16 FEB 2005

Vigilanza Rai: discussione sul problema degli effetti delle deliberazioni della Commissione e dei rapporti tra la Commissione e la RAI. Discussione di un provvedimento in materia di comunicazione politica, messaggi autogestiti, informazione e tribune elettorali della concessionaria del servizio radiotelevisivo

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Seguito della discussione sul problema degli effetti delle deliberazioni della Commissione e dei rapporti tra la Commissione e la RAI ed esame di documenti.Seguito della discussione di un provvedimento in materia di comunicazione politica, messaggi autogestiti, informazione e tribune elettorali della concessionaria del servizio radiotelevisivo, ai sensi della legge 22 febbraio 2000, n.

28, relativo alle elezioni regionali, comunali e provinciali fissate per i giorni 3 e 4 aprile 2005.

Registrazione di "Vigilanza Rai: discussione sul problema degli effetti delle deliberazioni della Commissione e
dei rapporti tra la Commissione e la RAI. Discussione di un provvedimento in materia di comunicazione politica, messaggi autogestiti, informazione e tribune elettorali della concessionaria del servizio radiotelevisivo", registrato mercoledì 16 febbraio 2005 alle 00:00.

La registrazione ha una durata di 31 ore e 48 minuti.

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  • Presidente

    Il presidente PETRUCCIOLI ricorda che nella seduta di ieri erano iniziate le dichiarazioni di voto sulla proposta di risoluzione presentata dai commissari Labellarte, Gentiloni Silveri, Melandri, Franco, D'Andrea, Falomi, Giulietti, Panattoni e Carra. <br><strong>Indice degli interventi</strong><br>La seduta comincia alle 14h10<br>Presidenza del presidente <strong>Claudio Petruccioli</strong><p><strong>Seguito della discussione sul problema degli effetti delle deliberazioni della Commissione e dei rapporti tra la Commissione e la RAI ed esame di documenti.</strong><br>
    0:00 Durata: 2 min 8 sec
  • Davide Caparini (LNFP)

    Il deputato CAPARINI annuncia il voto contrario del Gruppo della Lega Nord osservando come il testo in votazione rappresenti un tentativo, destinato a rimanere inefficace come il precedente, da parte dell'opposizione di costringere alle dimissioni con mezzi inidonei perché non rientranti fra i poteri di questa Commissione, un Consiglio di amministrazione pienamente legittimo.<br>La sterilità di questo tentativo appare tanto più evidente laddove si consideri che ci si avvicina ormai alla data di scadenza del Consiglio in carica, fissata dal nuovo Statuto della RAI. Egli ritira quindi la proposta di risoluzione da lui sottoscritta, la cui presentazione aveva evidentemente un valore polemico, in quanto tesa a sottolineare la strumentalità della proposta dell'opposizione. <br>
    0:02 Durata: 11 min 29 sec
  • Presidente - Votazione

    La proposta di risoluzione dei commissari Labellarte, Gentiloni Silveri, Melandri, Franco, D'Andrea, Falomi, Giulietti, Panattoni e Carra, posta ai voti, non è accolta.<br>Essendo stata ritirata la proposta di risoluzione proposta dal deputato Caparini, il PRESIDENTE dichiara conclusa la discussione. <br>
    0:13 Durata: 2 min 38 sec
  • Presidente

    Il presidente PETRUCCIOLI ricorda che, nella seduta precedente, erano stati illustrati gli emenadamenti all'articolo 3. Pone quindi ai voti l'emendamento 3.100 da lui presentato.<br>L'emendamento non è approvato. <p><strong>Seguito della discussione di un provvedimento in materia di comunicazione politica, messaggi autogestiti, informazione e tribune elettorali della concessionaria del servizio radiotelevisivo, ai sensi della legge 22 febbraio 2000, n. 28, relativo alle elezioni regionali, comunali e provinciali fissate per i giorni 3 e 4 aprile 2005. </strong>
    0:16 Durata: 4 min 12 sec
  • Antonio Falomi (Misto)

    <br>
    0:20 Durata: 2 min 18 sec
  • Francesco Giordano (RC)

    Il deputato GIORDANO chiede al Presidente di conoscere quali siano le conseguenze della mancata approvazione dell'emendamento da lui presentato, ed in particolare quali forze politiche risulterebbero escluse dalla prima fase della campagna elettorale. <br>
    0:22 Durata: 2 min 42 sec
  • Ignazio La Russa (AN)

    Il deputato LA RUSSA ritiene inopportuna la domanda del deputato Giordano, sia in considerazione del fatto che non si può sapere oggi quali soggetti politici decideranno di partecipare alle elezioni, sia perché è evidente che le disposizioni in discussione devono essere conformi a criteri generali di razionalità e conformità alla legge, e non possono dipendere dall'interesse particolare di questo o quel partito politico. <br>
    0:25 Durata: 3 min 33 sec
  • Presidente

    Il PRESIDENTE fa presente al deputato La Russa che la norma in discussione concerne il diritto a partecipare alla fase elettorale antecedente alla presentazione delle liste.<br>Premesso che per quanto riguarda tale fase i criteri indicati dall'articolo 4, comma 2, della legge n. 28 del 2000 sono abbastanza generici - a differenza di quanto avviene per i criteri relativi al periodo successivo alla presentazione delle candidature - in sede di illustrazione egli aveva chiarito come il testo da lui proposto in qualità di relatore riproducesse criteri di ammissione consolidati nella regolamentazione della Commissione e dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni; tali criteri erano però stati sostanzialmente innovati nel senso dell'allargamento in occasione delle elezioni per il Parlamento europeo, ed anzi la Commissione ne aveva dato poi, all'unanimità, una interpretazione particolarmente estensiva a fronte delle proteste di soggetti politici che erano comunque rimasti esclusi.<br>Gli era perciò sembrato giusto e ragionevole proporre un emendamento che introducesse anche per queste elezioni criteri altrettanto inclusivi.<br>La mancata approvazione dell'emendamento, rispetto ai soggetti ammessi alla prima fase della campagna elettorale in occasione delle elezioni europee, comporterà l'esclusione dei Socialisti democratici italiani, dell'UDEUR, dei due partiti repubblicani, dei pensionati, nonché di Alternativa sociale, che non aveva partecipato alla prima fase della campagna elettorale per le europee, ma che ha poi conquistato un parlamentare europeo. Si passa all'esame dell'emendamento 3.1. <br>
    0:28 Durata: 1 min 31 sec
  • Antonio Falomi (Misto)

    Il senatore FALOMI annuncia il voto favorevole ed invita la Commissione ad approvare l'emendamento, rilevando che, seppure il testo proposto dal relatore recepisce l'orientamento tradizionale dei regolamenti emanati dalla Commissione e dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, non si può negare che tale orientamento da una parte non trova alcun fondamento testuale nei criteri dettati dalla lettera a) del comma 2, articolo 4, della legge n. 28 del 2000, e dall'altra che contraddice lo spirito e l'ispirazione complessiva di tale legge, che sono quelli di assicurare parità di condizione a tutti i soggetti politici nella comunicazione politica e, in particolare, in quella elettorale. <br>
    0:30 Durata: 1 giorno 6 ore
  • Presidente - Francesco Giordano (RC) - Ignazio La Russa (AN)

    Il deputato GIORDANO annuncia il voto favorevole di Rifondazione comunista. Il deputato LA RUSSA, nell'osservare come il testo proposto dal relatore disciplini la ripartizione dei tempi fra i soggetti aventi diritto nella fase antecedente alla presentazione delle candidature, secondo un criterio che, pur avendo un precedente, appare comunque assai meno proporzionalistico di quello che è stato adottato nella stragrande maggioranza dei casi, ritiene che debba essere fatto ogni sforzo per arrivare ad un testo per quanto possibile condiviso da tutti. In questo spirito egli propone al senatore Falomi di ritirare l'emendamento da lui presentato; in tal caso la maggioranza ritirerebbe l'emendamento 3.2, consentendo una convergenza sul testo proposto dal relatore. <br>
    0:31 Durata: 1 min 32 sec
  • Giuseppe Giulietti (DS-U)

    Il deputato GIULIETTI ritiene che l'emendamento 3.1 sia conforme allo spirito della legge e ad un principio di correttezza della competizione politica, che richiede che tutti i soggetti concorrenti siano messi in condizione di parità, così da consentire agli elettori la libera formazione di un proprio convincimento.<br>Che la questione abbia carattere di principio e non strumentale è confermato del resto dal fatto che i Democratici di Sinistra, così come altre componenti maggiori dell'opposizione, averebbero tutto l'interesse a sostenere l'emendamento proposto dalla maggioranza, che invece respingono in quanto coerente con un orientamento - quello sotteso alle proposte di riforma della par condicio - volto a garantire i vantaggi dei soggetti politici più forti e più ricchi.<br>Egli ritiene comunque che, anche per non andare ad uno scontro che vedrebbe la maggioranza vincente ed il testo peggiorato, la proposta del deputato La Russa possa essere accolta. <br>
    0:33 Durata: 4 min 15 sec
  • Paolo Gentiloni (MARGH-U)

    Concordano il deputato GENTILONI SILVERI e il deputato PECORARO SCANIO, il quale invita peraltro il deputato La Russa ad un'ulteriore mediazione, in modo da disciplinare la ripartizione dei tempi secondo un criterio più vicino a quello paritario. <br>
    0:37 Durata: 1 min
  • Alfonso Pecoraro Scanio (Misto-Verdi-U)

    <br>
    0:38 Durata: 3 min 10 sec
  • Ignazio La Russa (AN)

    Dopo che il deputato LA RUSSA ha confermato di ritenere che il testo del relatore sia l'unico punto di mediazione possibile, il senatore FALOMI, nel ribadire che la soluzione da lui proposta è quella più conforme allo spirito della legge, accetta la proposta del deputato La Russa nell'intento di evitare che il testo possa subire modifiche peggiorative.<br>Gli emendamenti 3.1 e 3.2 sono quindi ritirati. <br>
    0:41 Durata: 1 min 22 sec
  • Antonio Falomi (Misto)

    Gli emendamenti 3.1 e 3.2 sono quindi ritirati. <br>
    0:42 Durata: 1 min 28 sec
  • Presidente

    Il PRESIDENTE dichiara inammissibili 3.4, 3.5 e 3.6, in quanto contrastanti con le disposizioni dell'articolo 4, comma 2, lettera b) della legge n. 28 del 2000.<br>L'articolo 3, posto ai voti, è approvato.<br>Si passa all'esame dell'articolo 4. <br>
    0:44 Durata: 4 min 12 sec
  • Davide Caparini (LNFP)

    Il deputato CAPARINI illustra l'emendamento 4.1, diretto ad evitare la costituzione strumentale di Gruppi consiliari con la mera finalità di acquisire visibilità in campagna elettorale. <br>
    0:48 Durata: 25 sec
  • Presidente

    <br>
    0:48 Durata: 55 sec
  • Paolo Gentiloni (MARGH-U)

    Il deputato GENTILONI SILVERI si dichiara contrario all'emendamento che, limitando la partecipazione alla prima fase della campagna elettorale a diffusione regionale ai soli soggetti politici che costituiscano Gruppo nelle Assemblee da rinnovare fin dall'inizio della legislatura, escluderebbe soggetti politici importanti, come la Margherita, che non si erano ancora costituiti nelle elezioni del 2000. <br>
    0:49 Durata: 54 sec
  • Presidente

    I deputati BUTTI e CAPARINI, preso atto della fondatezza dell'obiezione del deputato Gentiloni Silveri riformulano l'emendamento come segue:<br>«4.1 BUTTI CAPARINI Al comma 2 alla lettera a), dopo le parole «che costituiscano» sono inserite le altre: «da almeno un anno».» Dopo dichiarazioni di voto contrarie del deputato FALOMI l'emendamento 4.1 è approvato. Il PRESIDENTE dichiara inammissibile l'emendamento 4.2, in quanto contrastante con le disposizioni dell'articolo 4, comma 2, lettera b) della legge n. 28 del 2000. <br>
    0:50 Durata: 36 sec
  • Antonio Falomi (Misto) - Presidente

    Il senatore FALOMI, nell'illustrare l'emendamento 4.3 - diretto a stabilire anche per la prima fase della campagna elettorale delle trasmissioni a diffusione regionale il principio di ripartizione paritaria dei tempi che aveva proposto per le trasmissioni a diffusione nazionale con l'emendamento 3.1- si dichiara disposto a ritirarlo qualora i presentatori ritirino gli emendamenti 4.4 e 4.5.<br>Stante il consenso dei presentatori, sono ritirati gli emendamenti 4.3, 4.4 e 4.5.<br>Il PRESIDENTE dichiara inammissibili gli emendamenti 4.6 e 4.7 in quanto contrastanti con le disposizioni dell'articolo 4, comma 2, lettera b) della legge n. 28 del 2000.<br>L'articolo 4, posto ai voti nel testo emendato, è approvato.<br>Senza discussione è approvato l'articolo 5.<br>Si passa all'esame dell'articolo 6. <br>
    0:51 Durata: 5 min 26 sec
  • Presidente

    Il PRESIDENTE invita il senatore Falomi a trasformare l'emendamento 6.1 in una raccomandazione rivolta alla RAI, dal momento che non appare possibile obbligare la RAI ad effettuare trasmissioni di approfondimento su un particolare tema, data anche l'evidente estraneità della questione all'oggetto del regolamento in discussione. <br>
    0:56 Durata: 1 min 11 sec
  • Vittoria Franco (DS-U)

    La senatrice FRANCO, pur comprendendo le obiezioni del Presidente Petruccioli, sottolinea peraltro la necessità di ribadire con forza quanto già richiesto alla RAI da questa Commissione con la risoluzione precedentemente approvata, in cui si impegnava l'azienda di servizio pubblico a dare un'ampia informazione ai cittadini sui temi della procreazione assistita e della relativa iniziativa referendaria. <br>
    0:57 Durata: 42 sec
  • Antonio Falomi (Misto) - Presidente

    Accogliendo la proposta del Presidente, il senatore FALOMI trasforma il suo emendamento nella seguente raccomandazione rivolta alla RAI, cui aggiunge la sua firma la senatrice FRANCO:<br>«La Commissione raccomanda alla RAI di predisporre trasmissioni di approfondimento informativo appositamente dedicate alle tematiche oggetto dei referendum che si voteranno nel 2005, garantendo la presenza all'interno di esse dei Comitati promotori».<br>La raccomandazione, posta ai voti, è approvata.<br>Il deputato CAPARINI chiede al Presidente che, nel trasmettere la raccomandazione alla RAI, ribadisca anche la richiesta di una adeguata informazione sulle problematiche concernenti l'adesione all'Unione Europea della Turchia.<br>L'articolo 6, posto ai voti, è approvato. <br>Senza discussione gli articoli 7, 8, 9, 10, 11 e 12 e il testo nel suo complesso sono approvati. <br>
    0:58 Durata: 1 min 31 sec
  • Alfonso Pecoraro Scanio (Misto-Verdi-U)

    <p><strong>Sui lavori della Commissione</strong>
    1:00 Durata: 44 sec
  • Presidente - Davide Caparini (LNFP)

    Il PRESIDENTE dà assicurazione al deputato Pecoraro Scanio che, non appena sarà resa nota la data di indizione del referendum, sarà calendarizzata l'approvazione del relativo regolamento ai sensi della legge n. 28 del 2000. <br>
    1:00 Durata: 1 min 16 sec
  • Giuseppe Giulietti (DS-U)

    Il deputato GIULIETTI, dopo aver espresso vivo apprezzamento per l'attenzione con cui la RAI sta seguendo la drammatica evoluzione del rapimento della giornalista Sgrena, chiede al Presidente se, in particolare a fronte di una RAI che ha introdotto l'assurdo criterio della riparazione, sia in qualche modo immaginabile una rettifica delle affermazioni rese dal Presidente del Consiglio nel corso dell'ultima tribuna politica, nella quale si è lamentato di insulti alla sua persona che in realtà erano stati rivolti a Romano Prodi. <br>
    1:02 Durata: 3 min 6 sec
  • Giorgio Lainati (FI)

    Il deputato LAINATI esprime vivo stupore per l'intervento del collega Giulietti, intervento le cui finalità risultano incomprensibili, dal momento che la Commissione non può certamente pronunciarsi sulle affermazioni di un uomo politico.<br>Peraltro, qualora il deputato Giulietti intenda lamentarsi di espressioni sgradite che sono state rivolte a Romano Prodi, egli sarebbe pronto a fornire una amplissima documentazione degli attacchi, non politici ma personali, che l'opposizione riserva abitualmente al Presidente del Consiglio. <br>
    1:05 Durata: 5 min 16 sec
  • Presidente

    Il presidente PETRUCCIOLI fa presente come, già in passato, la Commissione abbia avuto modo di convenire sulla necessità di una verifica della prima applicazione della delibera sulla comunicazione politica in periodo non elettorale del 18 dicembre 2003.<br>Egli si propone di mettere rapidamente questo argomento all'ordine del giorno, e certamente in quella sede potrà essere affrontata anche la questione dell'applicazione a queste trasmissioni del diritto di rettifica previsto dalla legge; del resto nelle tribune politiche degli anni Sessanta e Settanta era abituale che, se qualcuno riteneva di dover chiedere la rettifica di affermazioni fatte in una tribuna in cui non aveva partecipato, lo facesse entro la data della tribuna successiva; il moderatore ne dava poi conto all'inizio della trasmissione.<br>Peraltro una cosa è l'esercizio di rettifica, altro è che la RAI o la Commissione possano intervenire in qualche modo su affermazioni, per quanto sgradevoli, errate, ingiuriose o inaccettabili, che un esponente politico ritenga di dover fare sotto la propria responsabilità nel corso di una tribuna politica.<br>La seduta termina alle 15h20. <br>
    1:10 Durata: 9 min 16 sec