18 OTT 2005

Capezzone. Il punto sulla giornata politica del 18 ottobre 2005

[NON DEFINITO] | di Daniele Capezzone - 00:00 Durata: 51 min 57 sec

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Roma, 18 ottobre 2005 - La disamina svolta da Capezzone sulla giornata politica odierna inizia con un approfondimento della campagna elettorale portata avanti dal centro-sinistra e dal dibattito politico che si sta compiendo al suo interno.

Il tema politico dominante, infatti, consiste nella modalità con la quale si presenterà alle elezioni l'Ulivo e nella prospettiva di presentazione di una lista unica, almeno alla Camera dei Deputati.Si pensa dunque di dare vita ad una formazione unitaria imperniata sull'asse DS-Margherita, primo embrione di un partito democratico - in questo modo si è
espresso Rutelli.

Si prospetta anche un'uscita dall'Internazionale socialista della componente diessina.Capezzone prende quindi in esame le reazioni rispetto a questo progetto politico, esaminando le affermazioni e la forte apertura della segreteria dei DS.

Considera anche la posizione di D'Alema ed il commento di Cossiga, il quale ritiene che l'uscita dei DS dall'Internazionale socialista sia un'utopia.

Il segretario di Radicali Italiani osserva poi come sia necessario, al di là delle varie prese di posizione, fare un esame politico di quello che è accaduto.

Infatti, dopo il successo delle primarie e quello suo personale, Prodi ha «posato la pistola sul tavolo» e sta usando la possibile minaccia di costituire una lista sua personale, che però provocherebbe un'emorragia di voti nei DS e nella Margherita.

Capezzone, nel chiarire la posizione di Rutelli, fa riferimento ai commenti riportati da linonline, l'agenzia diretta da Lino Iannuzzi.

Inoltre concorda con Rutelli, il quale - osserva - sta utilizzando una strategia del «più uno», cioè facendo un gioco al rialzo nei confronti delle proposte dei DS.

Il leader radicale prende in considerazione anche la nota che viene dal Senato, in cui si prospetta una lista unitaria del centro-sinistra alla Camera ed una pluralità di liste a Palazzo Madama.

Questa soluzione consentirebbe di votare Prodi alla Camera, ma mal si attaglia al tipo di votazione che si prospetta al Senato.

Infatti, una situazione molto frammentata in questa sede potrebbe portare a perdere a Palazzo Madama la maggioranza conquistata a Montecitorio.I Radicali, però sono coinvolti e maggiormente interessati dalle dichiarazioni di Boselli dello Sdi, il quale ha ribadito che ha in prospettiva la realizzazione di un nuovo soggetto politico con i Radicali; una formazione socialista, radicale, laica e liberale.

Infine Capezzone dà conto delle reazioni di Berlusconi a questa situazione politica.

Il Presidente del Consiglio tra l'altro lancia un'ipotesi di primarie nel centro-destra imperniate sul programma.

Il premier ha inoltre affermato che, secondo un sondaggio, la Cdl sarebbe «sotto di tre punti», dando così il senso di una situazione assolutamente recuperabile.

Il segretario di Radicali Italiani, in chiusura della puntata, rende noti tutti i prossimi appuntamenti radicali ed annuncia che è partita la campagna di adesione al partito, facendo riferimento, per ulteriori informazioni, al sito radicali.it.

Termina, infine, elencando i documenti sonori proposti nella parte restante della trasmissione.

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