06 NOV 2003

Notiziario del 6 novembre 2003

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 22 min 30 sec

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Notiziario di giovedì 6 novembre 2003In studio Giovanna Reanda.

Puntata di "Notiziario del 6 novembre 2003" di giovedì 6 novembre 2003 .

La registrazione di questa puntata ha una durata di 22 minuti.
  • Anna Finocchiaro (DS-U) (intervista realizzata da Alessio Falconio)

    <br><strong>Indice</strong><p>Ieri la Camera ha votato a favore delle pregiudiziali di costituzionalità su un disegno di legge delega governativo che prevedeva tra l'altro la <strong>soppressione dei tribunali minorili</strong>. Le pregiudiziali sono passate con trenta voti di differenza, e i franchi tiratori sarebbero stati 36. Il ministro Castelli, che era l'autore del disegno di legge, ha detto che sarà la Lega a decidere sul suo futuro e che comunque questo voto è la prova che la maggioranza non é in grado di fare le riforme.
    0:00 Durata: 2 min 15 sec
  • Roberto Castelli, ministro della Giustizia (intervista realizzata da Alessio Falconio)

    0:03 Durata: 1 min 4 sec
  • Mario Landolfi (AN) (intervista realizzata da Alessio Falconio)

    Alcune ipotesi dietrologiche sul voto di ieri si sono basate sulle dichiarazioni del premier Berlusconi, che ieri ha affermato che non esiste alcuna ipotesi di sostituzione del ministro degli esteri Frattini. Poiché il leader di An Fini sarebbe interessato alla Farnesina, il voto di ieri alla Camera sarebbe la risposta di An. Sentiamo cosa pensa di questa ipotesi il portavoce del partito, Mario Landolfi.
    0:04 Durata: 2 min 16 sec
  • Sergio D'Elia, presidente di Nessuno tocchi Caino

    Ricordiamo che in commissione Giustizia alla camera è in discussione un altro provvedimento, quello sulla <strong>diffamazione</strong>, che - su proposta della deputata di Forza Italia Bertolini - prevede la depenalizzazione del reato, una maggiore autonomia dell'ordine dei giornalisti e multe piuttosto basse per chi compie il reato usando il mezzo della stampa. <br>Oggi si parlerà di privacy e anche di diffamazione a Roma, alla presentazione di un libro di Mauro Paissan sul tema «diritto di cronaca e diritti dei cittadini». Paissan, ex parlamentare verde, è membro dell'autorità garante della privacy. <p>Veniamo alle mozioni sulla questione della risoluzione alle nazioni unite della <strong>moratoria sulle esecuzioni capitali</strong>. Il governo Berlusconi uccide la moratoria Onu, ha detto Sergio D'Elia di Nessuno tocchi Caino. Sentiamolo, in un intervento pronunciato l'altroieri nella sede della regione Lombardia.
    0:07 Durata: 2 min 31 sec
  • Carlo Giovanardi, ministro per i rapporti con il Parlamento (intervista realizzata da Alessio Falconio)

    Le mozioni dovrebbero essere votate oggi dalla Camera dei deputati. <p>Continuiamo a parlare della <strong>assoluzione di Giulio Andreotti </strong>da parte delle sezioni unite della cassazione e della polemica che si è aperta sulla relazione della commissione Antimafia del 1993, presieduta da Luciano Violante, che conteneva riferimenti al ruolo del senatore a vita e ai presunti legami della Dc siciliana con la mafia. <br>Quella relazione, votata a larga maggioranza con i soli voti contrari di Marco Taradash e del Movimento Sociale, è oggi oggetto di polemica, tanto che ieri, in un ampio intervento alla Camera, lo stesso Violante ha ricostruito la vicenda ed il suo ruolo. Violante ha negato che la commissione Antimafia sia stata «giustizialista», ha spiegato perché ritenne di chiamare prima la procura di Roma e poi quella di Palermo per riferire il contenuto di una telefonata di un anonimo sul delitto Pecorelli, ha detto di non aver mai parlato di Andreotti in riferimento a quell'omicidio del direttore di op, ha ricordato che la relazione dell'Antimafia parlava di eventuale responsabilità politica e non penale. <br>Sulle cose dette ieri dall'attuale capogruppo dei Ds alla Camera sentiamo il commento del ministro per i rapporti con il Parlamento Giovanardi.
    0:11 Durata: 1 min 20 sec
  • Cesare Rizzi (LNP) (intervista realizzata da Alessio Falconio)

    0:12 Durata: 1 min 14 sec
  • Teodoro Buontempo (AN) (intervista realizzata da Alessio Falconio)

    0:14 Durata: 2 min 19 sec
  • Cesare Marini (Misto-SDI) (intervista realizzata da Claudio Landi)

    0:16 Durata: 2 min 45 sec
  • Antonio Di Pietro (Misto-IdV-DP) (intervista realizzata da Claudio Landi)

    0:19 Durata: 1 min 48 sec
  • Massimo D'Alema (DS-U) (intervista realizzata da Alessio Falconio)

    0:21 Durata: 1 min 45 sec
  • Giuseppe Di Federico (membro laico(FI) del CSM), Presidente della Nona Commissione (intervista realizzata da Lorena D'Urso)

    Sembra rientrata la<strong> polemica al consiglio superiore della magistratura</strong>: l'altro ieri infatti c'era stato l'annuncio di due membri laici del consiglio - Buccico e Di Federico - che si erano dimessi dalla nona commissione, quella che si occupa di formazione dei magistrati, per protestare contro un documento, in circolazione nei corsi per uditori giudiziari organizzati dallo stesso CSM, nel quale erano contenuti giudizi politici sul presidente del Consiglio Berlusconi. Il documento, 23 pagine, era stato scritto dal magistrato ed ex membro del CSM Alessandro Pizzorusso. Il presidente Ciampi, con un messaggio affidato al vicepresidente Rognoni e letto ieri in aula, ha deplorato fermamente l'accaduto, ha manifestato solidarietà ai due membri laici del consiglio ed ha invitato il CSM ad adottare «tutte le misure idonee perché simili episodi non si ripetano». Sentiamo le valutazioni di uno dei due ex dimissionari, il professor Giuseppe Di Federico.
    0:23 Durata: 3 min 13 sec