18 MAG 2004

Notiziario del 18 maggio 2004

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 27 min 2 sec

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Notiziario di martedì 18 maggio 2004In studio Giovanna Reanda.

Puntata di "Notiziario del 18 maggio 2004" di martedì 18 maggio 2004 .

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 27 minuti.
  • Rita Bernardini, tesoriere di Radicali Italiani, in diretta

    <br><strong>Indice</strong><p>«<strong>Non ci sono le condizioni per fare campagna elettorale</strong>» avevano detto i radicali sabato scorso in una conferenza stampa in cui sono stati illustrati i dati sulle presenze in tv degli esponenti politici dal 10 aprile ad oggi. Da allora in nessuna trasmissione di approfondimento giornalistico - da Porta a Porta a Ballarò - c'è stato spazio per i temi proposti dai radicali. L'Usigrai, con il suo segretario Roberto Natale, ha affermato che la denuncia dei radicali è fondata e denuncia uno squilibrio. Ieri l'ex presidente dell'ordine dei giornalisti Mario Petrina ha detto di essere d'accordo con queste denunce dei radicali non da oggi ma da molti anni. La Fnsi ha invitato i radicali a discutere di questi temi in una convention che si terrà alla fine della settimana a Gubbio. Ieri su questo tema è intervenuto anche il ministro delle comunicazioni Maurizio Gasparri. Gasparri ha detto: «Credo che sia giusto salvaguardare i diritti di tutti, soprattutto in una fase, come quella elettorale, che deve garantire il maggior pluralismo possibile. Auspico quindi che non ci sia alcuna discriminazione e che nessuno, né i Radicali né chiunque altro, venga penalizzato dai servizi di informazione. Sono certo che tutto il sistema radiotelevisivo nazionale saprà dimostrare il giusto equilibrio necessario a garantire il pluralismo e la rappresentanza di tutte le forze politiche impegnate nella prossima tornata elettorale. Una fase delicata in cui la stessa Commissione di Vigilanza non mancherà di rafforzare il proprio ruolo di garanzia del pluralismo e di esercitare il dovuto controllo sul rispetto delle regole» <p>Intanto <strong>prosegue la raccolta di firme per il referendum</strong> che si propone di abrogare la legge sulla procreazione medicalmente assistita. Le firme raccolte fino ad oggi - a un mese dall'inizio - sono circa 60 mila Facciamo il punto insieme a Rita Bernardini, tesoriere di Radicali Italiani
    0:02 Durata: 6 min 45 sec
  • I tavoli dove oggi è possibile firmare per i referendum

    0:09 Durata: 1 min 47 sec
  • Emanuele Fiano, capugruppo DS a Milano (intervista di Emiliano Silvestri)

    <br><strong>Ieri era ospite di radio radicale il presidente dei deputati diessini Luciano Violante</strong>, al quale Alessio Falconio ha chiesto di spiegare la linea del suo partito, che - secondo le parole del segretario Fassino - preferisce continuare a perseguire la via parlamentare, e continua ad essere molto dubbioso sullo strumento referendario. Violante ha detto che la legge deve essere «profondamente modificata», ma ha confermato che la via da privilegiare resta quella parlamentare, e che se questa non sarà possibile il suo partito «valuterà se sostenere i referendum proposti dai radicali». A Violante ha risposto Pannella, intervenuto in diretta durante il filodiretto, per sottolineare come si potrà tenere un referendum prima del 2007 solo se si raccolgono le firme entro il 30 settembre di quest'anno, perché poi le elezioni politiche impedirebbero la convocazione di consultazioni referendarie. Nelle stesse ore in cui Violante pronunciava queste parole i capigruppo dei DS in regione Lombardia, in provincia di Milano e nel consiglio comunale del capoluogo firmavano il referendum radicale ed annunciavano il loro impegno per la raccolta delle firme. I tre, Pierangelo Ferrari, Paolo Matteucci ed Emanuele Fiano, lo hanno annunciato ieri in una conferenza stampa insieme ai consiglieri regionali radicali. Emiliano Silvestri ha intervistato il capogruppo diessino in comune, Emanuele Fiano
    0:12 Durata: 2 min 55 sec
  • Cesare Salvi (DS-U) (intervista di Claudio Landi)

    <br><strong>Iraq</strong>: il Presidente della repubblica Ciampi ha espresso «grave preoccupazione» per l'evolversi della situazione a Nassiriya: secondo alcuni quotidiani, il capo dello stato sarebbe anche preoccupato dal conseguente cambio della natura della missione dei soldati italiani, che non si potrebbe più definire «di pace». sentiamo cosa ne pensa Cesare Salvi, uno dei leader della sinistra diesse, intervistato da Claudio Landi.
    0:14 Durata: 4 min 48 sec
  • Giacomino Granchi, Consigliere Comunale a Pisa, in diretta

    <br>In toscana la raccolta di firme sul referendum sta contando sull'aiuto di Giacomino Granchi, consigliere comunale socialista a Pisa, ex sindaco di quella città, oggi anche candidato in una lista socialista per la presidenza della provincia. lo sentiamo in diretta
    0:15 Durata: 2 min 5 sec
  • Francesco Speroni, europarlamentare della Lega Nord (intervista di Alessio Falconio)

    <br>Diversa l'opinione dell'europarlamentare della Lega Nord, Francesco Speroni, che ascoltiamo, intervistato da Alessio Falconio
    0:19 Durata: 2 min 39 sec
  • Gregorio Fontana (FI) (intervista di Alessio Falconio)

    <br>Si discute in queste ore delle regole di ingaggio per i militari italiani impegnati in Iraq, e ieri anche il ministro della giustizia Castelli ha fatto riferimento alla necessità di modificarle. Alessio Falconio ne ha parlato con il deputato azzurro e membro della commissione difesa Gregorio Fontana
    0:22 Durata: 1 min 17 sec
  • La rubrica di Massimiliano Finazzer Flory

    <br>
    0:23 Durata: 4 min 46 sec