22 SET 2004

Notiziario del 22 settembre 2004

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 19 min 12 sec

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Notiziario di mercoledì 22 settembre 2004In studio Giovanna Reanda.

Puntata di "Notiziario del 22 settembre 2004" di mercoledì 22 settembre 2004 .

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
  • Antonio Enrico Morando (DS-U) (intervista di Claudio Landi)

    <br><strong>Indice</strong><p><strong>Referendum</strong> - sono davvero le ultimissime ore utili per firmare sui referendum per abrogare la legge sulla procreazione medicalmente assistita. E' importantissimo che chi non lo ha ancora fatto vada a firmare ad un tavolo nella propria città oppure presso le segreterie comunali, che saranno disponibili ancora per qualche giorno. Vi invitiamo insomma a visitare i siti lucacoscioni.it e radicali.it per sapere dove è possibile firmare oggi. Come sapete ha criticato l'uso dello strumento referendario il leader dell'Ulivo Romano Prodi. Prodi preferisce la via parlamentare, e dice che il referendum spaccherebbe il paese. Sentiamo cosa ne dice Enrico Morando, senatore diessino, referendario, esponente dell'area liberal del partito - lo ha intervistato Claudio Landi.
    0:01 Durata: 3 min 19 sec
  • Daniela Garnero Santanche' (AN)

    <br><strong>Ieri anche il leader di AN Fini si è espresso sul referendum</strong>. Fini ha detto che «chi chiede l'abrogazione della legge sulla fecondazione assistita si assume una enorme responsabilità», perché in assenza di una legge su questa materia «si può arrivare a conseguenze aberranti». Quanto alla possibilità di modificare la legge in vigore - come proposto anche da esponenti del suo partito - Fini dice che è «prematura la discussione» visto che per evitare il referendum non bastano piccoli cambiamenti, e che le modifiche devono andare incontro alle domande poste dai quesiti referendari. A Fini ha risposto Capezzone, che ha detto che il vicepremier «Vuole trattare da cow-boy o da pistoleri i 50 Nobel, i 2400 scienziati e ricercatori (da Rita Levi Montalcini a Umberto Veronesi) che combattono la battaglia contro la legge». E poi Capezzone ha chiesto: E se capitasse a lui? Se capitasse a lui (ovviamente, non glielo auguro) di incontrare, nella propria vita, il tunnel della malattia? Accetterebbe che fosse una legge dello Stato a sbarrargli la strada verso la vita e la guarigione, o non preferirebbe -forse- poter scegliere? Si risponda, e scoprirà come stanno già rispondendo tanti elettori di AN: accalcandosi ai tavoli per firmare i referendum. Una deputata di AN, Daniela Santanché, sostiene invece che occorre cambiare la legge in Parlamento - con lei si sono confrontati Mirella Parachini e Luigi Montevecchi, nella consueta trasmissione dell'Associazione Luca Coscioni - sentiamo la Santanché
    0:05 Durata: 4 min 27 sec
  • Franco Grillini (DS-U)

    <br><strong>I radicali ed il centro d'ascolto sull'informazione radiotelevisiva hanno presentato nei giorni scorsi un dossier sulle presenze di esponenti del mondo ecclesiastico e clericale in televisione.</strong> I dati dimostrano in maniera inequivocabile che la presenza di esponenti religiosi in tv surclassa tutti gli altri, a partire dai politici, esponenti del governo e Presidente del Consiglio inclusi - sentiamo cosa ne dice Franco Grillini, deputato dei DS.
    0:10 Durata: 2 min 4 sec
  • Roberto Calderoli, ministro per le riforme istituzionali e la devoluzione (intervista di Alessio Falconio)

    <br><strong>Riprenderà oggi alla Camera l'esame del disegno di legge sulle riforme costituzionali.</strong> La settimana scorsa, come ricorderete, parte del centrosinistra decise di astenersi in occasione della votazione sull'articolo 1. Alla ripresa dei lavori, ieri, l'opposizione ha reiterato la richiesta di rinvio dell'esame del provvedimento, anche perché il governo ha in programma ancora nei prossimi giorni degli incontri con i Presidenti delle regioni. Ma il ministro Calderoli, che continua ad essere ottimista, ha fatto notare che in comitato dei nove il lavoro procede spedito, e che ci sono diversi emendamenti dell'opposizione che sono identici a quelli della maggioranza. e dunque su questi il centrosinistra non potrà certo votare no. E ieri è andata proprio così ieri in aula, con l'opposizione che ha votato - durante le votazioni su Roma capitale - un emendamento della maggioranza sulla «leale collaborazione e sussidiarietà» tra comuni, province, città metropolitane regioni e stato. - sentiamo Calderoli, al microfono di Alessio Falconio.
    0:13 Durata: 57 sec
  • Gerardo Bianco (MARGH-U) (Intervista di Alessio Falconio)

    <br>Tra i deputati del centrosinistra che votarono no all'articolo 1 del disegno di legge di modifica della Costituzione, c'era anche Gerardo Bianco della Margherita. Ascoltiamo cosa pensa dell'atteggiamento del centrosinistra su questa riforma. sentiremo anche che Bianco è critico anche sulla scelta dei DS e di alcuni esponenti del suo partito di appoggiare il referendum sulla procreazione assistita.
    0:15 Durata: 3 min
  • Il commento di Iuri Maria Prado

    <br>
    0:18 Durata: 3 min 24 sec
  • Ultime notizie sull'Iraq

    0:21 Durata: 2 min 1 sec