21 OTT 2003

Radio Carcere: Notizie dal carcere

[NON DEFINITO] | di Riccardo Arena - 00:00 Durata: 58 min 59 sec

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Roma, 21 ottobre 2003 - Appuntamento settimanale con la rubrica a cura di Riccardo Arena sulle frequenze di Radio Radicale.

Questa sera Radio Carcere non affronterà un tema specifico, giuridico o relativo alla detenzione, ma proporrà un insieme di notizie che riguardano il carcere.

L'indultino: in base agli ultimi dati forniti dal DAP di Roma, su 8.868 domande di sospensione della pena, le persone detenute che ne hanno beneficiato sono 2.152.

Domani il presidente del Tribunale di sorveglianza di Milano Manlio Minale incontrerà una delegazione del gruppo radicale della Lombardia; l'incontro è
finalizzato ad effettuare un bilancio sull'applicazione della legge sull'indultino in questa regione ed a fare chiarezza sulle diverse interpretazioni date di questa norma.I suicidi in carcere: Riccardo Arena ricorda le storie di due detenuti che si sono tolti la vita.La manifestazione di lotta nonviolenta indetta dall'associazione Papillon: in collegamento con Vittorio Antonini, coordinatore di Papillon, Arena spiega le ragioni di questa manifestazione.

La prima motivazione è il risultato deludente dell'applicazione dell'indultino, una misura del tutto esigua rispetto alle aspettative.

In realtà, afferma Antonini, si sta andando verso una situazione di regressione, sotto vari aspetti; Papillon innanzitutto richiede la riapertura di un dibattito sereno, pacifico ma molto concreto sull'applicazione delle leggi esistenti, quali la legge Gozzini.

Le relazioni fatte da molti parlamentari e dai presidenti dei Tribunali di sorveglianza - nota Antonini - evidenziano come la possibilità dei detenuti di usufruire dei benefici previsti dalla legge Gozzini equivalga alla possibilità dei liberi cittadini di vincere un terno al lotto.

Il presidente di Papillon richiede infine la convocazione di una conferenza che porti ad una modifica del ruolo e della funzione della magistratura di sorveglianza e riduca l'eccessiva discrezionalità di quest'organismo.I risultati politici ottenuti dal gruppo radicale del Piemonte: a seguito dell'iniziativa radicale, il Consiglio regionale del Piemonte ha reperito il danaro per assumere nuovi educatori, figura fondamentale per ottenere le misure alternative al carcere.

Carmelo Palma, consigliere regionale radicale del Piemonte, illustrando la battaglia effettuata, dimostra come con una iniziativa piccola, dal punto di vista finanziario, si riesca a rimediare alla carenza di personale sociale negli istituti di pena.

Questo esperimento è rilevante anche perché ripetibile anche in altre regioni.

Carmelo Palma conclude il suo intervento annunciando la prossima iniziativa: porre all'ordine del giorno della prossima finanziaria regionale la questione del diritto alle cure in carcere e lo scandalo che riguarda la spesa sanitaria per i detenuti, che ha subito un decremento del 20% dal 1999 ad oggi, a fronte dei continui incrementi di quella per i cittadini liberi.

Le visite alle persone detenute nel carcere Buon cammino di Cagliari: Diana Zuncheddu, giornalista de L'Unione sarda, in un suo articolo, ha descritto l'iter seguito dai familiari delle persone detenute per visitare i propri cari; questi sono costretti a passare la notte davanti al penitenziario, pur di poter effettuare il colloquio nelle prime ore del mattino.

La giornalista racconta l'esperienza vissuta in prima persona davanti all'entrata della casa di pena, meravigliandosi di come spesso i carcerati ed i loro congiunti siano del tutto ignari dei propri diritti e delle regole che sono tenuti ad osservare.

Il garante per le persone detenute, istituito dal comune di Roma: Riccardo Arena, al termine della puntata, intervista Luigi Manconi, garante a tutela dei detenuti a Roma, il quale informa che questa iniziativa sta prendendo piede anche in altri comuni.

Il garante può funzionare - spiega Manconi - soprattutto come mezzo di comunicazione tra i detenuti e la società.

Anche se i poteri attribuiti a questa figura non sono grandi, il suo ruolo è fondamentale in un luogo in cui si perde la nozione precisa dei propri diritti.

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riduci

  • Introduzione

    <br><strong>Indice</strong><p>Aggiornamenti sull'indultino
    0:00 Durata: 1 min 40 sec
  • La solidarietà di Radio Carcere a Luigi Pagano

    0:01 Durata: 47 sec
  • L'indultino

    0:02 Durata: 1 min 24 sec
  • I suicidi in carcere

    0:03 Durata: 1 min 6 sec
  • La manifestazione e la delusione dell'indultino

    <br>La manifestazione indetta da Papillon
    0:04 Durata: 1 min 48 sec
  • La richiesta di applicazione delle leggi esistenti, soprattutto della Gozzini

    0:06 Durata: 1 min 37 sec
  • La conferenza nazionale e il ruolo della magistratura di sorveglianza

    0:08 Durata: 1 min 3 sec
  • Le adesioni alla manifestazione

    0:09 Durata: 1 min 47 sec
  • L'iniziativa radicale in Piemonte: l'entrata in ruolo di nuovi educatori

    <br>I radicali in Piemonte
    0:11 Durata: 3 min 42 sec
  • L'esportabilità dell'esempio

    0:14 Durata: 1 min 38 sec
  • La testimonianza di un ex-detenuto nel carcere di Novara

    0:16 Durata: 2 min 54 sec
  • L'importanza della presenza di personale sociale

    0:19 Durata: 2 min 1 sec
  • La spesa sanitaria per i detenuti

    0:21 Durata: 2 min 18 sec
  • Le visite ai detenuti del carcere Buon cammino di Cagliari

    <br>Le visite al carcere di Cagliari
    0:23 Durata: 3 min 53 sec
  • I diritti dei detenuti - Il tavolo divisorio usato nei colloqui

    0:27 Durata: 1 min 37 sec
  • L'istituzione di un comitato per i diritti delle persone detenute

    0:29 Durata: 4 min 23 sec
  • La figura ed i poteri del garante

    <br>Il garante per i detenuti
    0:33 Durata: 4 min 18 sec
  • I diritti dei detenuti: quelli sulla carta e quelli effettivi

    0:37 Durata: 2 min 56 sec
  • Spazio dedicato da Riccardo Arena alla lettura delle lettere

    0:40 Durata: 18 min 7 sec