04 NOV 2003

Radio Carcere: La semi-libertà ed il lavoro esterno al carcere

[NON DEFINITO] | di Riccardo Arena - 00:00 Durata: 1 ora 5 min

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Roma, 4 novembre 2003 - Appuntamento settimanale con Radio Carcere, la rubrica di Radio Radicale condotta e curata da Riccardo Arena sulla realtà della detenzione in Italia e sugli aspetti giuridici ad essa collegata.

Questa sera la trasmissione si occuperà di un risvolto spesso poco approfondito della vita in carcere.

Si affrontano le problematiche delle persone detenute che, avendo beneficiato della semi-libertà o dell'accesso al lavoro esterno al carcere (Articolo 21), vivono una vita spezzata in due: di giorno sono libere, ma la sera devono tornare in carcere.

E' una vita che si colloca
tra la libertà e la detenzione, in cui è spesso difficile orientarsi e barcamenarsi.

Si vedrà quanto una migliore applicazione di questi benefici possa essere importante per il miglioramento della realtà e della vita detentiva.

Si verificherà inoltre in che misura l'istituto della semi-libertà possa essere attuato fuori dal carcere, in strutture diverse e meno dispendiose, che avvalorino la fiducia data a queste persone e consentano, di rimando, di alleggerire il sovraffollamento carcerario.Arena propone dapprima l'ascolto di due testimonianze: la prima di Giovanni, in uno stato di semi-detenzione, la seconda di Irene, assegnata ad un lavoro esterno.

Successivamente si darà spazio all'analisi resa dal professor Franco Della Casa, ordinario di diritto penitenziario all'Università di Genova e giudice onorario presso il Tribunale di sorveglianza di Genova, e al contributo di Patrizio Gonnella, coordinatore nazionale dell'Associazione Antigone.Giovanni ed Irene illustrano il modo in cui si svolge la loro giornata lavorativa, i divieti e gli obblighi che la rendono più difficoltosa.

Descrivono poi accuratamente l'entrata e l'uscita dal carcere, che deve avvenire in orari e secondo un procedura stabilita.

Mettono in evidenza le incongruenze di questo tipo di vita, che Giovanni sintetizza con un detto: la libertà è un dono di Dio e la giustizia è opera dell'uomo.

Irene nota l'inadeguatezza della struttura carceraria per le esigenze di chi deve andare al lavoro ed osserva che comunque, all'interno del carcere, permangono gli stessi parametri validi per chi è detenuto.

Infine parla della paura di commettere degli errori che determinino la revoca della misura alternativaIn conversazione con Franco Della Casa si affrontano i risvolti giuridici di questi istituti e le prospettive di riforma che ne potrebbero migliorare il funzionamento.

Queste misure, se prolungate nel tempo, sono difficili da sopportare, osserva il giurista.

L'alternarsi di privazione della libertà e libertà attenuata nelle 24 ore e il fatto che il carcere non abbia più alcuna funzione per queste persone renderebbe auspicabile lo svolgimento di questi istituti in strutture diverse da quelle carcerarie.

Così si ottempererebbe meglio all'esigenza di sicurezza e alla funzione rieducativa di queste misure, che dovrebbero essere viste come propedeutiche a forme alternative alla detenzione più marcate.

Il discorso si sposta quindi all'idea in futuro di poter rinunciare al carcere e alla compressione totale della libertà dell'individuo, che è difficilmente conciliabile con la funzione rieducativa.

«Queste due misure semialternative - conclude Della Casa - si potrebbero giovare dello spostamento in una struttura esterna al carcere, con caratteristiche non omologhe a quelle degli istituti di pena».

Si allevierebbe così lo stress di chi ne usufruisce e sarebbe più agevole la tutela della sicurezza nelle carceri.

Patrizio Gonnella indica i costi di un detenuto, di un detenuto in semi-libertà o in semi-detenzione e pone l'accento su quanto sia importante una rivalutazione delle misure alternative, anche per garantire condizioni di migliore vivibilità per chi rimane in carcere.

Si deve puntare - osserva Gonnella - ad un percorso di reintegrazione sociale e non al contenimento di una a volte presunta pericolosità.

La misura alternativa non va intesa solo come un premio, ma sempre come una pena, che può essere sostitutiva al carcere; infatti si può essere puniti con il carcere o, in modo più efficace, fuori da esso.

Prevedendo delle apposite strutture, in cui sia prevalente l'aspetto trattamentale rispetto a quello custodiale, inoltre, diminuirebbero i costi.

Queste alcune considerazioni conclusive del coordinatore di Antigone.Conclude la puntata la citazione di un articolo, scritto da Francesca Mambro su Il Foglio, dal titolo «Gennaro Matrone, guardiano dell'isola dei morti d'ergastolo».

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riduci

  • L'argomento della puntata

    <br><strong>Indice</strong>
    0:00 Durata: 3 min 7 sec
  • Lo svolgimento della giornata lavorativa

    <br>La testimonianza di Giovanni
    0:03 Durata: 2 min 30 sec
  • Gli obblighi e i divieti

    0:05 Durata: 1 min 17 sec
  • L'uscita ed il rientro in carcere

    0:06 Durata: 2 min 15 sec
  • Le incongruenze della semi-detenzione

    0:09 Durata: 2 min 1 sec
  • Le difficoltà di prepararsi per il lavoro

    <br>La testimonianza di Irene
    0:11 Durata: 2 min 20 sec
  • La giornata-tipo e le limitazioni che sussistono

    0:13 Durata: 3 min 6 sec
  • La prassi seguita nel ritorno in carcere e le forti limitazioni

    0:16 Durata: 4 min 37 sec
  • La paura di uno sbaglio che determini la sospensione della misura alternativa

    0:21 Durata: 2 min 4 sec
  • La difficoltà di sopportare queste misure

    <br>Conversazione con Franco
    0:23 Durata: 3 min 17 sec
  • La possibilità di eseguire i regimi di semi-libertà e lavoro esterno in strutture alternative

    0:26 Durata: 2 min 40 sec
  • La funzione e le prospettive di queste misure alternative

    0:29 Durata: 2 min 49 sec
  • La possibile rinuncia al carcere e il costo di questo istituto

    0:31 Durata: 1 min 52 sec
  • L'allargamento delle misure alternative ai detenuti stranieri e ad altre fasce d'utenza

    0:33 Durata: 1 min 57 sec
  • Le «schizofrenie» inerenti a queste misure

    0:35 Durata: 5 min 38 sec
  • I dati relativi alla semilibertà ed alla semidetenzione

    <br>Conversazione con Patrizio Gonnella
    0:41 Durata: 2 min 6 sec
  • L'illogicità del modo in cui sono attuate queste misure

    0:43 Durata: 1 min 55 sec
  • Scopo e valutazione delle misure alternative

    0:45 Durata: 2 min 18 sec
  • I costi del lavoro esterno (art. 21) e i modi per farli diminuire

    0:47 Durata: 1 min 20 sec
  • Le caratteristiche della sezione semi-liberi

    0:49 Durata: 3 min 10 sec
  • Spazio dedicato da Riccardo Arena alla lettura delle lettere

    <br>
    0:52 Durata: 7 min 58 sec
  • L'articolo scritto da Francesca Mambro e pubblicato da Il Foglio

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    1:00 Durata: 4 min 50 sec