23 NOV 2004

Vigilanza Rai: Audizione del Vice Direttore generale del TG1 sugli spazi di informazione della trasmissione televisiva Unomattina

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 30 min

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Audizione del Vice Direttore generale del TG1 sugli spazi di informazione della trasmissione televisiva «Unomattina», Roberto Rosseti.

Registrazione audio di "Vigilanza Rai: Audizione del Vice Direttore generale del TG1 sugli spazi di informazione della trasmissione televisiva Unomattina", registrato martedì 23 novembre 2004 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 1 ora e 30 minuti.
  • Introduzione del presidente

    <br><strong>Indice degli interventi</strong><br>L'audizione comincia alle 14h10<br>Presidenza del presidente <strong>Claudio Petruccioli</strong><br>
    0:00 Durata: 1 min 35 sec
  • Relazione di Roberto Rosseti, Vice Direttore generale del TG1 sugli spazi di informazione della trasmissione televisiva «Unomattina»

    Dopo una breve introduzione del Presidente PETRUCCIOLI, il dottor ROSSETI illustra la struttura della trasmissione «Uno Mattina», facendo presente come questa, fin dalla sua istituzione 19 anni fa, rappresenti un caso fino ad oggi unico di trasmissione realizzata in collaborazione tra una struttura di rete ed una di testata.<br>La trasmissione ha quindi due redazioni separate - la prima, dipendente da RAIUNO, che cura gli aspetti relativi all'intrattenimento, allo spettacolo, alla cultura ed al costume, e l'altra, dipendente dal TG1, che cura gli aspetti giornalistici - ed è previsto che dei due o più conduttori che, secondo le diverse formule adottate nei vari periodi della storia della trasmissione, almeno uno sia un giornalista, al quale è affidata in via esclusiva la conduzione delle parti della trasmissione in cui si tratti di politica.<br>Il dottor Rosseti si sofferma quindi sulla questione della partecipazione di soggetti politici alle trasmissioni. In primo luogo egli fa presente che negli ultimi anni, proprio per non complicare i criteri di attuazione dell'imparzialità e del pluralismo, si è ritenuto di ospitare unicamente membri del Parlamento nazionale od europeo, evitando quindi la partecipazione di sindaci o consiglieri regionali.<br>In secondo luogo, riservandosi di inviare alla Commissione i dati completi riguardanti gli ultimi anni, egli fa presente che dalla ripresa della trasmissione avvenuta il 23 settembre e fino alla data di domani 24 novembre, sono stati invitati 10 esponenti dei Democratici di sinistra, 9 di Forza Italia, 8 di Alleanza Nazionale, 6 della Margherita, 3 della Lega Nord, 2 dei Verdi, 1 dell'Unione democristiana e di centro ed 1 di Rifondazione comunista.<br>I criteri con cui vengono scelte le forze politiche da invitare contemperano l'equa partecipazione nel lungo periodo di tutti i partiti con l'attualità politica. Ad esempio quando è stata affrontata la questione dei cosiddetti espropri proletari, sono stati invitati in trasmissione i deputati Russo Spena e Conso. Il dottor Rosseti chiede quindi alla Commissione di fornire indicazioni, a lui stesso e all'azienda, sul comportamento da tenere per la scelta degli ospiti.<br>In passato, infatti, egli si era attenuto alla cosiddetta regola dei tre terzi, invitando individualmente gli esponenti di governo a spiegare decisioni o proposte dell'esecutivo, ed invitando in puntate successive esponenti della maggioranza e dell'opposizione a dibattere tra di loro sulle proposte del governo. Ultimamente però per due volte, in occasione di partecipazioni del ministro Giovanardi e della ministra Prestigiacomo, l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, su denuncia del senatore Falomi e del deputato Gentiloni Silveri, ha censurato tale scelta editoriale, invitando di conseguenza la RAI a valutare l'opportunità di sanzioni disciplinari nei suoi confronti. <br>
    0:01 Durata: 16 min 41 sec
  • Presidente

    <br>Osservazioni e quesiti dei Commissari
    0:18 Durata: 2 min 10 sec
  • Giuseppe Gianni (UDC)

    Il deputato Giuseppe GIANNI osserva come dagli stessi dati forniti dal dottor Rosseti, risulti evidente il trattamento iniquo delle forze politiche minori, come l'UDC che ha avuto un solo passaggio su 40. Ciò appare evidentemente in contrasto non solo con il diritto di tutte le forze politiche ad avere accesso all'informazione, ma anche e soprattutto con il diritto dei cittadini ad essere correttamente informati sul dibattito politico. <br>
    0:20 Durata: 3 min 31 sec
  • Alessio Butti (AN)

    Il deputato BUTTI osserva in primo luogo come l'intervento del dottor Rosseti sia stato utile per chiarire la struttura del programma «Unomattina», un chiarimento che risulta particolarmente utile anche alla luce della giurisprudenza dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, che sembra a volte non aver chiara la distinzione tra programmi di informazione e di intrattenimento.<br>Peraltro, come ha spiegato il dottor Rosseti, gli interventi dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ripropongono anche il problema del criterio attraverso il quale si realizza il pluralismo informativo. E' un problema del quale la Commissione dovrà farsi carico, ed a tal proposito egli invita i colleghi dell'opposizione ad un atteggiamento costruttivo e collaborativo, dal momento che non si può rimanere in una situazione di incertezza che consente, ad esempio, di sostenere il criterio dei tre terzi quando è al governo il centrosinistra e di avversarlo quando invece sembra danneggiare la propria parte politica. <br>
    0:23 Durata: 5 min 14 sec
  • Presidente

    Il presidente PETRUCCIOLI fa presente in primo luogo al deputato Butti che la Commissione non può modificare nè interloquire con le decisioni dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. <br>La Commissione infatti formula i suoi atti di indirizzo ed evidentemente li modifica, ma non può poi sindacare sulla concreta applicazione che l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni dà a tali atti nella sua giurisprudenza, fermo restando il diritto dei singoli commissari di esprimere pubblicamente le loro valutazioni di merito.<br>Per quanto riguarda la questione relativa alla cosiddetta regola dei tre terzi, il Presidente fa poi osservare al dottor Rosseti che tale regola, che fu adottata dalla RAI sull'esempio di quanto avveniva nel sistema radiotelevisivo francese, era diretta a disciplinare essenzialmente i notiziari , nel senso cioè non solo di ripartire secondo questo criterio le notizie riguardanti attività del governo, della maggioranza o dell'opposizione, ma anche di trasmettere, con un equilibrio dei tempi, le notizie concernenti le iniziative del governo suscettibili di essere discusse, e le relative opinioni di maggioranza ed opposizione.<br>Diverso è il caso dei programmi di approfondimento, dove invece è opportuno che le questioni controverse siano sempre presentate in contraddittorio, nei limiti ovviamente di quanto consentito dalla formula del programma.<br>In ogni caso i criteri che vanno seguiti sono quelli recati dalle raccomandazioni numeri 1 e 2 dell'atto di indirizzo dell'11 marzo 2003. <br>
    0:29 Durata: 8 min 44 sec
  • Antonio Iervolino (UDC)

    Il senatore IERVOLINO, nell'associarsi alle considerazioni svolte dal deputato Giuseppe Gianni, osserva come proprio il criterio richiamato dal dottor Rosseti della attualità informativa induce a valutare negativamente la sottorappresentazione in questi due mesi dell'unione democristiana e di centro che è stata protagonista in numerose fasi del dibattito politico. <br>
    0:37 Durata: 2 min 10 sec
  • Giuseppe Giulietti (DS-U)

    Il deputato GIULIETTI ritiene che una chiarezza di norme e di indirizzi sia la strada maestra per contrastare il ricorso ad una concezione disciplinare del confronto con il giornalismo radiotelevisivo che è a suo parere sempre da rifiutare. Egli si sofferma quindi sulla questione della regola dei tre terzi facendo presente come questa si collocasse in un quadro che teneva conto della complessiva situazione di quelle che sono, ormai, le sei reti pubbliche italiane.<br>L'oratore chiede quindi al dottor Rosseti chiarimenti sulla perdurante assenza dell'Unità dalla rassegna stampa.<br>Egli chiede poi al dottor Rosseti se «Unomattina» si senta in qualche modo vincolata da recenti affermazioni del direttore Del Noce secondo cui la satira andrebbe evitata su RAIUNO.<br>Infine auspica che non si ripetano in futuro vicende come quella che lo ha visto protagonista, escluso come persona non grata da un dibattito ad Unomattina sul disegno di legge contro le truffe televisive del quale egli è presentatore insieme al deputato Gamba di Alleanza Nazionale. <br>
    0:40 Durata: 9 min 29 sec
  • Davide Caparini (LNFP)

    Il deputato CAPARINI, nel ringraziare il direttore dottor Rosseti, ritiene che la sua audizione abbia confermato la necessità di una verifica in Commissione dell'atto di indirizzo del pluralisimo che è stato approvato con il consenso di tutti ma che è stato poi soggetto ad interpretazioni non sempre univoche. L'oratore fa quindi presente al dottor Rosseti l'opportunità che una trasmissione popolare come Unomattina dia un adeguato spazio a quella che è giustamente definita come «questione settentrionale» ed alla grave crisi economica che determina crescenti difficoltà per le famiglie del Nord che hanno diritto di essere informate e di potersi confrontare con i propri parlamentari. <br>
    0:49 Durata: 8 min 52 sec
  • Presidente

    <br>
    0:58 Durata: 1 min 35 sec
  • Gerardo Labellarte (Misto-SDI)

    <br>
    0:59 Durata: 4 min 9 sec
  • Paolo Gentiloni (MARGH-U)

    Dopo un intervento del senatore LABELLARTE, il quale concorda con i colleghi Gianni e Iervolino sulla necessità di dare spazio adeguato alle forze politiche minori e rileva come i socialisti democratici italiani siano stati del tutto assenti dalle trasmissioni di Unomattina, il deputato GENTILONI SILVERI ritiene che il dibattito in corso abbia confermato da un lato l'opportunità della decisione a suo tempo assunta dalla Commissione di emanare un atto sulle garanzie del pluralismo ed al tempo stesso abbia messo in luce le difficoltà attuative ed interpretative che si sono palesate in questi undici mesi e che rendono auspicabile una riflessione sull'atto di indirizzo. <br>
    1:04 Durata: 8 min 48 sec
  • Riccardo Minardo (FI)

    Il senatore MINARDO segnala come nella trasmissione «Occhio alla spesa» dello scorso 20 novembre sia stato lanciato un inaccettabile attacco ai produttori per la crescita dei prezzi al consumo dei prodotti ortofrutticoli, tanto più ingiusto nei confronti dei produttori meridionali che spesso si vedono praticare dalla grande distribuzione prezzi inferiori fino ad un decimo dei prezzi a cui i prodotti sono venduti ai consumatori. <br>
    1:12 Durata: 3 min 8 sec
  • Replica di Roberto Rosseti

    Il dottor ROSSETI, intervenendo in sede di replica, fa presente in primo luogo al deputato Gianni che il calcolo dei passaggi di questa o quella forza politica non può essere svolto solo nell'arco dei due mesi, ma deve tenere conto dell'intero anno.<br>In ogni caso egli assume come criterio il peso elettorale e parlamentare dei singoli partiti, senza in alcun modo fare preferenze.<br>Per quanto riguarda la questione sollevata dal deputato Giulietti relativa alla rassegna stampa di Unomattina, egli fa presente che il criterio adottato è quello di presentare i quattro giornali non specializzati maggiormente letti, Corriere della Sera, Il Messaggero, La Repubblica e la Stampa - quelli specializzati quando se ne presenti l'occasione, alternando ad esempio per le notizie sportive il Corriere dello Sport, La Gazzetta dello Sport e Tuttosport - e di dare per una volta sola notizie sui quotidiani e settimanali in uscita. In ogni caso sono esclusi i quotidiani classificati di partito.<br>Egli conclude ribadendo la necessità di indicazioni da parte della Commissione; ad esempio c'è da chiedersi se, come ha sempre fatto in passato, in occasione di congressi di partito potrà invitare il solo neosegretario o presidente eletto o se dovrà anche dare spazio ad un suo competitore.<br>jOsserva infine, con riferimento all'intervento del senatore Minardo, che «Occhio alla spesa» non rientra nella sua competenza. In ogni caso «Unomattina» ha affrontato di recente proprio il problema della sperequazione tra l'alto prezzo al consumo dei prodotti agricoli, e le basse remunerazioni degli agricoltori.<p>Il PRESIDENTE ringrazia il dottor Rosseti e dichiara conclusa l'audizione.<br>Comunica altresì che il ministro dell'economia ha dato la sua disponibilità a svolgere l'audizione per mercoledì prossimo 1° dicembre.<br>La seduta termina alle 15h30. <p>
    1:16 Durata: 14 min 24 sec