06 LUG 2004

Vigilanza Rai: Seguito della discussione di proposte di risoluzione sulla situazione generale della Rai

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 35 min 42 sec

Questa registrazione non è ancora stata digitalizzata.
Per le risposte alle domande frequenti puoi leggere le FAQ.

Seguito della discussione di proposte di risoluzione sulla situazione generale della Rai.

Registrazione audio di "Vigilanza Rai: Seguito della discussione di proposte di risoluzione sulla situazione generale della Rai", registrato martedì 6 luglio 2004 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 35 minuti.
  • Presidente

    <br><strong>Indice degli interventi</strong><br>La seduta comincia alle 14h35<br>Presidenza del presidente <strong>Claudio Petruccioli</strong>
    0:00 Durata: 3 min 35 sec
  • Francesco Giordano (RC)

    Il deputato GIORDANO osserva come la richiesta - formulata dall'opposizione nella proposta di risoluzione in discussione - che il Consiglio di amministrazione della Rai rassegni le sue dimissioni in modo da consentire la nomina di un nuovo Consiglio con le procedure previste dalla legge Gasparri, abbia assunto negli scorsi giorni un carattere, se possibile, ancora più urgente.<br>Va ricordato infatti che le dimissioni della presidente Annunziata hanno già di per sé determinato una situazione fortemente squilibrata in cui gli organi direttivi della Rai sono totalmente omologati all'orientamento politico-culturale di maggioranza, e ciò in una situazione in cui il Presidente del Consiglio è proprietario della rete privata.<br>Ma questa situazione si è ulteriormente aggravata a seguito dell'assunzione da parte dell'onorevole Berlusconi dell'interim del Tesoro, che ne fa di fatto l'azionista di controllo della stessa Rai.<br>Si è creata dunque una situazione che compromette i fondamenti stessi di una corretta convivenza democratica: Rifondazione Comunista è quindi disponibile ad appoggiare qualsiasi iniziativa, anche proveniente da forze che fanno parte della maggioranza, che sia diretta a ripristinare le elementari regole che devono disciplinare l'informazione radiotelevisiva in un sistema democratico. <br>
    0:03 Durata: 6 min 50 sec
  • Paolo Gentiloni (MARGH-U)

    Il deputato GENTILONI SILVERI condivide la valutazione espressa negli scorsi giorni da numerosi esponenti dell'UDC secondo i quali quella che si è venuta a creare a seguito dell'assunzione dell'interim del Tesoro da parte del Presidente del Consiglio è una situazione assai imbarazzante, anche dal punto di vista dell'immagine internazionale del nostro Paese, le cui anomalie - il conflitto di interessi del Presidente del Consiglio e il suo potere sul sistema dei media - sono da tempo denunciata nel Nord America come in Europa, anche in sedi istituzionali.<br>Non può sfuggire a nessuno il carattere paradossale di una situazione in cui il proprietario di Mediaset è chiamato a designare il Presidente e il Direttore generale della Rai; al di là di tali designazioni però, il problema del conflitto di interessi determinato dall'interim assume senza dubbio un particolare rilievo in una fase di trasformazione societaria della Rai.<br>Bisogna infatti ricordare che la creazione di Rai Holding S.p.A. fu voluta dall'allora Ministro del Tesoro in una fase in cui, venendo meno l'Iri, si palesava l'opportunità di avere comunque un "contenitore" del portafogli azionario della Rai posseduto dallo Stato in modo da evitare, almeno formalmente che il Governo risultasse direttamente titolare della proprietà, e ciò al fine di soddisfare ad una esigenza costantemente prospettata dalla Corte Costituzionale.<br>Non può quindi non risultare sgradevole la coincidenza tra l'eliminazione di questo strumento societario e l'assunzione del controllo diretto della quasi totalità della proprietà della società concessionaria del servizio pubblico da parte del proprietario della concorrenza privata. <br>Questi elementi rendono a suo parere indispensabile la nomina di un nuovo Consiglio di amministrazione secondo le regole previste dalla nuova normativa, anche perché si assiste in questi giorni ad una serie di scelte discutibili che vengono adottate senza alcun momento di confronto e di verifica. Si pensi in primo luogo alla disinvoltura con cui l'Ufficio legale della Rai ha interpretato i termini recati dal comma 1 dell'articolo 21 della legge di riforma, per il completamento delle procedure di fusione; si pensi altresì alle discutibili novità recate dalla bozza di statuto approvata dai due Consigli di amministrazione.<br>Sembra infatti che la formulazione adottata prefiguri la possibilità che il nuovo Consiglio nomini al suo interno un amministratore delegato, una ipotesi sicuramente sulla quale non ci sarebbe nulla da dire se non fosse che lo statuto stesso consente la possibilità di nominare uno o più vicepresidenti, fra i quali un vicario, e ciò in presenza di un Direttore generale con tutti i poteri - certamente eccezionali rispetto a quelli che nelle altre società rivestono figure analoghe - conferitigli dalla legge. Sembra in sostanza che si delinei un quadro di grande confusione nella linea di comando della Rai. <br>
    0:10 Durata: 17 min 11 sec
  • Gloria Buffo (DS-U)

    <br>
    0:27 Durata: 6 min 56 sec
  • Presidente

    La seduta termina alle 15h15. <br>Il PRESIDENTE Petruccioli rinvia il seguito della discussione a domani, ricordando che vi è ancora tempo fino alle 14 di domani per la presentazione di ulteriori documenti.<br>Le dichiarazioni di voto finali e la votazione si svolgeranno perciò alla fine della prossima settimana.
    0:34 Durata: 1 min 10 sec