07 NOV 2003

Notiziario del 7 novembre 2003

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 28 min 54 sec

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Notiziario di venerdì 7 novembre 2003 In studio Dino Marafioti.

Puntata di "Notiziario del 7 novembre 2003" di venerdì 7 novembre 2003 .

La registrazione di questa puntata ha una durata di 28 minuti.
  • La rubrica di Luigi De Marchi

    0:00 Durata: 7 min 8 sec
  • Lettura della dichiarazione di Marco Pannella

    <br><strong>Indice </strong><p>Oggi alle 16,30 Marco Pannella terrà una conferenza stampa a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova, presso l'hotel Belvedere. Dopo il congresso di Radicali Italiani. Subito dopo la conferenza, il leader radicale si recherà in visita all'Ospedale giudiziario di Castiglione delle Stiviere. Radio Radicale proporrà l'evento alle ore 18,00.<p>La questione della <strong>moratoria sulla pena di morte</strong>. La Camera ha approvato ieri le mozioni della maggioranza sulla moratoria per la pena di morte, la prima a firma Ronchi di An, la seconda a firma Nardo dell'UDC. Documenti che, se da una parte annunciano formalmente la prosecuzione della lotta per la moratoria, dall'altra di fatto non impegnano il paese a presentare una risoluzione all'assemblea generale dell'Onu. La Camera ha respinto la mozione dell'opposizione, a firma Buemi, che invece chiedeva al governo di presentare la risoluzione alle Nazioni unite e di compiere «passi conclusivi».
    0:01 Durata: 1 min 14 sec
  • Enrico Buemi (Misto-SDI) (intervista realizzata da Alessio Falconio)

    0:02 Durata: 1 min 33 sec
  • Andrea Ronchi (AN)

    0:04 Durata: 1 min 16 sec
  • Sergio D'Elia, segretario di Nessuno tocchi Caino (intervista realizzata da Emilio Targia)

    0:05 Durata: 4 min 7 sec
  • Oliviero Toscani (intervista realizzata da Emilio Targia)

    0:09 Durata: 1 min 34 sec
  • Lettura delle dichiarazioni di Daniele Capezzone, segretario di Radicali Italiani

    «In <strong>Cecenia</strong> c'è stata una attività terroristica con molti attentati anche contro i cittadini russi, senza che ci fosse mai una risposta corrispondente da parte della federazione russa». Sono parole pronunciate ieri dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a proposito della situazione in Cecenia, in occasione del vertice Ue/Russia di villa Madama. Il presidente del Consiglio ha affermato che «occorre smetterla di diffondere leggende e guardare alla realtà dei fatti, visto che nel referendum l'ottanta per cento dei votanti ha deciso democraticamente di appartenere alla federazione russa». Inevitabilmente dure sono state le reazioni alle parole del premier.
    0:12 Durata: 26 sec
  • Lettura delle dichiarazioni di Olivier Dupuis, europarlamentare radicale e segretario dimissionario del PRT

    0:12 Durata: 1 min 32 sec
  • Lettura delle dichiarazioni di Maurizio Turco, europarlamentare radicale

    0:14 Durata: 1 min 26 sec
  • Giuseppe Giulietti (DS-U) (intervista realizzata da Alessio Falconio)

    0:15 Durata: 1 min 44 sec
  • Emma Bonino (intervista realizzata da Paolo Martini)

    Nel prossimo <strong>libro di Bruno Vespa</strong> il presidente della Commissione europea Romano Prodi, parlando della sua eventuale candidatura alle prossime europee, cita il caso di Emma Bonino alle scorse elezioni europee del 1999. Ma la Bonino spiega al microfono di Paolo Martini perché questo riferimento non e' opportuno.
    0:17 Durata: 2 min 11 sec
  • Maurizio Turco, europarlamentare radicale (intervista realizzata da Giovanna Reanda)

    0:20 Durata: 1 min 57 sec
  • Alessandro Ce' (LNP) (intervista realizzata da Alessio Falconio)

    Veniamo alla <strong>situazione all'interno della maggioranza</strong>, dopo il voto della Camera a favore delle pregiudiziali di costituzionalità su un disegno di legge delega governativo che prevedeva tra l'altro la soppressione dei tribunali minorili, pregiudiziali passate con trenta voti di differenza, e i franchi tiratori sarebbero stati 36. Il ministro Castelli, che era l'autore del DDL, ha detto, lo ricordiamo, che sarà la lega a decidere sul suo futuro, e che comunque questo voto è la prova che la maggioranza non è in grado di fare le riforme. <br>Poi, nel tardo pomeriggio, il ministro delle riforme Bossi ha chiesto ieri a Berlusconi di porre la fiducia «su tutte le riforme» , sostenendo che alla vigilia dell'assemblea federale di domenica ha bisogno di «avere in mano una carta con la via d'uscita riformista».
    0:22 Durata: 2 min 46 sec