10 NOV 2003

Capezzone: Il punto sulla giornata politica del 10 novembre 2003

[NON DEFINITO] | di Daniele Capezzone - 00:00 Durata: 58 min 39 sec

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Roma, 10 novembre 2003 - Dopo una pausa dovuta al Congresso di Radicali Italiani, riprende il consueto appuntamento serale con Daniele Capezzone, segretario di Radicali Italiani, che fa il punto sugli avvenimenti politici della giornata.

Questa trasmissione - informa Capezzone - vuole essere anche un luogo d'informazione quotidiana sullo stato di attuazione della mozione approvata a larga maggioranza nel congresso.

Passando al quadro politico nazionale, in primo luogo dà conto, leggendone ampi stralci, del documento programmatico diffuso da Romano Prodi, al quale è allegato un messaggio più
sintetico rivolto ai partiti dell'Ulivo ed ai soggetti politici interessati alla sua proposta di lista unitaria intitolato «Europa, il sogno e le scelte».

Questa lista unica, ritiene Prodi, è un primo passo rispetto ad un processo più ampio che deve compiersi.

Per due volte, certo non a caso, Prodi parla di riformatori, parola del lessico familiare a Radio Radicale, senza, però, precisare meglio in che cosa consistano le riforme.

Prodi, oggi, è anche tornato sulla vicenda Telekom Serbia, asserendo che sta per venire il momento di fargli pubbliche scuse e parlando di una campagna organizzata in modo scientifico per colpirlo.

Queste dichiarazioni sono state rilasciate da Prodi a Bruno Vespa, di cui sta per uscire l'ultimo libro, intitolato «Il cavaliere e il professore», delle edizioni Mondadori - Eri, le edizioni «del duopolio».

«Non c'è dubbio - commenta Capezzone - che i commissari della Telekom Serbia abbiano agito con imperizia, affidandosi ad Igor Marini e concentrandosi sulla tangente, ma Prodi non può far riferimento ad un problema manageriale, mentre la questione è tutta politica e riguarda una società controllata dal governo che regala centinaia di miliardi ad un dittatore; è vergognoso che tutto ciò venga eluso, da Vespa, da Prodi come da tanti altri».

Dopodomani la Commissione Telekom Serbia audirà Tommaso Tommasi, appuntamento importante, che Capezzone invita a non mancare; mentre è in uscita un'edizione rinnovata ed arricchita del libro di Giulio Manfredi intitolato «Telekom Serbia - Presidente Ciampi, nulla da dichiarare?», con la postfazione di Marco Pannella.

Venendo al dibattito politico nel centrodestra, Capezzone annuncia che è definitiva la notizia del viaggio di Gianfranco Fini in Israele e rievoca il percorso fatto dal leader di Alleanza Nazionale e dal suo partito in questi anni, a partire dalla visita alle Fosse Ardeatine del 1993, per finire con quella al Lager di Auschwitz del 1999.Dà poi conto della riunione della Lega a Milano, nella quale Maroni ha fatto un esplicito riferimento ad un possibile cambio di alleanze per arrivare all'approvazione della riforma federale, e delle drastiche affermazioni di Bossi: o le riforme, o a gennaio devono essere convocate le elezioni per la primavera.Sul fronte economico, di assoluto rilievo è la notizia del raggiungimento da parte dell'Italia del record storico del debito pubblico, che Capezzone confronta, in negativo, con la contemporanea crescita economica degli Stati Uniti.

Si affronta infine l'attualità interna radicale, dando lettura di un comunicato di Olivier Dupuis, europarlamentare radicale e segretario dimissionario del PRT, riguardo alla visita di Umar Khanbiev, ministro ceceno della sanità, in Italia.

Capezzone commenta la lettera dichiarandosi preda di un senso di smarrimento e lamentando la mancanza di una diffusione adeguata delle notizie e delle informazioni nel partito.

«E' importante capire chi fra di noi è interessato ad un lavoro di partito, con gli altri compagni, facendo circolare le informazioni ed essendo interessato ad una crescita del partito e nel partito e chi è invece è intenzionato a lavorare con altri criteri».

Indicando quali saranno i prossimi appuntamenti di Umar Khanbiev in Italia, Capezzone così conclude: «è bene che la discussione si apra, che si chiara e che sia franca».In chiusura di trasmissione, si ascoltano due documenti: l'intervista di Dino Marafioti a Marco Cappato sulla questione della lesione della privacy, che Cappato segue da tempo; l'intervista di Ada Pagliarulo a Vincenzo Zeno-Zencovich, animatore del centro Calamandrei, sulla diffamazione a mezzo stampa o altro mezzo di diffusione, argomento sul quale Marco Pannella ha avuto parole durissime, parlando addirittura di licenza di uccidere.

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  • Notizie radicali

    <br><strong>Indice</strong><p>I fatti del giorno
    0:00 Durata: 1 min 5 sec
  • Vincenzo Zeno-Zencovich, avvocato, fondatore della Fondazione Calamandrei

    <em>realizzata da Ada Pagliarulo</em>
    0:00 Durata: 24 min 31 sec
  • Il documento diffuso da Romano Prodi

    0:01 Durata: 2 min 56 sec
  • Prodi e la questione Telekom Serbia

    0:04 Durata: 1 min 49 sec
  • L'ultimo libro di Bruno Vespa e le dichiarazioni di Prodi su Telekom Serbia

    0:05 Durata: 3 min 36 sec
  • La visita di Fini in Israele

    0:09 Durata: 1 min 39 sec
  • L'appuntamento dei leghisti a Milano e le dichiarazioni di Maroni

    0:11 Durata: 1 min 15 sec
  • Le dichiarazioni di Bossi e le reazioni di Fini e Follini

    0:12 Durata: 1 min 41 sec
  • Il record del debito pubblico in Italia

    0:14 Durata: 1 min 40 sec
  • Il comunicato di Olivier Dupuis

    <br>L'attualità radicale
    0:15 Durata: 3 min 41 sec
  • Il commento di Capezzone

    0:19 Durata: 3 min 31 sec
  • L'attività organizzata per la visita di Umar Khanbiev in Italia

    0:22 Durata: 1 min 54 sec
  • Marco Cappato, europarlamentare radicale

    <em>realizzata da Dino Marafioti</em> <br><strong>Le interviste</strong>
    0:24 Durata: 9 min 21 sec