10 MAR 2004

Notiziario del 10 marzo 2004

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 27 min 55 sec

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Notiziario di mercoledì 10 marzo 2004In studio Andrea de Angelis.

Puntata di "Notiziario del 10 marzo 2004" di mercoledì 10 marzo 2004 .

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 27 minuti.
  • Intervista di Massimo Bordin a Giuliano Amato

    <br><strong>Indice</strong><p><strong>Il dialogo Pannella Amato</strong>: in vista della convention che si terrà tra poco più di due settimane a Roma proseguono le prese di posizione di esponenti del centrosinistra, intellettuali, parlamentari. Ieri il direttore di Radio Radicale Massimo Bordin ha intervistato Giuliano Amato.
    0:00 Durata: 10 min 10 sec
  • Furio Colombo, direttore de l'Unità

    <br>L'Unità ieri aveva pubblicato una intervista a Giuliano Amato proprio sul dialogo con Pannella. Per questo, anche in vista della Convention di fine mese, abbiamo intervistato il direttore dell'Unità Furio Colombo
    0:10 Durata: 3 min 9 sec
  • Ida D'Ippolito (FI) (intervista di Andrea de Angelis)

    <br>Proseguono anche le <strong>adesioni all'appello di giuristi, parlamentari, intellettuali, lanciato la scorsa settimana in una conferenza stampa da marco Pannella, Emma Bonino e Daniele Capezzone</strong>. L'appello si propone di chiedere alla organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa di avviare un monitoraggio dei prossimi appuntamenti elettorali in Italia.<br> «<em>Il caso dell'Italia, paese occidentale di grande rilievo politico ed economico, che siede -rispettato- nei maggiori consessi internazionali (dall'Unione Europea al Consiglio d'Europa, dal G8 alle Nazioni Unite), è emblematico</em>», dice il documento. «<em>L'Italia è infatti da troppi anni, in assoluto, il paese più condannato per violazioni di diritti umani dalla Corte Europea dei Diritti Umani di Strasburgo, con un record ormai largamente superiore ad una condanna al giorno. E, in numerose e gravi circostanze, da decenni, la riduzione delle norme vigenti a puro e semplice richiamo di valore ordinatorio ci appare ben più di un rischio, ponendo le stesse istituzioni della Repubblica nella condizione tecnica di realtà che vivono "fuori-legge", cioè al di fuori del perimetro della legalità</em>».<br>Ad aderire a questo documento è stata ieri anche la senatrice di Forza Italia Ida D'Ippolito, che ascoltiamo in diretta.
    0:14 Durata: 8 min 55 sec
  • Le adesioni

    <br>Otre alla senatrice D'Ippolito ieri sono arrivate altre adesioni
    0:24 Durata: 37 sec
  • Il commento di Iuri Maria Prado

    <br><strong>Cecenia</strong>: sull'ondata di arresti e sequestri che ha colpito la famiglia di Umar Khambiev, ministro della sanità del governo indipendentista ceceno, che ha visto sedici tra i suoi familiari sequestrati dalle milizie di Ramzan Kadyrov, figlio del presidente filorusso, oggi ci sarà una conferenza stampa a Strasburgo con Olivier Dupuis. «Stermineremo tutti i Khambiev», avrebbe detto lo stesso Ramzan Kadyrov facendo irruzione nelle abitazioni dei familiari di Umar Khambiev. L'operazione aveva lo scopo di ottenere la resa e la consegna di Umar Khambiev e di suo fratello Magomed. E di quest'ultimo, nel pomeriggio dell'altro ieri, le autorità filorusse hanno annunciato la resa. Ieri il presidente ceceno filorusso Kadyrov si è anche rivolto direttamente al presidente Mashkadov, invitandolo ad «arrendersi, per il bene suo e del suo popolo». «Non ti resta che arrenderti, scappare o morire", ha detto Kadyrov in una intervista all'agenzia russa interfax. <br>Ricordiamo che sul sito <strong>www.radicalparty.org</strong> e' possibile sottoscrivere e sostenere il piano di pace per un'amministrazione transitoria dell'onu sulla Cecenia.<p>
    0:25 Durata: 5 min 4 sec