18 APR 2005

Capezzone. Il punto sulla giornata politica del 18 aprile 2005

[NON DEFINITO] | di Daniele Capezzone - 00:00 Durata: 49 min 31 sec

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Roma, 18 aprile 2005 Dopo aver dato uno sguardo all'offerta televisiva della sera Capezzone analizza le parole di Pannella, che ha lanciato un sogno, un auspicio: un papa che scelga di chiamarsi Giovanni XXIV.

Intanto domani vi sarà una manifestazione radicale che partirà da Ponte Sant'Angelo ed in cui i militanti sfileranno ribadendo l'augurio di Pannella.

Il leader radicale spiega quindi il ventaglio di candidature che si dovranno confrontare durante il conclave.

Passa poi al commento della giornata politica odierna, definendola come convulsa.

Fino alle 19 di questa sera, durante il vertice
della maggioranza, sembrava che, pur con molti cerotti, si fossero chiarite le posizioni nella Cdl.

Berlusconi era pronto a dimettersi, avendo come prospettiva un Berlusconi-bis.

Infine Berlusconi non si è dimesso ed ha affermato «spiegherò la mia posizione al Parlamento, vedremo come reagirà».

Significative le affermazioni di Bossi: «mica potevano dimetterlo, si poteva dimettere lui».

Capezzone esplica poi le sfaccettature del quadro politico asserendo che ora il rischio di elezioni anticipate torna fortissimo, come pronosticava Pannella, e con esso il rischio dello slittamento dei referendum.

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