14 NOV 2003

Notiziario del 14 novembre 2003

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 26 min 38 sec

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Notiziario di venerdì 14 novembre 2003 In studio Giovanna Reanda.

Puntata di "Notiziario del 14 novembre 2003" di venerdì 14 novembre 2003 .

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 26 minuti.
  • Emma Bonino

    <br><strong>Indice</strong><p>Si apre oggi a Venezia un <strong>convegno organizzato dalla Fondazione Liberal</strong>. Si tratta di una serie di «colloqui» che verteranno sul rapporto e l'alleanza tra Usa- Europa e sulle proposte per una soluzione del conflitto in Medio Oriente. L'evento è organizzato dalla Fondazione Liberal insieme all'American Enteprise Institute, al britannico Centre for Policy Studies, alla spagnola Fondazione di analisi e di studi sociali, insieme a molti altri istituti internazionali. Molti ed autorevoli gli ospiti: tra gli altri Michael Novak, Michael Ledeen, il palestinese Nabil Shaat, l'israeliano Silvan Shalom, il filosodo francese Andrè Gluksman. ci sarà anche Emma Bonino, che ascoltiamo in diretta.
    0:00 Durata: 4 min 36 sec
  • Guglielmo Castagnetti (FI) (intervista realizzata da Claudio Landi)

    Parliamo dell'<strong>iniziativa Iraq libero</strong>, per l'amministrazione controllata Onu a Bagdad dopo una trattativa per l'esilio di Saddam Hussein dall'Iraq, rilanciata da Marco Pannella nei giorni scorsi.
    0:05 Durata: 2 min 14 sec
  • Giorgio Tonini (DS-U) (intervista realizzata da Claudio Landi)

    0:07 Durata: 1 min 6 sec
  • Alfredo Mantovano, sottosegretario per l'interno (intervista realizzata da Alessio Falconio)

    A Bruxelles intanto proseguono i lavori del <strong>convegno organizzato dagli europarlamentari radicali</strong> sul tema «La riforma della unione europea dal progetto di Altiero Spinelli ai lavori della conferenza integovernativa». Ce ne occuperemo nel corso della giornata anche con collegamenti con David Carretta e Roberto Spagnoli. Il convengno viene trasmesso in diretta dal sito internet di radio radicale www.radioradicale.it. <p>Ieri il governo ha varato il tante volte annunciato <strong>disegno di legge sulla droga</strong>. Il testo, approvato in consiglio dei ministri, ha di fatto annullato la differenza tra droghe pesanti e droghe leggere e prevede la punibilità dell'uso personale di stupefacenti. Il vicepremier Fini, nell'illustrare al governo la proposta, ha spiegato che il nuovo articolo 72 della legge «contiene la chiara affermazione del divieto di uso e di impiego di sostanze stupefacenti». Da definire sarà la linea di confine tra la detenzione punita come illecito amministrativo e quella che costituirà illecito penale. I rappresentanti del governo hanno affermato che verrà stabilita una quantità «assolutamente oggettiva» sulla base di una tabella che sarà definita. Sentiamo il parere del sottosegretario agli interni Alfredo Mantovano, al quale Alessio Falconio ha posto una domanda sul fatto che il limite stabilito per il consumo personale è di 150 milligrammi per l'hashish e 500 per la cocaina.
    0:10 Durata: 3 min 36 sec
  • Marco Cappato, eurodeputato radicale (intervista realizzata da Roberto Spagnoli)

    0:14 Durata: 3 min 10 sec
  • Pier Paolo Cento (Misto-Verdi-U) (intervista realizzata da Alessio Falconio)

    0:17 Durata: 1 min 3 sec
  • Giulio Conti (AN) (intervista realizzata da Alessio Falconio)

    0:18 Durata: 1 min 38 sec
  • Anna Finocchiaro (DS-U) (intervista realizzata da Alessio Falconio)

    0:19 Durata: 1 min 19 sec
  • Rocco Buttiglione, ministro per le politiche comunitarie

    0:21 Durata: 28 sec
  • Massimo Bellinzoni (intervista realizzata da Giovanna Reanda)

    Ancora su questo argomento Giovanna Reanda ha intervistato un noto attore di fiction italiano, uno dei protagonisti de «il bello delle donne». Si chiama Massimo Bellinzoni, e gli abbiamo chiesto un giudizio sull'equiparazione tra droghe pesanti e droghe leggere, tutte vietate dal disegno di legge Fini.
    0:22 Durata: 2 min 6 sec
  • Giuseppe Di Federico (membro laico(FI)) (intervista realizzata da Lorena D'Urso)

    E' in Italia in questi giorni <strong>Umar Khanbiev</strong>, ministro della sanità della Cecenia, membro del governo di Aslan Maskhadov, il presidente eletto nel 1997 nella repubblica che fa parte della federazione russa. Khanbiev sta tenendo una serie di incontri e conferenze in tutta Italia. Oggi sarà a Perugia: l'incontro si terrà alle 16 presso la sala della partecipazione della provincia, in Piazza Italia. In queste assemblee Khanbiev ha illustrato il piano di pace per la Cecenia, e un appello a sostegno di questo piano, che propone una amministrazione dell'Onu a Grozny. L'appello - che si può firmare entrando nel sito radicalparty.org - ha raccolto finora oltre 11 mila firme da ottanta paesi. Tra i firmatari Andrè Gluksman, Barbara Spinelli, Adriano Sofri, Marco Pannella, Emma Bonino, Valter Veltroni, Ismail Kadarè e molti altri.<p>Il Consiglio Superiore della Magistratura ha deciso di ricorrere al Consiglio di Stato su una sentenza del Tar che dava ragione al magistrato <strong>Claudio Vitalone</strong>, che chiedeva di non vedersi bloccata la carriera in magistratura dopo il decennale processo in cui è stato imputato - poi assolto - per l'omicidio del giornalista Mino Pecorelli. Contro la decisione del CSM ha votato il membro laico del Consiglio Giuseppe Di Federico. che spiega perché in questa intervista a Lorena D'Urso.
    0:25 Durata: 5 min 22 sec