15 FEB 2005

Vigilanza Rai: Discussione sul problema degli effetti delle deliberazioni della Commissione e dei rapporti tra la Commissione e la RAI

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 21 min

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Seguito della discussione sul problema degli effetti delle deliberazioni della Commissione e dei rapporti tra la Commissione e la RAI ed esame di documenti.

Registrazione audio di "Vigilanza Rai: Discussione sul problema degli effetti delle deliberazioni della Commissione e dei rapporti tra la Commissione e la RAI", registrato martedì 15 febbraio 2005 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 1 ora e 21 minuti.
  • Presidente

    Il RELATORE, presidente Petruccioli, ricorda che la seduta precedente era stata sospesa per mancanza del numero legale.<br>Avverte che si passerà alla votazione dell'emendamento presentato dal deputato Merlo alla risoluzione presentata dai commissari Labellarte, Gentiloni Silveri, Melandri, Franco, D'Andrea, Falomi, Giulietti, Panattoni e Carra, nella seguente riformulazione concordata:<br>«Nelle prese d'atto», dopo il terzo capoverso inserire il seguente: «delle dichiarazioni rese nell'audizione dell'8/02/05 dal Ministro dell'economia, in particolare quelle in cui considera esaurito il mandato dell'attuale Consiglio d'Amministrazione RAI all'atto dell'approvazione del bilancio,» Nella parte dispositiva, dopo le parole «invita il Ministro dell'economia, nella sua qualità di rappresentante dell'assemblea degli azionisti» sostituire le parole da «a richiedere formalmente» fino a «ove già non decaduti» e le altre «a promuovere la convocazione del Consiglio di amministrazione Rai con all'ordine del giorno l'approvazione del bilancio 2004». <br><strong>Indice degli interventi</strong><br>La seduta comincia alle 14h15<br>Presidenza del presidente <strong>Claudio Petruccioli</strong><br>
    0:00 Durata: 3 min 24 sec
  • Antonio Falomi (Misto-Cant)

    Intervengono per dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento il senatore FALOMI, il deputato GIORDANO, il deputato GIULIETTI e il deputato MERLO, i quali rilevano come tale proposta emendativa prenda atto del fatto che lo stesso Ministro dell'economia, azionista della RAI, ha riconosciuto, nel corso dell'audizione dell'8 febbraio 2005, che la permanenza in carica dell'attuale Consiglio di amministrazione della RAI rappresenta un fattore di squilibrio, tale da non favorire, fra l'altro, anche il collocamento in borsa dell'azienda ai fini dell'avvio della privatizzazione.<br>L'emendamento, posto ai voti, non è approvato. <br>
    0:03 Durata: 9 min 21 sec
  • Francesco Giordano (RC)

    0:12 Durata: 8 min 45 sec
  • Giuseppe Giulietti (DS-U)

    0:21 Durata: 10 min 12 sec
  • Giorgio Merlo (MARGH-U)

    0:31 Durata: 3 min 27 sec
  • Presidente - Votazioni

    Si passa alla votazione sulla proposta di risoluzione presentata dai commissari Labellarte, Gentiloni Silveri, Melandri, Franco, D'Andrea, Falomi, Giulietti, Panattoni e Carra. <br>
    0:35 Durata: 1 min 41 sec
  • Antonio Iervolino (UDC)

    Il senatore IERVOLINO annuncia che l'UDC non voterà la risoluzione.<br>La sua parte politica ribadisce la convinzione espressa in passato circa la necessità di procedere al più presto al rinnovo del Consiglio di amministrazione della RAI secondo le regole stabilite dalla legge n. 112 del 2004. Tuttavia la mancata approvazione dell'emendamento presentato dall'onorevole Merlo e le reiterate strumentalizzazioni che sono state fatte della posizione assunta dall'Unione Democristiana di Centro - presentate come la rottura di un patto di maggioranza che invece la sua parte politica ritiene indiscutibile - non consentono ai commissari dell'UDC di votare il testo proposto dall'opposizione. <br>
    0:36 Durata: 1 min 57 sec
  • Paolo Gentiloni (MARGH-U)

    Il deputato GENTILONI SILVERI annuncia il voto favorevole del Gruppo della Margherita, osservando che la questione sollevata dalla risoluzione - e prima di questa da quella approvata a maggioranza assoluta lo scorso 14 luglio - ha una portata sicuramente più ampia del mero fatto della permanenza in carica dell'attuale Consiglio di amministrazione, investendo l'intera filosofia del servizio pubblico e del suo futuro alla luce, da una parte, della trasformazione del sistema politico italiano nel senso maggioritario avvenuta nell'ultimo decennio e, dall'altra, in vista di un discutibile processo di privatizzazione.<br>La tentazione che bisogna evitare, e sui cui rischi egli ritiene che la maggioranza farebbe bene a riflettere attentamente, è quella di tentare di introdurre nell'attuale criterio di governo dell'azienda del servizio pubblico uno spoil system che porterebbe alla fine del servizio pubblico stesso. <br>
    0:37 Durata: 8 min 47 sec
  • Giorgio Panattoni (DS-U)

    Il deputato PANATTONI, nell'annunciare il voto favorevole dei Democratici di Sinistra, ricorda come nel corso dell'audizione dell'8 febbraio 2005 il ministro Siniscalco abbia non solo affermato che la privatizzazione non sarà avviata prima di questo autunno, ma abbia anche fornito elementi - in particolare quelli relativi alla necessità di completare le procedure di separazione contabile e di sottoporre ai mercati la valutazione dell'andamento semestrale dell'azienda - che fanno ritenere di fatto impossibile che tale processo sia avviato prima del prossimo anno.<br>E' dunque evidente il venir meno di quella motivazione - la necessità di garantire ai privati l'ingresso in nuovo Consiglio di amministrazione eletto a breve termine - che era stata portata per giustificare la permanenza in carica del Consiglio di amministrazione fino a giugno.<br>Egli invita quindi la maggioranza a riflettere sull'inopportunità di un atteggiamento di difesa del Consiglio attuale, che rischia di apparire motivato unicamente dal desiderio di far gestire le prossime elezioni regionali da un governo monocolore dell'azienda di servizio pubblico. <br>
    0:43 Durata: 14 min 6 sec
  • Francesco Giordano (RC)

    Il deputato GIORDANO, nel dichiarare il voto favorevole di Rifondazione Comunista, esprime in primo luogo stupore per la reiezione dell'emendamento del deputato Merlo da parte della maggioranza.<br>E' infatti quantomeno singolare il fatto che mentre il Ministro dell'economia, azionista della RAI e responsabile delle procedure di privatizzazione, dichiara in Commissione di considerare inopportuna la permanenza di un Consiglio di amministrazione delegittimato fino all'estate, fino cioè al termine ultimo dell'approvazione del bilancio, la maggioranza che sostiene il Governo voti secondo un indirizzo esattamente opposto.<br>Egli ribadisce l'assoluta contrarietà politica e culturale della sua parte alla privatizzazione della RAI; tuttavia sottolinea come le preoccupazioni in ordine alla mancanza di rappresentatività dell'attuale Consiglio di amministrazione monocolore dovrebbero essere condivise proprio da chi sostiene il processo di privatizzazione, dal momento che non è pensabile che gli investitori privati considerino interessante un'azienda la cui missione è il servizio pubblico radiotelevisivo e che è avversata da una metà dello schieramento politico, il quale alle prossime elezioni potrebbe diventare la maggioranza. <br>
    0:57 Durata: 11 min 19 sec
  • Gerardo Labellarte (Misto-SDI)

    Il senatore LABELLARTE annuncia il voto favorevole dei Socialisti Democratici Italiani, rilevando come nell'ultimo anno ad un governo dell'azienda acefalo e politicamente squilibrato sia sempre più corrisposta una gestione altrettanto squilibrata e parziale tanto dell'informazione, quanto della libertà artistica e comunicativa.<br>E' invece necessario assicurare all'azienda di servizio pubblico un governo forte e rappresentativo di tutte le componenti politiche, sociali e culturali del Paese, in particolare alla vigilia di un processo di privatizzazione carico di ombre, prima fra le quali quella di un rischio di crisi occupazionale che, nel corso della sua ultima audizione, il ministro Siniscalco non è stato in grado di smentire.<br>Il PRESIDENTE Petruccioli rinvia il seguito della discussione.<br>La seduta è tolta. <br>
    1:08 Durata: 8 min 36 sec