04 APR 2005

Capezzone. Il punto sulla giornata politica del 4 aprile 2005

[NON DEFINITO] | di Daniele Capezzone - 00:00 Durata: 1 ora 3 min

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Roma, 4 aprile 2005 - La puntata si concentrerà su due eventi.

Da un lato l'iniziativa di Pannella, che è in sciopero della sete da 47 ore.

Dall'altro è opportuno commentare un fatto rilevantissimo: le elezioni regionali.

Storace, nel descrivere la sconfitta della Cdl, ha usato, molto giustamente, la parola ecatombe.

Capezzone nota anche che, come riflesso mediatico, sui canali Mediaset quest'evento non sia stato trattato.

Comunque, commenta il segretario di Radicali Italiani, non c'è stata una grande ondata informativa.

Ritornando all'iniziativa nonviolenta di Pannella, ne riporta le parole:
«in questo momento occorrono fatti, non segnali».

Dà quindi conto delle parole di Volonté: «Pannella lasci in pace il Papa».

Così come riporta il giudizio negativo espresso da Di Pietro.

Si possono però anche rimarcare alcuni pareri positivi rispetto all'iniziativa di Pannella: la presa di posizione del Sap, il sindacato autonomo di polizia, e l'opinione delle Camere Penali.

Il leader radicale offre poi ampie delucidazioni sulle motivazioni intrinseche dello sciopero della sete portato avanti da Pannella.

Quindi, attraverso le parole dello stesso Pannella, commenta il risultato delle elezioni.

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