13 LUG 2004

Affari Costituzionali: Seguito dell'indagine conoscitiva sulle misure da predisporre per lo svolgimento delle campagne elettorali e l'esercizio del diritto di voto nella circoscrizione Estero: audizione del Presidente della Federazione Unitaria della Stampa Italiana all'estero (FUSIE)

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 3 min

Questa registrazione non è ancora stata digitalizzata.
Per le risposte alle domande frequenti puoi leggere le FAQ.

Seguito dell'indagine conoscitiva sulle misure da predisporre per lo svolgimento delle campagne elettorali e l'esercizio del diritto di voto nella circoscrizione Estero: audizione del Presidente della Federazione Unitaria della Stampa Italiana all'estero (FUSIE) Domenico De Sossi.

Registrazione audio di "Affari Costituzionali: Seguito dell'indagine conoscitiva sulle misure da predisporre per lo svolgimento delle campagne elettorali e l'esercizio del diritto di voto nella circoscrizione Estero: audizione del Presidente della Federazione Unitaria della Stampa Italiana all'estero (FUSIE)",
registrato martedì 13 luglio 2004 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 1 ora e 3 minuti.

leggi tutto

riduci

  • Relazione di Domenico De Sossi, Presidente della Federazione Unitaria della Stampa Italiana all'estero (FUSIE)

    <br><strong>Indice degli interventi</strong><br>La seduta inizia alle 15h15<br>Presidenza del presidente <strong>Massimo Villone</strong>
    0:00 Durata: 2 min 32 sec
  • Luciano Falcier (FI)

    <br>Osservazioni e quesiti dei Commissari
    0:02 Durata: 1 min 38 sec
  • Replica di Domenico De Sossi - Presidente

    0:04 Durata: 12 min 39 sec
  • Lucio Malan (FI), relatore

    Il relatore MALAN (FI) ribadisce i princìpi in base ai quali, ove si presentino le condizioni, predisporrebbe un testo unificato dei disegni di legge in titolo, che estenda alle elezioni regionali e politiche il criterio adottato recentemente nella legge per l’elezione del Parlamento europeo: questo, infatti, ha prodotto, a suo giudizio, risultati positivi in termini di elezione delle candidate. Tuttavia, auspica che sulla materia intervenga tempestivamente una proposta del Governo, in grado di raccogliere il consenso quanto meno della maggioranza parlamentare, tenuto conto che l’argomento è inserito nel calendario dei lavori del Senato. <br><strong>Lavori in sede referente</strong><p>(1732) DATO e AMATO. - Modifiche alle leggi elettorali relative alla Camera dei deputati ed al Senato della Repubblica al fine di promuovere una partecipazione equilibrata di donne ed uomini alle cariche elettive, fatto proprio dai Gruppi parlamentari delle opposizioni ai sensi dell'articolo 53, comma 3, del Regolamento<br>(2080) DENTAMARO ed altri. - Modifiche alle leggi elettorali relative alla Camera dei deputati, al Senato della Repubblica, ai Consigli regionali, ai Consigli provinciali e comunali atte ad assicurare alle donne e agli uomini parita' di accesso alle cariche elettive <br>(2598) ALBERTI CASELLATI. - Disposizioni per l' attuazione del principio delle pari opportunita' in materia elettorale - e petizione n. 503 ad essi attinente <br>
    0:18 Durata: 3 min 23 sec
  • Presidente - Lucio Malan (FI)

    Il presidente VILLONE (DS-U) ricorda che i disegni di legge in titolo saranno discussi dall’Assemblea su richiesta dei Gruppi parlamentari delle opposizioni, ai sensi dell’articolo 53, comma 3, del Regolamento. La Commissione non potrebbe influenzare tale procedura essendo ormai rimessa all’Assemblea ogni decisione circa l’iter successivo. <br>
    0:21 Durata: 1 min 36 sec
  • Stefania Prestigiacomo, ministro per le pari opportunità

    Il ministro Stefania PRESTIGIACOMO ribadisce la sensibilità del Governo alla questione che costituisce l’oggetto dei disegni di legge in titolo. Ciononostante, ritiene che un esame frettoloso potrebbe pregiudicare un buon esito dell’intervento legislativo, condiviso dalle forze politiche della maggioranza e dell’opposizione. Ricorda di aver perseguito il consenso delle forze politiche intorno alla proposta di introdurre una misura di riequilibrio delle liste elettorali anche per le elezioni politiche e regionali. Tuttavia, non si nasconde che la materia tocca molteplici e delicati interessi per cui è necessaria una formulazione che si adatti a meccanismi elettorali diversi.<br>In proposito, ritiene che si debba tener conto delle proposte avanzate in entrambi i rami del Parlamento da tutte le forze politiche, inclusa quella sottoscritta dalla senatrice D’Ippolito (A.S. 2182), che però non è compresa fra i disegni di legge in titolo. Conclude, augurandosi che l’iter dei disegni di legge sul riequilibrio delle candidature sia rinviato a un periodo successivo alla sospensione dei lavori parlamentari per la pausa estiva, ritenendo che sarebbe dannosa una discussione che si concludesse, come è prevedibile, con la reiezione dei disegni di legge da parte del Senato, nella contingente impossibilità di svolgere un esame approfondito delle questioni tecniche. <br>
    0:23 Durata: 3 min 57 sec
  • Cinzia Dato (Mar-DL-U)

    La senatrice DATO (Mar-DL-U) ricorda il lungo iter dei disegni di legge in titolo, il cui esame dovrebbe ormai concludersi tempestivamente, in modo da evitare che l’intervento legislativo si realizzi a ridosso della competizione elettorale. Sottolinea l’efficacia del meccanismo per il riequilibrio delle candidature proposto nel disegno di legge n. 1732, da lei presentato insieme al senatore Amato, testimoniata dai risultati che si sono determinati nelle elezioni europee. L’estensione del criterio anche ad altre elezioni rappresenterebbe, fra l’altro, uno stimolo per quelle Regioni che, non avendo ancora approvato i rispettivi statuti, vanno incontro alla scadenza elettorale senza una norma che assicuri un esito più equilibrato nella composizione dei consigli; soprattutto, costituirebbe un chiaro presupposto specie per le forze politiche tradizionalmente poco rappresentative delle donne, al fine di organizzare le prossime campagne elettorali.<br>La previsione di una quota pari ad un terzo riservata a ciascuno dei due sessi, con la sanzione di un più ridotto rimborso delle spese elettorali, rappresenta, a suo giudizio, la soluzione più realistica ed efficace, mentre rischiano di non ottenere i risultati attesi le proposte che indicano percentuali maggiori di riserva, ma senza prevedere alcuna sanzione, e quelle che addirittura propongono l’inammissibilità delle liste elettorali. <br>Infine, ricorda le numerose dichiarazioni del Ministro e di esponenti della maggioranza e del Governo in favore della estensione del meccanismo alle elezioni politiche e amministrative, pronunciate durante la recente campagna elettorale per le europee. Si potrebbe procedere, allora, nell’esame dei disegni di legge in titolo, valutando gli emendamenti che saranno presentati, salva in ogni caso la possibilità per il Governo di aggiungere una sua proposta in qualsiasi fase dell’iter. Non condivide, al contrario, l’invito del Ministro a rinviare l’esame. <br>
    0:27 Durata: 15 min 41 sec
  • Presidente

    Il presidente VILLONE (DS-U) osserva che dopo la revisione dell’articolo 51 della Costituzione e l’introduzione della norma per il riequilibrio delle candidature di uomini e donne nelle elezioni europee, soluzioni legislative diverse da applicarsi in altre competizioni elettorali dovrebbero essere comunque ispirate a criteri di razionalità, perché altrimenti incorrerebbero nella censura di illegittimità costituzionale per violazione del principio di uguaglianza. <br>Precisa, inoltre, che l’esame del disegno di legge n. 2182, presentato dalla senatrice D’Ippolito, non è stato congiunto con quello dei disegni di legge in titolo, poiché riguarda esclusivamente i profili degli esecutivi nazionali e locali e introduce un criterio non collocabile nell’ambito delle discipline elettorali. <br>
    0:42 Durata: 4 min 52 sec
  • Luciano Falcier (FI)

    Il senatore FALCIER (FI) auspica che sulla materia in esame si proceda attraverso un accordo fra maggioranza e opposizione e fra Governo e Parlamento, analogamente a quanto realizzato per la legge elettorale europea. Tale intesa, a suo avviso, rappresenterebbe l’unica garanzia per il raggiungimento dell’obiettivo voluto dalle forze politiche. In proposito, sottolinea che il Governo ha dimostrato di saper assecondare la volontà del Parlamento, in occasione della modifica della disciplina per l’elezione del Parlamento europeo. <br>
    0:47 Durata: 3 min 22 sec
  • Franco Bassanini (DS-U)

    Il senatore BASSANINI (DS-U) dichiara che la sua parte politica attribuisce un’importanza rilevante al proposito di riequilibrare la presenza degli uomini e delle donne negli organi elettivi. Dopo la riforma dell’articolo 51 della Costituzione, il Parlamento, a suo avviso, ha la responsabilità e il dovere di tradurre il principio in legge. A tal fine, ritiene che la Commissione dovrebbe adoperarsi per elaborare un testo unificato dei disegni di legge in esame, prima che si avvii la discussione in Assemblea, richiesta dai Gruppi parlamentari delle opposizioni ai sensi del Regolamento per porre fine alla lunga serie di rinvii, a partire dal mese di dicembre del 2003. <br>
    0:51 Durata: 6 min 44 sec
  • Cinzia Dato (Mar-DL-U)

    La senatrice DATO (Mar-DL-U) chiede che la Commissione proceda all’esame degli aspetti tecnici del provvedimento, attraverso la valutazione di proposte emendative alla soluzione sulla quale si è già registrato il consenso più esteso, quella del disegno di legge n. 1732. Ricorda ancora una volta le convergenti dichiarazioni dei parlamentari della maggioranza e dei rappresentanti del Governo, favorevoli all’estensione del meccanismo adottato per le elezioni europee anche alle altre competizioni elettorali, come proposto nel disegno di legge n. 1732, e manifesta il suo stupore per le prese di posizione dilatorie, che contrastano con quelle dichiarazioni. Infine, sottolinea il rischio che si legiferi sulla materia in prossimità della scadenza elettorale, il che avrebbe conseguenze dannose anche sotto il profilo della correttezza della competizione. <br>
    0:57 Durata: 4 min 58 sec
  • Presidente

    Il presidente VILLONE (DS-U) propone di prendere atto della impossibilità, già annunciata dal relatore MALAN, di predisporre, nelle condizioni attuali, un testo unificato dei disegni di legge in titolo, quale base per l’ulteriore esame. Propone quindi di rinviare l’esame congiunto dei disegni di legge.<br>La Commissione conviene.<br>Il seguito dell’esame congiunto è quindi rinviato.<br>La seduta termina alle 16h15. <br>
    1:02 Durata: 1 min 39 sec