03 LUG 2005

Conversazione settimanale con Marco Pannella

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 4 min
Organizzatori: 

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Roma, 4 luglio 2005 -.

Registrazione video di "Conversazione settimanale con Marco Pannella", registrato domenica 3 luglio 2005 alle 00:00.

L'evento è stato organizzato da Area radicale.

La registrazione video ha una durata di 2 ore e 4 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Introduzione di Massimo Bordin

    Indice degli argomenti
    0:00 Durata: 1 min 39 sec
  • La possibile intesa tra Radicali e Sdi

    L'eredità di Loris Fortuna. Il carattere liberalsocialista della possibile alleanza Radicali-Sdi. I termini «liberali e socialisti può essere un connotato di una grande forza politica e sociale», perché si tratta di due termini non in opposizione tra loro come per altro verso non lo sono laici e cattolici. I referendum, l'indultino, l'amnistia sono stati momenti di iniziativa comune tra radicali e Sdi. «Oggi è chiaro che le lotte radicali condotte da Loris Fortuna su divorzio, aborto, eutanasia e altri temi, sono divenute radice di leggi e di riforme profondie che in Europa e non solo si sono nel frattempo affermate. Vale per la libertà della scienza nell'Inghilterra di Blair, dove si è dimostrato che la religiosità non si è contrapposta alla posizione d'avanguardia che Blair ha avuto sulle cellule staminali embrionali. D'altra parte, va sottolineato il Parlamento spagnolo, che sul piano dei diritti civili ha provocato quell'unità che è coerente con i grandi scontri sociali e pratici. Zapatero invece che risolvere queste questioni nei corridoi, ha voluto coinvolgere l'opinione pubblica su queste questioni, che era la più difficile e acerba, quella dei matrimoni dei gay». Su questo con lo Sdi ci siamo intesi e riconosciuti. Siamo d'accordo che occorre con urgenze esprimerci e proporre, siamo d'accordo che la cosa più bella è se si riconosceranno altri soggetti politici, in particolare socialisti, su questa base di alternativa e di riforma politica comune, siamo d'accordo che i Ds devono e possono essere un punto di riferimento, comprendendo bene quali possono essere le difficoltà, le remore e i lasciti dei decenni precedenti. «Se questa cosa la facciamo, la facciamo con lo Sdi e nel contesto al quale lo Sdi appartiene, e anche dopo le esperienze in particolare dell'ultimo anno, con i Ds».
    0:01 Durata: 21 min 14 sec
  • Il Congresso dell'Udc

    Il congresso dell'Udc «è stato da curva sud antiberlusconiana». L'intervento di Rocco Buttiglione, applauditissimo. Le parole di Casini sui referendum contro "il laicismo". Le possibili ripercussioni su Radio Radicale. I colpi di coda del Vaticano, come tutti i colpi di coda fanatici e pericolosi. Calderoli, Castelli e Alemanno erano iscritti radicali in passato. I radicali hanno rappresentanto per anni una rivolta di disciplina, sempre a favore di alcune proposte più che contro. Ma questa ribellione si è trasformata per molti in sacche di subbuglia nazista.
    0:22 Durata: 26 min 1 sec
  • La legge sull'aborto, il colpo di coda della politica clericale, le posizioni di Fini rispetto a quella di An

    La lettera della legge 194, contro la quale i radicali votarono contro, è tale che se intepretata in un certo modo consente di restringere il diritto al ricorso all'interruzione di gravidanza. La mozione di Alemanno per l'approvazione della legge Fini sulla droga entro la fine della legislatura. Fini ha dovuto concedere moltissimo alla linea Alemanno-Storace. Il primo grosso scossono da parte di Fini fu la dichiarazione a favore del voto agli immigrati. Questa volta Fini, dopo le dichiarazioni sui referendum, ha dovuto inchinarsi alla logica di partito. Fini resta uno dei ministri più popolari del governo, più di Berlusconi. La battaglia culturale del Foglio, al quale sfugge la forza del laicismo, che è quella di aver difeso da solo la religiosità.
    0:48 Durata: 15 min
  • L'assenza di liberali nella Casa delle libertà

    «L'angolo divenuto infrequentabile del centrodestra italiano, non è più solo infrequentabile, ma blindato». I liberali nel centrodestra sono tutt'al più delle nicchie. Abbiamo continuato a proporlo per 10 anni in tutte le occasioni, non abbiamo rotto neanche quando era divenuto il luogo di produzione delle leggi 40, ma se si toglie l'eccezzione di Costa che si batte da liberale sul terreno di lotta, nella Casa delle libertà non riesco a individuare liberali, neanche sul piano "dello stile di vita". Vespa, Santoro e Floris. La diversa professionalità di Minoli.
    1:03 Durata: 12 min 49 sec
  • La linea politica radicale tra Blair e Zapatero

    Sulle questioni laiche, riconosco i frutti di radici comuni con i radicali nelle politiche di Zapatero e di Blair. Per quanto riguarda la critica radicale alla decisione di Zapatero di ritirare le truppe dall'Iraq subito dopo la sua elezione, ho affermato che non sapevo che si era impegnato su questo di fronte all'elettorato durante la campagna, per questo non può essere accusato di tradimento, nè dell'abbandono di un fronte senza preavviso. Le critiche alla politica estera di Bush. Il concerto live8 e la proposta dell'emigrazione di massa occidentale nei paesi in via di sviluppo.
    1:16 Durata: 22 min 39 sec
  • Conclusioni e agenda dei radicali. Il possibile dialogo con il sindacato di Epifani

    1:39 Durata: 25 min 28 sec