02 DIC 2003

Radio Carcere: La cassa delle ammende - Atto secondo

[NON DEFINITO] | di Riccardo Arena - 00:00 Durata: 1 ora 15 min

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Roma, 2 dicembre 2003 - Appuntamento settimanale con la rubrica condotta da Riccardo Arena negli studi di Radio Radicale.

Questa sera Radio Carcere, prendendo spunto dal convegno sgoltosi a torino e chiamato «Il Welfare del carcere, quali fondi, quali strumenti, quali progetti», organizzato il 22 novembre dal Gruppo Radicale Piemontese, vuole nuovamente tornare sulla questione della Cassa delle ammende.

Questa cassa è un fondo di denaro in cui vengono depositati tutti i soldi che provengono dalle ammende e dalle multe a seguito di una sentenza di condanna, oppure dove si convogliano tutti i
beni, mobili ed immobili, confiscati alla criminalità.

Per disciplinare l'uso di questi soldi è stata fatta una legge, il decreto del Presidente della Repubblica numero 230 del 30 giugno 2000 (vai al testo), che stabilisce che i soldi pervenuti nella Cassa delle ammende debbano essere spesi in favore dei detenuti e delle loro famiglie, che vivono in condizioni di povertà o di degrado.

La legge precisa inoltre che i soldi presenti in questa cassa debbano anche essere utilizzati per il reinserimento degli ex-detenuti nella società.

Questa norma, approvata ormai da quattro anni, non viene applicata.

Inutili sono state le diverse interrogazioni parlamentari rivolte al ministro della giustizia per sapere perché questa cassa non funziona.

Sia i radicali, che diversi politici si sono trovati di fronte ad un muro di gomma.

L'unica risposta l'ha data Castelli ad un'interrogazione presentata dal Senatore Del Pennino, dichiarando che era stato fatto il regolamento interno della Cassa delle ammende e che questa cassa non aveva finanziato finora alcun progetto.

Insomma, neanche un euro è stato, fino ad oggi, erogato per aiutare un detenuto che si trovi in difficoltà economiche.

Il gruppo dei radicali lista Bonino del Piemonte ha realizzato un convegno che riguardava proprio questo argomento; tra gli importanti oratori partecipanti vi era il dottor Riccardo Turrini, direttore generale dell'area trattamentale esterna del DAP.

Questi ha asserito due cose importantissime: la prima è che non esiste ancora, contrariamente a quanto affermato dal ministro Castelli, un regolamento che disciplini il funzionamento della Cassa delle ammende; la seconda è che nella cassa delle ammende ci sono 80 milioni di euro.Ospiti di questa puntata sono Rita Bernardini, tesoriere di Radicali Italiani ed una delle partecipanti al convegno, e Jolanda Casigliani, che collabora con il gruppo dei radicali Lista Bonino della Regione Piemonte e che ha contribuito a portare alla luce la questione.

In apertura di puntata viene proposta una sintesi di quanto ha affermato Riccardo Turrini durante il convegno del 22 novembre a Torino.

Turrini informa sulle difficoltà che si sono incontrate nell'organizzare l'ufficio della Cassa delle ammende, in altre parole, dice che in quattro anni non si è ancora riusciti a dare una struttura funzionale a questa cassa.

Non siamo in condizioni di avere il regolamento interno alla cassa delle ammende, è questa la dichiarazione di rilievo fatta da Turrini.

Quest'affermazione rilevante si pone in netto contrasto con le affermazioni del ministro Castelli in data 15 maggio 2003 in risposta all'interrogazione presentata dal Senatore Del Pennino.

"Il consiglio di amministrazione ha provveduto ad emanare un regolamento interno per la disciplina della modalità di presentazione dei progetti e delle relative attività istruttorie".

Turrini in contrasto afferma: "Attendiamo l'emanazione del regolamento, non siamo in grado di produrre regolamento, perché deve essere approvato il regolamento interno di spesa".

Chi dei due ha ragione?.

Interviene Rita Bernardini, valutando necessario il porre un'interrogazione al ministro Castelli; bisogna capire se il regolamento c'è o non c'è, bisogna poi rendere pubblico il bilancio di questa cassa.

Queste faccende, queste cose - afferma la Bernardini - influiscono sulla vita diretta di tutti i cittadini, non solo dei detenuti: quando un ex-detenuto non ha il sostentamento e le possibilità di reinserimento, torna a delinquere, cosa che si ripercuote su tutta la società.Osserva la Casigliani che le finalità di questa cassa sono importantissime per consentire all'amministrazione penitenziaria di ampliare le riforme d'intervento in materia di formazione e lavoro, anche all'interno del carcere.

L'indice di recidiva in Italia è intorno all'80%, proprio perché le persone non vengono accompagnate in un percorso di reinserimento.

I Radicali Piemontesi hanno lanciato un appello, che potrebbe cambiare la qualità della vita dei detenuti dentro e fuori la vita del carcere.

che sarà messo a disposizione sul sito radicali.it.

L'appello si può sottoscrivere telefonando al numero 011/5757401.

Per parte sua, Rita Bernardini ritiene urgente sottolineare alcuni chiarimenti al ministro e la pubblicità del bilancio; si augura inoltre che questi soldi non vengano lottizzati e dispersi in mille progetti.

Questo non è un problema di oggi, ma è cronico e dimostra che proseguiamo con l'andazzo di sempre senza riuscire a fare riforme reali - conclude la Bernardini.

La classe politica, di potere trasversale, è tranquilla impunita, perché non è sottoposta al giudizio obiettivo dei cittadini, che non conoscono per deliberare: è questa la valutazione complessiva della dirigente radicale.

Dopo alcune notizie sul Carcere, si informa che è stato pubblicato il dossier 2002 - 2003 sulle morti in carcere, a cura di "Ristretti orizzonti".

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riduci

  • Le motivazioni e l'argomento della puntata

    <br><strong>Indice</strong>
    0:00 Durata: 3 min 4 sec
  • IL Convegno organizzato dai radicali a Torino sul tema della Cassa delle Ammende

    0:03 Durata: 2 min 25 sec
  • Sintesi dell'intervento di Riccardo Turrini al convegno del 22 novembre a Torino: «La Cassa delle ammende non ha ancora una struttura funzionale»

    0:05 Durata: 3 min 16 sec
  • Le affermazioni del ministro della giustizia e le dichiarazioni di Turrini a confronto

    0:08 Durata: 2 min 43 sec
  • I soldi presenti nella cassa delle ammende: 80 milioni di euro. - Le altre affermazione di Turrino

    0:11 Durata: 4 min 10 sec
  • Il chiarimento necessario alla faccenda - La necessità di rendere pubblico il bilancio - L'aiuto al reinserimento

    <br>Si apre il dibattito con Jolanda Castigliani e Rita Bernardini
    0:15 Durata: 5 min 16 sec
  • L'importanza delle iniziative radicali e di Jolanda Casigliani

    0:20 Durata: 1 min 33 sec
  • Le proposte e le pressioni di Jolanda Casigliani: e dei radicali piemontesi

    0:22 Durata: 4 min
  • Jolanda Casigliani legge l'appello lanciato dai radicali

    0:26 Durata: 4 min 47 sec
  • L'elemento essenziale del caso Italia è tutto nel discorso dell'informazione

    0:27 Durata: 15 min 6 sec
  • La risposta all'Onorevole Buemi del capo del ripartimento dell'amministrazione penitenziaria

    0:31 Durata: 2 min 1 sec
  • Queste iniziative d'«illegalità» ed il loro inquadramento nel Caso Italia

    0:33 Durata: 1 min 10 sec
  • Rita Bernardini ritiene urgente sottolineare alcuni chiarimenti al ministro e la pubblicità del bilancio

    0:34 Durata: 2 min 57 sec
  • Considerazioni conclusive di Jolanda Castigliani

    0:42 Durata: 2 min 2 sec
  • Un detenuto rumeno è morto per lesioni alla testa, probabilmente suicidio, nel carcere di Civitavecchia

    <br>Notizie dal carcere
    0:44 Durata: 1 min 25 sec
  • Giovedì il Sap richiederà le dimissioni del ministro Castelli

    0:45 Durata: 1 min 5 sec
  • Maria Ciuffi, madre di Marcello Lonzi, il detenuto che è morto in carcere l'estate scorsa, ha annunciato di volere vendere un rene per istituire una taglia per fare luce sulla fine del figlio

    0:46 Durata: 1 min 43 sec
  • IL PM dottor Caria ha chiesto diverse condanne a carico di tre agenti della polizia penitenziaria imputati di aver picchiato un detenuto

    0:48 Durata: 1 min 24 sec
  • Il processo a carico di 7 agenti della polizia penitenziaria accusati di abuso d'ufficio

    0:50 Durata: 1 min 9 sec
  • A Roma è stato presentato a Montecitorio il dossier 2002 - 2003 sulle morti in carcere, a cura di «Ristretti orizzonti»

    0:51 Durata: 59 sec
  • Lettere dei cittadini detenuti a Radio Carcere

    0:53 Durata: 13 min 25 sec