25 SET 2003

Affari Costituzionali: Interrogazioni a risposta immediata

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 21 min 44 sec

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Interrogazioni a risposta immediata.

Registrazione audio di "Affari Costituzionali: Interrogazioni a risposta immediata", registrato giovedì 25 settembre 2003 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 21 minuti.
  • Luciano Dussin (LNP)

    Luciano Dussin (LNP) illustra l'interrogazione in titolo, sottolineando che i dati ufficiali dimostrano che nelle regioni Lombardia e Veneto le dotazioni organiche delle forze dell'ordine sono assolutamente insufficienti. <br><strong>Indice degli interventi</strong><br>La seduta comincia alle 14h20<br>Presidenza del presidente <strong>Donato Bruno<p><strong>5-02368: Distribuzione delle forze dell'ordine nelle regioni Veneto e Lombardia.</strong><br>
    0:00 Durata: 2 min 16 sec
  • Alfredo Mantovano, sottosegretario per l'interno

    Il sottosegretario Alfredo Mantovano risponde assicurando che il Governo sta attuando gli impegni assunti nel novembre 2002, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, alla luce delle politiche di contenimento della spesa, e tenendo conto di analoghe esigenze di personale manifestatesi in altre aree del paese. <br>Dal 2002 il numero degli operatori della polizia di Stato è stato incrementato, al netto delle rotazioni e del turn over del personale, di 314 unità in Lombardia (di cui 139 unità nell'anno in corso) e di 120 nel Veneto (di cui 102 nell'anno in corso); questi incrementi corrispondono rispettivamente al 18 per cento e al 7 per cento del totale del personale assegnato su scala nazionale nel periodo in questione. <br>Fa presente che nella giornata odierna si tiene una seduta della Conferenza permanente per l'organizzazione tecnica della Polizia di Stato, nel corso della quale sarà esaminato l'ulteriore potenziamento degli organici nelle regioni Lombardia e Veneto, con particolare riguardo agli uffici con funzioni di controllo del territorio. Altri incrementi sono previsti entro la fine dell'anno, anche per rafforzare i servizi del poliziotto e del carabiniere di quartiere. <br>Quanto ai nuovi presidi cui si fa riferimento nell'interrogazione, conferma che a Brescia è stato istituito il commissariato di pubblica sicurezza «Carmine» e che a Padova è stata deliberata l'apertura di un posto di polizia cittadino relativamente al quale è in corso l'iter per l'acquisizione dei locali necessari. Per quanto riguarda il commissariato di Verona, si sta procedendo al reperimento dei locali secondo quanto previsto dal protocollo d'intesa in materia di sicurezza urbana e territoriale stipulato il 15 dicembre 2002 tra il Ministero dell'interno e la regione Veneto. Più in generale, in attuazione di tale protocollo, che prevede anche forme di finanziamento ai comuni interessati alla costruzione di immobili da destinare agli uffici di polizia, assicura che si sta curando l'iter per realizzare 18 nuovi presidi: nel 2003 è previsto l'avvio delle procedure per attivare 7 stazioni dei carabinieri, mentre per il 2004 è programmato il finanziamento regionale di altre 5 stazioni; per i restanti 6 presidi sono stati avviati gli approfondimenti necessari con le autorità provinciali di pubblica sicurezza per individuare le priorità. <br>Circa l'Arma dei carabinieri e i suoi presidi, sono state di recente elevate a tenenza le stazioni di Dolo e di Oderzo ed è imminente un analogo provvedimento nei confronti della stazione di Mira con conseguente adeguamento della struttura e delle dotazioni. In Lombardia saranno quanto prima attivate, dopo l'elevazione della stazione a tenenza, le tenenze di Rozzano e di Seriate. <br>
    0:02 Durata: 3 min 35 sec
  • Luciano Dussin (LNP)

    Luciano Dussin (LNP), replicando, si dichiara soddisfatto della risposta del rappresentante del Governo che testimonia che l'impegno assunto sta portando risultati. Sottolinea, tuttavia, l'opportunità di orientarsi all'assunzione di nuovo personale nelle forze dell'ordine che appare preferibile al sistema dei trasferimenti. Auspica, infine, una collaborazione con gli enti locali per la costruzione di nuovi alloggi da destinare alle forze dell'ordine. <br>
    0:05 Durata: 2 min 22 sec
  • Graziella Mascia (RC)

    Graziella Mascia (RC) illustra l'interrogazione in titolo, chiedendo notizie sugli avvisi di fine indagine per quanto riguarda i fatti di Genova, paventando che in occasione della Conferenza intergovernativa potrebbero essere impiegati agenti indagati in una catena di comando. Chiede infine se siano confermate le scelte di non sospendere, in base al comma 2 dell'articolo 2 del trattato di Schengen, i passaggi alle frontiere e di non costruire zone rosse, in occasione delle prossime manifestazioni nella città di Roma. <p><strong>5-02369: Svolgimento delle manifestazioni a Roma in occasione dell'apertura della Conferenza intergovernativa il 4 ottobre 2003. </strong>
    0:08 Durata: 1 min 52 sec
  • Alfredo Mantovano, sottosegretario per l'interno

    Il sottosegretario Alfredo Mantovano precisa che risponderà unicamente ai quesiti contenuti nell'interrogazione. Premesso che la Conferenza intergovernativa per la Costituzione europea che si terrà a Roma il prossimo 4 ottobre è l'evento più importante tra quelli programmati durante la presidenza italiana dell'Unione europea, sottolinea che il Governo sta curando nel dettaglio tutti gli aspetti organizzativi, anche attraverso l'adozione di misure straordinarie consentite dalla legislazione vigente. Particolare attenzione è dedicata alle implicazioni di ordine e di sicurezza pubblica, nella piena consapevolezza che il compito delle forze dell'ordine è di garantire il regolare svolgimento degli incontri istituzionali e la libera espressione di posizioni di dissenso, purché manifestate nel rispetto dei principi di legalità e di sicurezza che sono alla base del sistema democratico. <br>Assicura che i servizi di ordine pubblico che i responsabili tecnici stanno predisponendo saranno espressione di questo dovere istituzionale e che le forze dell'ordine presenti per garantire il corretto svolgimento delle manifestazioni saranno particolarmente addestrate per questo tipo di eventi che devono essere affrontati con profondo equilibrio. Assicura altresì che, durante lo svolgimento delle manifestazioni, non saranno impiegati nei servizi di ordine pubblico funzionari di pubblica sicurezza attualmente indagati per i fatti di Genova del luglio 2001. Osserva che ciò non costituisce in alcun modo anticipazione di giudizio nei confronti di nessuno o interferenza con l'autorità giudiziaria, auspicando infine che il comportamento dei manifestanti sia rispettoso delle regole della democrazia e della civiltà. <br>
    0:10 Durata: 2 min 40 sec
  • Graziella Mascia (RC)

    Graziella Mascia (RC), replicando, sottolinea che avrebbe gradito una risposta formale più chiara in merito a chi avrà la responsabilità dell'ordine pubblico in occasione della prossima Conferenza intergovernativa nella città di Roma. <br>
    0:12 Durata: 1 min 9 sec
  • Giuseppe Molinari (MARGH-U)

    Giuseppe Molinari (MARGH-U) illustra l'interrogazione in titolo, sottolineando che la regione Basilicata è sempre più interessata da fenomeni di criminalità. <p><strong>5-02367: Distribuzione delle forze dell'ordine nella regione Basilicata. </strong>
    0:13 Durata: 1 min 23 sec
  • Alfredo Mantovano, sottosegretario per l'interno

    Il sottosegretario Alfredo Mantovano sottolinea che il Ministero dell'interno è ben consapevole del cambiamento degli scenari socioeconomici nella regione Basilicata e dell'aumento considerevole della criminalità che richiede misure più efficaci, anche con riferimento alle attuali risorse umane e strumentali. <br>Assicura che i Ministero dell'interno sta rispondendo alla necessità di potenziamento per tutti i presidi delle forze dell'ordine con la gradualità imposta dai limiti delle risorse disponibili e delle esigenze concomitanti di personale in numerose altre realtà del territorio nazionale. Nel corso del 2003 sono iniziati alcuni avvicendamenti di personale con assegnazioni alla questura di Potenza e al commissariato di Pisticci; altre assegnazioni saranno effettuate nell'ambito di un rilevante programma di potenziamento che interessa tutto il territorio nazionale, in base al quale è stata autorizzata l'assunzione di 1.465 operatori per la Polizia di Stato, di 1.435 unità per l'Arma dei carabinieri, di 882 per la Guardia di finanza, 120 per la Polizia penitenziaria e 88 per il Corpo forestale dello Stato. Al contingente della Polizia di Stato deve essere aggiunto, in base al decreto-legge n. 253 del 10 settembre 2003, attualmente all'esame del Senato, il reclutamento di 1.000 agenti attraverso procedure accelerate, utilizzando risorse appositamente stanziate dall'ultima legge finanziaria. Sottolinea che le carenze di personale saranno progressivamente colmate, precisando che, nonostante le carenze, le forze di polizia della Basilicata hanno mantenuto elevati livelli di operatività: nei primi sette mesi del 2003 si è proceduto all'arresto di 421 persone, rispetto alle 362 dello stesso periodo dell'anno precedente, nonché alla denuncia di 4.737 persone, a fronte delle 3816 dello stesso periodo del 2002. <br>Quanto ai mezzi assegnati agli uffici della Polizia di Stato operanti nella regione, sottolinea che risulta una carenza, rispetto alle dotazioni previste, di 9 autovetture per la questura di Matera e 11 per la sezione della Polizia stradale di Potenza, assicurando che questa situazione sarà sanata non appena saranno in esecuzione i contratti di fornitura in corso di stipula. <br>
    0:15 Durata: 3 min 3 sec
  • Giuseppe Molinari (MARGH-U)

    Giuseppe Molinari (MARGH-U) replicando, auspica che il rafforzamento dell'organico nella regione Basilicata avvenga in tempi celeri, soprattutto con riferimento al commissariato di Melfi situato in una delle aree più a rischio e alla Polizia stradale. Sottolinea infine la necessità di istituire quanto prima un commissariato nella Val d'Agri e nell'area meridionale della regione circostante il Lagonegro. <p>Donato Bruno, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno. <br>La seduta termina alle 14h40. <br>
    0:18 Durata: 3 min 24 sec