02 NOV 2005

Capezzone. Il punto sulla giornata politica del 2 novembre 2005

[NON DEFINITO] | di Daniele Capezzone - 00:00 Durata: 51 min 31 sec

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Roma, 2 novembre 2005 - La giornata politica è stata caratterizzata in prevalenza da due eventi ed aspetti.

Da un canto c'è la questione Iran, che vede in prospettiva la manifestazione di domani per riaffermare il diritto di Israele ad esistere, indetta da Il Foglio e alla quale, insieme ad altre forze politiche, prenderanno parte anche i Radicali e, fatto significativamente positivo, parteciperà, rompendo ogni tradizione, il ministro degli esteri Gianfranco Fini in persona.

Sempre relativamente a questo avvenimento, Romano Prodi ha detto, in una lettera inviata a Sharon, che l'Iran va
fermato politicamente ed ha incoraggiato il premier israeliano a proseguire sul sentiero tracciato dalla Road map.

Chiaro e molto negativo, d'altro canto, è stato il comportamento di Verdi, Comunisti italiani e Rifondazione Comunista, che non aderiranno alla manifestazione.

Bertinotti ha dichiarato che manca l'appello alla costituzione dello stato palestinese, asserendo inoltre che il no all'Iran si potrebbe trasformare in un si alla politica di Bush.

Dall'altro canto vi sono ancora echi e commenti al Congresso di Radicali Italiani che si è chiuso ieri a Riccione.

Sul sito radioradicale.it si possono reperire molti documenti sonori al riguardo.

Su radicali.it in più si trovano anche testi scritti, come le relazioni d'ingresso, la mozione finale approvata, insieme ad altri documenti di indubbio interesse.

In breve, in questi due siti è stata fatta una tavola sinottica di tutti gli eventi congressuali.Sul piano prettamente politico - aggiunge Capezzone - i riverberi ci sono ancora tutti.

Dà quindi lettura completa di due note politiche dell'Ansa di questa sera, la prima piuttosto pessimistica, mentre la seconda è più positiva.

Questi comunicati puntano l'accento sulle ripercussioni che si riscontrerebbero nell'ambito dei partiti del centro-sinistra con l'ingresso dei radicali nell'area politica dell'Unione.

Capezzone, dopo aver compiuto una disanima delle opinioni di vari esponenti politici della coalizione di sinistra, riporta anche il parere di Biondi, della Cdl.

Infine osserva come, durante tutto il Congresso radicale, la stampa ed i telegiornali della Rai (diversamente da quelli di Mediaset) siano stati attenti nel riportare cronache, commenti ed anche giudizi positivi dell'evento.

In chiusura della sua allocuzione, Capezzone presenta i documenti sonori che concluderanno la trasmissione: una serie di interviste effettuate da Claudio Landi e da Cristiana Pugliese su vari argomenti di grande interesse per i radicali, come la questione amnistia, il congresso radicale, la manifestazione di domani, il rapporto Radicali-Sdi, la questione del concordato.

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