20 DIC 2002

Indulto: Messaggio autogestito di Daniele Capezzone

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 3 min 9 sec
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La battaglia non-violenta dei radicali per un percorso parlamentare per l'indulto, prosegue.

Daniele Capezzone, durante un messaggio autogestito, invita quante più persone possibile ad aderire.

Roma, 20 dicembre 2002 - Daniele Capezzone è intervenuto nella notte, durante un messaggio autogestito, per spiegare agli italiani le motivazioni che portano Rita Bernardini, Sergio D'Elia, ed egli stesso assieme a centinaia di altre persone, a proseguire con una lotta non-violenta per chiede che il parlamento voti e che si assuma le proprie responsabilità su un atto di clemenza, "per non lasciare
più i detenuti italiani in un inferno senza risposta".

Capezzone ha ricordato le condizioni in cui i detenuti sono costratti a vivere e queste contidioni sono altamente fuori legge.

il Segretario di Radicali Italiani ha infatti ricordato che la battaglia dei radicali è una questione di legalità, come lo era stato per questa estate con la lotta di Marco Pannella, quando centinaia di detenuti erano accorsi per sostenere il leader radicale nella sua battaglia per la legalità.

Capezzone, in conclusione, ha voluto invitare tutti gli ascoltatori ad aderire allo sciopero della fame, telefonando allo 066826 o andando al sito internet www.radicali.it.

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