26 FEB 2002

Radicali: Capezzone a Radio Anch'io al nono giorno di sciopero della fame contro l'illegalità italiana

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 45 min 4 sec
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Roma, 26 febbraio 2002 - Giunto al nono giorno di sciopero della fame Daniele Capezzone è stato ospite della trasmissione Radio Anch'io, nel corso della quale ha risposto alle domande degli ascoltatori e si è confrontato con alcuni alcuni autorevoli opinionisti della stampa italiana, da Stefano Folli a Renato Farina, al politologo di area Ds, Gianfranco Pasquino.

Al centro della discussione la campagna di raccolta firme sulle 25 proposte di legge popolari, ma soprattutto l'iniziativa nonviolenta che vede impegnato il segretario di Radicali Italiani.

Il problema è quello dell'informazione dei
cittadini italiani"Il problema non è quello dei diritti di un partito politico e del suo segretario - ha subito chiarito Capezzone a proposito del digiuno -, ma il problema è quello dell'informazione dei cittadini italiani su tutto ciò che accade, affinchè possano conoscerlo e giudicarlo, premiarlo o sconfiggerlo".

Su temi quali il finanziamento pubblico ai partiti, ai sindacati, sui temi della riforma della giustizia, "vorrei - ha chiarito - che potessero conoscere e decidere".Soprattutto, però, l'iniziativa nonviolenta è volta ad assicurare ai cittadini di poter conoscere e giudicare quello che Capezzone ha definito "un contesto di illegalità".A supporto di questa denuncia Capezzone ha ricordato vari episodi quali il tradimento dai tradimenti degli esiti referendari, le consultazioni elettorali "decise da morti e fantasmi", la presentazione delle liste alle elezioni con firme raccolte in maniera illegale, la persistente mancata elezione di 11 deputati e 2 giudici costituzionali, le condanne in sedi internazionali contro la giustizia italiana.

"Vorrei che i cittadini - ha ribadito Capezzone - possano dire che i radicali hanno torno, oppure che hanno ragione, ma se per caso hanno ragione è davvero un guaio per questo paese".Folli: C'è un deficit di democraziaAlla trasmissione ha partecipato anche Stefano Folli, che ha sottolineato "l'importanza estrema" della "battaglia civile" condotta dai radicali e da Capezzone, che - ha spiegato - "ci costringono a prendere atto di una realtà", quella per la quale "una forza politica con una grande carica civile, oggi propone un ventaglio di proposte che sono volte a completare un certo percorso di riforma sociale e civile del paese e su questo cade il silenzio".

Tutto questo - ha aggiunto Folli - "ci da da pensare, poichè se l'Italia è cambiata sul piano civile, del costume e della legislazione, lo si deve alle battaglie spesso solitarie dei radicali ed il fatto che oggi si discute di una mancata informazione su queste proposte, è un deficit di democrazia di cui tutti portiamo le responsabilità".Pasquino: I radicali affrontano le diseguaglianze del welfareAnche se Gianfranco Pasquino ha parlato di "effetto confusione, perchè 25 proposte sono tante" e quindi rendono difficile una discussione sui mezzi di informazione, nel merito il politologo di area Ds si è dichiarato in accordo "su quasi tutti" i temi proposti dai radicali, pur non condividendone necessariamente le soluzioni tecniche di volta in volta adottate.

Per Pasquino, comunque, le proposte di leggi radicali affrontano le contraddizioni di una società come quella italiana, molto avanzata dal punto di vista economico e delle tecnologie ma che presenta al suo interno "tremende diseguaglianze e privilegi, come quelle che si annidano nel sistema pensionistico, previdenziale, del welfare".Dal suo canto Renato Farina, in precedenza esprimendo apprezzamento per i contenuti delle proposte radicali in materia di giustizia, e forti perprlessità su altri quesiti, aveva però sottolineato di ritenere "giusto" che le proposte radicali siano davvero discusse, "perchè sono tutte cose che riguardano la nostra vita, e dunque il Pr costringe a discutere e a prendere posizione".

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  • Carlo Albertazzi, speaker di Radio Anch'io

    <br>Indice
    0:00 Durata: 1 min 35 sec
  • Daniele Capezzone, segretario Radicali Italiani

    0:01 Durata: 7 min 40 sec
  • Telefonate

    0:09 Durata: 2 min 6 sec
  • Risposte: finanziamento pubblico ai partiti, flessibilità nel lavoro

    0:11 Durata: 2 min 18 sec
  • Renato Farina, vice direttore di Libero

    0:13 Durata: 1 min 38 sec
  • Stefano Folli, giornalista del Corriere della Sera

    0:15 Durata: 2 min 40 sec
  • Telefonate

    0:17 Durata: 1 min 14 sec
  • Risposte: il valore delle 25 Pdl

    0:19 Durata: 4 min 32 sec
  • Gianfranco Pasquino, docente di scienze politiche all'università di Bologna

    0:23 Durata: 2 min 56 sec
  • Daniele Capezzone sull'evento al Palavobis

    0:26 Durata: 4 min 37 sec
  • Telefonate

    0:31 Durata: 1 min 17 sec
  • Risposte: il finanziamento a Radio Radicale

    0:32 Durata: 2 min 4 sec
  • Stefano Folli

    0:34 Durata: 2 min 38 sec
  • Telefonate

    0:37 Durata: 2 min 30 sec
  • Risposte: riconoscimento delle coppie di fatto, droghe leggere

    0:39 Durata: 4 min 17 sec
  • L'attentato a Roma

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