07 MAG 2002

Elezioni studenti europei: Intervista a Maurizio Turco

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 9 min 12 sec
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Lettera a Prodi per chiedere la presenza di regole alle elezioni europee studentesche e il ritiro dell'espulsione della lista antiproibizionista alla competizione, altrimenti gli studenti entreranno in sciopero della fame.

Roma, 7 maggio 2002 - Paolo Martini ha intervistato, per i microfoni di Radio Radicale, l'europarlamentare della Lista Bonino, in collegamento da Bruxelles, Maurizio Turco, impegnato ad aiutare i candidati alle elezioni studentesche europee online della lista degli studenti antiproibizionisti.

Dietro a queste elezioni vi sono diversi punti oscuri, primo tra tutti l'assenza
quasi totale di regole precise.

Questo fatto ha portato i candidati a muoversi su diversi fronti, da quelli istituzioni, chiedendo l'intervento dell'Unione Europea, patrocinante del progetto, a quelli più informali, scrivendo agli organizzatori delle elezioni e ai candidati delle altre liste per ottenere la definizione di regole certe.

E' un problema di democrazia "I problemi che hanno posto gli studenti della lista antiproibizionista - afferma Turco - sono problemi di democrazia" "Ad un certo punto - prosegue l'europarlamentare - è risultato evidente che questo consiglio studentesco europeo giocava un po' sull'ambiguità dell'assenza di qualsiasi legame tra gli studenti europei e le istituzioni".

Invadete il forum? E noi lo chiudiamo Mossa successiva degli studenti antiproibizionisti è stata l'invasione del forum del sito dell'Eusv - European university students vote.

La risposta degli organizzatori quindi è stata quella di chiudere il forum, ma non solo, clamorosamente hanno deciso di escludere la lista degli studenti antiproibizionisti dalla competizione elettorale.

"Senza dire niente a nessuno - spiega Turco - gli organizzatori di queste elezioni, che contano della partnership dell'Unione Europea hanno deciso unilateralmente di cancellare dal sito e quindi dalla partecipazione elettorale questa lista e hanno deciso anche di chiudere il forum di discussione degli studenti che era minato dai candidati della lista antiproibizionista".

"Quindi niente dibattito e fuori dalle scatole chi pone dei problemi", afferma l'Eurodeputato radicale.

Non è il primo esperimento di elezioni online Ci sono quindi tutta una seria di questioni che gli studenti hanno sollevato, "questioni che pensiamo di poter sollevare perché abbiamo due convincimenti - spiega Turco - il primo è quello che non vi può essere democrazia senza informazione, l'altra deriva dall'esperienza delle elezioni online che, come radicali, in Italia siamo riusciti ad organizzare ed ad ottenere, anche con una serie di rinvii, per consentire legalità a tutti coloro che partecipavano a questo gioco democratico".

Lettera a Prodi, se non risponderà: sciopero della fame A fronte di tutto ciò quindi gli studenti hanno deciso di scrivere al presidente Prodi perché "è innanzitutto necessario restituire alla lista antiproibizionista quello che gli è proprio, cioè partecipare alle elezioni".

"Non vi è alcuna possibilità - spiega Turco - per gli organizzatori in base al regolamento che loro hanno proposto di espellere una lista: noi chiediamo che vengano rinviate queste elezioni affinché si possano stabilire delle regole democratiche e si possano davvero ottenere delle elezioni online".

Se Prodi non risponderà prima dell'avvio delle elezioni, gli studenti antiproibizionisti hanno deciso quindi di inoltrare uno sciopero della fame che coinvolgerà tutto i candidati della lista.

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