31 AGO 2004

Notiziario del 31 agosto 2004

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 19 min 43 sec

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Notiziario di martedì 31 agosto 2004In studio Dino Marafioti.

Puntata di "Notiziario del 31 agosto 2004" di martedì 31 agosto 2004 .

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
  • Marco Cappato, segretario dell'Associazione Luca Coscioni, in diretta

    <br><strong>Indice</strong><p><strong>La raccolta firme per il referendum prosegue</strong>, ed è importante - lo ha ribadito Marco Pannella ieri nella consueta conversazione del lunedì - intensificare gli sforzi, perché mancano tre settimane al momento in cui le firme dovranno arrivare tutte a Roma. Occorrono almeno 20 mila firme al giorno, insomma, fino al 20 settembre. Intanto già si pensa ai prossimi appuntamenti, perché per ottobre è in preparazione un grande convegno con scienziati e premi Nobel, per tornare a far parlare tutti coloro che ritengono importante la ricerca scientifica e considerano «infame» - come ha detto il professor Umberto Veronesi - questa legge sulla procreazione assistita. Per fare il punto e per parlare dei prossimi appuntamenti vogliamo sentire in diretta Marco Cappato, segretario dell'Associazione Luca Coscioni.
    0:00 Durata: 5 min 48 sec
  • Claudio Giorlandino, Presidente del Forum delle Associazioni di Genetica e Riproduzione (ForAGER)

    <br><strong>Le coppie con problemi di sterilità vanno sempre di più all'estero</strong>, alla ricerca di centri di fertilizzazione che li possano aiutare, visto che la legge italiana sulla materia è sicuramente la più restrittiva d'Europa. Secondo una indagine condotta dal forum delle associazioni di genetica e riproduzione, circa una coppia su quattro ha già scelto di farsi curare all'estero, e sceglie soprattutto la cattolica Spagna per usufruire delle tecniche che in Italia non sono permesse. Di questa indagine abbiamo parlato con il direttore del forum, il professor Claudio Giorlandino. sentiamo Giorlandino.
    0:07 Durata: 4 min 5 sec
  • Michele De Lucia, membro della direzione di Radicali Italiani (intervista di Dino Marafioti)

    <br>Ancora sulle firme al referendum, un evento significativo è stato <strong>lo striscione esposto allo stadio olimpico domenica scorsa dai tifosi della Roma</strong>. Lo striscione recava la scritta "libertà di cura, contro una legge brutta e cattiva firma il referendum". - sentiamo Michele De Lucia, della direzione di radicali italiani, che domenica era insieme ad altri radicali al tavolo di raccolta firme sul referendum fuori dallo stadio
    0:12 Durata: 1 min 46 sec
  • Orietta Moscatelli, giornalista della agenzia di stampa Apcom (intervista di Paolo Martini)

    <br>Ancora sui <strong>rapporti tra radicali e Casa delle libertà</strong>, ieri - dopo la lettera aperta di Daniele Capezzone pubblicata da il Giornale - il ministro delle comunicazioni Gasparri è tornato a dirsi favorevole ad «atti concreti, per dimostrare la volontà di apertura della Cdl», ed ha auspicato un «lavoro costruttivo», per costruire «percorsi comuni» con i radicali. A Gasparri ha risposto di nuovo Capezzone, sottolineando come il ministro abbia «ancora una volta colto il centro della questione», visto che il punto è proprio che il Polo assuma una iniziativa chiara e forte per rimuovere la situazione di blocco che si è determinata da anni nei confronti di Marco Pannella, di Emma Bonino, dei radicali italiani. Altre prese di posizione ieri da parte di Donato Robilotta del Nuovo Psi, che è tornato a chiedere la rimozione della conventio ad excludendum nei confronti dei radicali, e di Alfredo Biondi di Forza Italia. <p>Come ampiamente previsto <strong>è stato eletto, con quasi il 74 per cento dei suffragi, il presidente filorusso della Cecenia Alu Alkhanov</strong>. Il voto - secondo l'organizzazione russa Memorial - è stato viziato da brogli, e sicuramente non è andata a votare la percentuale di oltre l'ottanta per cento dei votanti, come sostiene invece l'amministrazione filorussa. Il presidente Alkhanov, che aveva aperto parzialmente alla possibilità di dialogare con la resistenza di Mashkadov, ieri ha affermato che non c'è spazio per il dialogo con i terroristi. Ad Orietta Moscatelli, giornalista della agenzia di stampa Apcom abbiamo chiesto di dirci quali prospettive reali ha Alkhanov, dopo questo voto.
    0:15 Durata: 3 min 34 sec
  • Dino Cofrancesco, docente di Storia della dottrine politiche a Genova (intervista di Cristiana Pugliese)

    <br>Ieri in una intervista al quotidiano la Repubblica <strong>il Presidente del Senato Pera</strong> - parlando del conflitto in Iraq e del terrorismo islamico - <strong>ha detto che i terroristi «vogliono colpire l'America, l'Europa, l'Occidente»</strong>. sono determinati a distruggere la nostra civiltà, quella della libertà, delle istituzioni democratiche, della tolleranza. Su questo dibattito, che chiama in causa anche i rapporti tra Usa ed Europa, e la risposta dell'Occidente a questa minaccia, Cristiana Pugliese ha interpellato il professor Dino Cofrancesco, che insegna storia delle dottrine politiche a Genova.
    0:20 Durata: 4 min 30 sec