrado, dove è prevista una serie di audizioni di personalità della ex Jugoslavia sull'affaire che ha portato la Telecom italiana ad acquisire una quota del 29 per cento della società di telecomunicazione serba. <br>Di rilievo l'opinione di Giulio Manfredi, radicale piemontese ed autore di un volume su questa vicenda dal titolo «Presidente Ciampi nulla da dichiarare?», un bilancio delle audizioni fin qui fatte.
    0:06 Durata: 2 min 14 sec
  • Sergio D'Elia, di Nessuno tocchi Caino (intervista realizzata da Andrea Billau)

    <strong>Il governo italiano</strong> - con il premier Berlusconi e il ministro Frattini - sarà <strong>da oggi a New York</strong>, all'assemblea generale delle Nazioni unite. E' stata la stessa Farnesia - ma l'annuncio è stato dato quattro giorni fa a Daniele Capezzone dal Dipartimento di Stato americano - a comunicare che il ministro Frattini sarà al Palazzo di vetro per partecipare al Convening Group della Communty o democracies. Il gruppo costituito da paesi come il Messico, la Polonia, la Repubblica ceca, gli stessi Stati Uniti ed altri che si pone come obiettivo la promozione della democrazia nel mondo.<br>Per questo i paesi promotori si prefiggono la reazione di Caucus (assemblee) di Paesi democratici, con lo scopo di lavorare a questi obiettivi nella Nazioni unite. <br>Si tratta - come riconosce la stessa Farnesina - di quel che chiedono da tempo i radicali, con i contributi di idee e le proposte di Marco Pannella ed Emma Bonino. <p>Intanto, un vasto gruppo di senatori di tutti i partiti, capeggiati da Ottaviano Del Turco (SDI), ha presentato al Senato una mozione che impegna il governo a presentare alla prossima assemblea dell'Onu, a nome dell'Unione europea o dei soli paesi che volessero sottoscriverla, una risoluzione che chieda la moratoria delle esecuzioni capitali. <p>Il 29 settembre prossimo, infatti, a Bruxelles si incontreranno i ministri degli esteri della Ue, dove il ministro Frattini ha già annunciato di voler riproporre la questione. L'ultima volta che una risoluzione per la moratoria delle esecuzioni capitali fu presentata al palazzo di vetro fu bocciata per soli otto voti. Da allora però, ricorda Nessuno tocchi Caino, molti paesi si sono aggiunti alla lista degli abolizionisti di fatto o di diritto. E oggi una risoluzione in questa direzione avrebbe la maggioranza assoluta dei voti. Su questa valutazione però non sono d'accordo alcuni paesi europei.
    0:08 Durata: 5 min 25 sec
  • Cesare Salvi (DS), vicepresidente del Senato e firmatario della mozione (intervista realizzata da Andrea Billau)

    0:14 Durata: 2 min 24 sec
  • «Il lessico dell'economia», di Fiorella Kostoris Padoa Schioppa

    0:16 Durata: 7 min 32 sec