08 DIC 2002

Radicali: Marco Pannella annuncia lo sciopero della sete per la mancata informazione sull'azione non-violenta per l'indulto

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 6 min 39 sec
Organizzatori: 

Questa registrazione non è ancora stata digitalizzata.
Per le risposte alle domande frequenti puoi leggere le FAQ.

Marco Pannella annuncia lo sciopero della sete dalle h.11.00 di questa mattina, fino a quando la "sete di informazione" sull'azione non violenta di Radicali Italiani, per avviare il percorso parlamentare sul indulto, non sarà soddisfatta Bruxelles, 8 dicembre 2002 - "Sento l'urgenza di intervenire per dire subito no a qualcosa di intollerabile e dire subito sì a qualcosa di necessario e indispensabile e non superfluo".

Questa mattina Marco Pannella ha compiuto un'incursione a Radio Radicale, per denunciare la completa assenza di informazione sulla conferenza stampa di ieri mattina (7
dicembre 2002) di Radicali Italiani, in cui il Segretario con altri compagni, annunciavano l'inizio di uno sciopero della fame per aiutare i presidenti delle Camere e i rappresentanti del popolo in Parlamento ad avviare una discussione e conseguentemente il voto sull'indulto per le carceri, "secondo il diritto e secondo le regole, secondo moralità democratica e parlamentare, per giungere alla moralità della decisione".

Radicali Italiani in aiuto al collotortismo di destra e sinistra Pannella ha denunciato il "collotortismo della sinistra e della destra italiana" che applaude il Papa, ma che "continua ad ascoltare l'ordine tenue e collotortista di Gianfranco Fini e Umberto Bossi".

"Radicali Italiani - ha spiegato - ha chiesto non che venga votato l'indulto, ma che venga votato sull'indulto e questo è un manifesto tentativo civile che viene dalla società civile anziché dalla società incivile, che viene ogni giorno promossa e coltivata in Italia".

La mancata informazione "Quando si fa questo, questo non può essere trasmesso, perché troppo chiaro: la parola del Papa non vale nulla, la parola della coscienza non vale nulla, ecco che a questo punto la non violenza e i non violenti danno corpo alla parola, alla speranza, alla ragionevolezza, e 15 secondi sono troppi, quindi niente, in nessun luogo e da nessuno".

Pannella si riferisce alla mancata informazione sul messaggio di 15 secondi dato ieri dal Segretario Capezzone a tutti i tg, ma che non è stato ripreso da nessuno: "sono riusciti ad impedire che chiunque sapesse che con grande moralità politica, grande intelligenza, quello che Radicali Italiani ha deciso di fare e sta facendo".

"La regola è confermata- ha poi affermato - quando una parola, quando 15 secondi, sono tali da parlare a tutti, a quel punto diventano clandestini e c'è un riflesso antropologico, nei direttori buoni e in quelli cattivi".

Dalle 11 inizia lo scipero della sete "Personalmente volevo quindi annunciarvi - ha concluso Pannella - che, per quanto mi riguarda, per aiutare coloro che ritengo sia giusto e doveroso aiutare, fino a quando i telegiornali non trasmetteranno l'equivalente di 15 secondi della comunicazione di Daniele Capezzone, in modo che il paese sia informato e possa giudicare, inizio dalle h.11.00 di questa mattina (8 dicembre 2002, ndr) lo sciopero della sete, fino a quando la sete di informazione, che è strutturalmente strutturata alla volontà della vita di ciascuno di noi, non sarà soddisfatta".

leggi tutto

riduci