07 AGO 2003
intervista

Carceri: Biondi (FI) e Cola (AN) a Castelli, condizioni ai limiti della civiltà

INTERVISTA | - 00:00 Durata: 18 min 8 sec

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"Carceri: Biondi (FI) e Cola (AN) a Castelli, condizioni ai limiti della civiltà" .

L'intervista è stata registrata giovedì 7 agosto 2003 alle ore 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 18 minuti.
  • L'intervista ad Alfredo Biondi

    Commentando l'intervento odierno del ministro Castelli sul Corriere della sera, Alfredo Biondi (FI) e Sergio Cola (AN) parlano a Radio Radicale delle condizioni delle carceri. <br>"Devo dire la verità," ha detto <strong>Biondi</strong>, "dopo mezz'ora che sono in carcere mi viene l'istinto di fuga da come si sta male, anche quando siamo in una stanzetta con un imputato, per l'odore, il rumore, il casino che nel carcere determina un modo di vivere insopportabile". <br>"E' vero che di queste magagne del carcere - spiega Biondi - quando c'era il centro sinistra non ne parlava nessuno, salvo i Radicali, i Liberali e qualche anima bella. Si potrebbe dire che le responsabilità sono comuni, e Castelli lamenta che ci si accorga di queste cose da quando c'è lui, in questo ha ragione. Ma da quando c'è lui c'è anche una interpretazione della funzione carceraria che non credo corrisponda non dico a quella europea … ma già che ha fatto una riedizione dei 'Delitti e delle pene' del grande padano Cesare Beccaria, potrebbe suggerire misure più rapide. So che in questa materia è difficile agire con immediatezza. Ma opporsi fortemente a indulti o indultini, o rendere migliore la vita carceraria anche attraverso un abbassamento del livello di pressione, forse è stata una visione più politica che ministeriale. Eccepire, come fa Castelli, che anche in America e nel resto dell'Europa la situazione è simile a quella dell'Italia non è una buona ragione perché un detenuto italiano debba vivere, come ho visto io nelle carceri dove mi sono recato, in modo tale da rendere la non vita carceraria una specie di pena accessoria difficilmente sopportabile. Sono convinto che quando dice che ci sta lavorando, Castelli non bluffa, ma mi pare che si vorrebbe cambiare dicendo 'il nostro metro è quello buono', e invece no, il nostro metro non è quello buono, e se è uguale a quello europeo mi dispiace per l'Europa". <p>Anche il parlamentare di An <strong>Sergio Cola</strong> commenta a Radio Radicale l'intervento del ministro della Giustizia. <br>"Le condizioni delle carceri sono ancora ai limiti del convivere civile della civiltà europea". <br>"Il centro sinistra - premette Cola - non ha fatto niente per migliorare le condizioni delle carceri, Castelli qualche cosa ha fatto, soprattutto a livello di strutture giudiziarie. Io sono stato relatore del parere espresso dalla commissione giustizia della Camera sul piano straordinario per l'apertura di nuove carceri a Varese, Pordenone e del nuovo padiglione a Bollate". Castelli si lamenta del fatto che ci sono troppe guardie carcerarie al sud e troppo poche al nord, e così? "Questa - risponde Cola - è una cosa che non esiste. Nell'ambito dell'espressione di questo parere io chiesi quali erano i parametri di priorità che lo avevano indotto a privilegiare Varese, Pordenone e Milano e non altre realtà carcerarie. A Poggio Reale, malgrado ci siano persone eccezionali, il direttore, il vicario, ci sono celle di 18-20 mq nelle quali sono ospitati fino a quattordici detenuti. Mi pare che questo Castelli lo debba sapere, e se non lo sa lo saprà attraverso questa mia comunicazione. Autorizzare questo nel 2003 è una cosa indegna di un Paese civile. Per il 41 bis poi ci sono condizioni inumane". <br>"Sono anche d'accordo - prosegue Cola - che vanno dismesse le vecchie carceri fatiscenti, però il discorso di Castelli, ancorché sia condivisibile, lo è per l'avvenire, ma non può essere assolutamente condiviso per l'attuale situazione, nei confronti della quale indubbiamente si sta attivando. Però - conclude - le condizioni delle carceri sono ancora ai limiti del convivere civile della civiltà europea".
    0:00 Durata: 5 min 58 sec
  • L'intervista a Sergio Cola

    <em>(interviste a cura di Alessio Falconio)</em>
    0:05 Durata: 12 min 10 sec