24 GEN 2002

No global: Presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare sulla Tobin Tax

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Autorevoli esponenti del mondo anti-global e della sinistra italiana annunciano una raccolta firme per introdurre in Italia la Tobin Tax, legge simbolo del 'popolo di Seattle'.

Roma, 24 gennaio 2002 - L'Attac, l'Associazione per la Tassazione delle Transazioni finanziarie e per l'Aiuto ai Cittadini, presenta al Teatro dei Servi il lancio della campagna di raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare per l'adozione della Tassa Tobin in Italia.

Il movimento No-global torna all'attacco contro la globalizzazione ed il neo-liberismo, annunciando l'avvio di una campagna di raccolta
firme per una proposta di legge di iniziativa popolare che costringa il governo Italiano a discutere sull'adozione della Tobin Tax e a rivedere il programma sul sistema fiscale, che secondo i promotore favorisce le attività speculative sulle monete e sui tassi d'interesse.

Che cos'è La Tobin Tax Nel 1972 James Tobin (premio Nobel per l'Economia nel 1981) propose l'imposizione di una piccola imposta sulle transazioni valutarie i cui obiettivi erano quelli di promuovere l'efficacia delle politiche macroeconomiche e di ridurre la speculazione.

La Tobin Tax consiste in una piccola imposta applicata al valore di ogni transazione finanziaria che implichi la conversione da una valuta all'altra.

Essendo molto piccola, la tassa agirebbe principalmente su chi effettua molti scambi nel corso di un anno e in particolare su chi effettua transazioni speculative, perchè l'attività speculativa comporta continue conversioni di valuta proprio con il fine di scommettere sull'andamento futuro dei tassi di cambio e di interesse.

Come nasce l'iniziativa di Attac Raffaele Laudani, esponente dell'associazione organizzatrice, illustra come è nata questa campagna, prima eredità dell'esperienza e dallo spirito di Genova nel luglio scorso, quando, prima dei giorni del G8, si stava instaurando un accordo tra maggioranza e opposizione proprio sul nodo della Tobin Tax.

Laudani insiste sull'importanza dell'iniziativa come "punto di incontro di culture e sensibilità diverse, perchè - continua - vuole essere una campagna di cittadinanza e per questo abbiamo scelto uno strumento come la proposta di legge di iniziativa popolare, che verrà affiancata ad una petizione che potrà essere firmata anche dagli stranieri".Pdl La Tobin Tax come strumento di lotta al neo-liberismo Raccogliere l'eredità di Genova per l'Attac significa non limitarsi alla contestazione formale, ma "aprire un'offensiva sociale contro il neo-liberismo e proprio per questo - sottolinea Laudani - la tassa di Tobin ha il carattere di apri-pista, perchè al nodo della speculazione finanziaria si intrecciano tutte le nostre contestazioni al neoliberismo".

Vittorio Agnoletto, presidente della Lila, ha voluto ricordare la drammatica situazione dell'Argentina, sostendo che la caduta del paese sud americano non sia avvenuta casualmente, ma sarebbe la dimostrazione dei risultati delle politiche attuate dalla Banca per il Fondo Monetario Internazionale che, con i tassi di interesse alla popolazione e sul pagamento dei debiti esteri, che in Italia sarebbero considerati da usurai, ha ridotto sul lastrico un paese che era estremamente ricco.

Motore per la rivoluzione fiscale in Italia Le speculazioni sono quindi, secondo i No-global, il baco da abbattere e la proposta inoltrata da Attac, sostenuta da vari esponenti della sinistra è l'arma che "colpisce le speculazioni e consente di limitare le oscillazioni di cambio, evitando i danni che queste portano" come spiega Brancaccio, esponente dell'Attac - .

Presente, anche Fausto Bertinotti che interpreta l'iniziativa di Attac come "centro motore" di altre iniziative volte a rivoluzioneare il sistema fiscale ed a scardinare il movimento neo-liberista che sta coinvolgendo il mondo intero.

Bertinotti sottolinea il fatto che "la proposta è in contrasto radicale con la discussione sul sistema fiscale, che in Italia si pone come discussione imbrogliata, perchè - continua il segretario di Prc - non ha nessun riferimento alla condizione sociale di chi ha il reddito".

L'obiettivo di Bertinotti è di ridurre le tasse capovolgendo la piramide della politica fiscale che tende a tassare i redditi da lavoro e a non toccare i redditi provenienti da transazine di carattere speculativo.

Contro la "Tremonti detax" La risposta del governo Italiano alla Tobin Tax consiste nella detassa proposta dal ministro Tremonti, che consente di escludere dalla base imponibile l'1% del volume di affari di ogni impresa e di destinarlo a finalità di carattere etico.

Brancaccio afferma come questa proposta non possa sostituire la tassa Tobin "perchè la detassa può essere considerata come - spiega il militante No-global - una trovata ingegnosa di un ufficio di consulenza tributaria, perchè finchè non sarà specificata la fine che questi fondi faranno, la conseguenza sarà un'ulteriore possibilità di evasione fiscale".www.attac.org.

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