14 GIU 2002

Federalismo: Modifica titolo V, conferenza stampa con Enrico La Loggia

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Varato oggi il disegno di legge che modifica il titolo V della Costituzione sul Federalismo Roma, 14 giugno 2002 - Il Consiglio dei Ministri ha varato il primo disegno di legge attuativo della riforma costituzionale del titolo V sul federalismo, il provvedimento torna oggi all'esame del governo dopo aver incassato il via libera della Conferenza Stato-Regioni.

Il testo al quale è stato dato il via libera da parte del Consiglio dei Ministri, predisposto dal Ministro La Loggia, dovrà servire a rendere possibile la piena applicazione della riforma in senso federale dello Stato, varata al termine
della scorsa legislatura con la riscrittura del Titolo V della seconda parte della carta costituzionale.

''Il testo - ha spiegato il Ministro - disciplina i rapporti tra Stato e Regioni stabilendo con precisione quali sono le materie sulle quali il compito di legiferare è esclusivamente attribuito all'uno o all'altro livello istituzionale".

Per le materie sulle quali si resterà in regime di legislazione concorrente, La Loggia spiega che si tenterà "una ricognizione seria dei principi fondamentali, per chiarire con maggiore chiarezza chi fa che cosa tra Regioni e Stato".

"Il testo - ha detto ancora il Ministro - interviene anche per definire l'autonomia statutaria degli Enti Locali, stabilisce norme procedurali sull'attività internazionale delle Regioni e a queste ultime conferisce anche le necessarie risorse umane e finanziarie per espletare le nuove funzioni".

Viene inoltre disciplinato il potere sostitutivo dello Stato e si modifica il procedimento davanti alla Corte Costituzionale, nel caso in cui un qualsiasi provvedimento adottato da Stato o Regioni sia impugnato dall'uno o dall'altro livello istituzionale.

"Quello di oggi - ha concluso La Loggia - è un passo importante in avanti che conclude un iter travagliato: il testo che è uscito dal Consiglio dei Ministri è di pieno gradimento per il Governo e di sufficiente gradimento per gli altri livelli istituzionali, un testo al quale auspico un rapido iter parlamentare, ferma restando la massima apertura a possibili eventuali miglioramenti che dovessero essere proposti in quella sede".

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