05 OTT 2005

L'iniziativa "Leggimi un libro", per il diritto di accesso dei disabili alla cultura

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 38 min

Questa registrazione non è ancora stata digitalizzata.
Per le risposte alle domande frequenti puoi leggere le FAQ.

Roma, 6 ottobre 2005 - Conferenza stampa di presentazione presso la Camera dei Deputati dell'iniziativa "leggimi un libro", lanciata da www.dirittoallacultura.org.

Sono intervenuti, nell'ordine: - Senatore Fiorello Cortiana, Verdi - Prof.

Marco Marandola, esperto in diritto d'autore e promotore della campagna - Gualtiero Munerol, Direttore Centro del libro Parlato di feltre - Lucia Baracco, Direttrice Lettura Agevolata di venezia - Prof.

Michele Borra, Presidente Istituto Cavazza di Bologna - Marco Calvo, Liber Liber - Paolo Pietrosanti, Partito radicale Presentazione della campagna: L'accesso
alla cultura, divertimento, svago o ozio è un diritto fondamentale di tutti i cittadini.

Purtroppo alcuni cittadini, non per propria scelta, non riescono ad accedere alle opere a cui vorrebbero, questo per vari motivi, come ad esempio: essere cieco o ipovedente.

Oggi la legislazione permette, ed incentiva, l'accesso alle opere da parte di persone che non riescono peroòad avvicinarsi ed a conoscere qualunque tipo di opera, in quanto, portatori di un handicap, non riescono ad accedere all'oggetto fisico in cui é contenuta l'opera.

"LEGGIMI UN LIBRO" é la campagna di dirittoallacultura.org che vuole stimolare l’informazione per permettere, a tutti di conoscere i libri, attraverso il "libro parlato" (o audiolibro).

Con una tecnologia molto semplice, qualunque registratore (analogico o digitale), si permette a chiunque di fare un servizio socialmente utile per gli altri, ed inoltre aumentare la propria cultura, o conoscenza.

Per aderire a "LEGGIMI UN LIBRO" un libro basta: 1) Mettersi in contatto con il tuo bibliotecario che ti informerà delle opere che sono state richieste; 2) Leggere in modo chiaro, espressivo, non declamatorio, né troppo veloce né troppo lenta; 3) Essere dotati di un registratore stereo munito di microfono esterno.

Se non avete già un'apparecchiatura di questo tipo, rivolgetevi al bibliotecario.

4) Essere dotati di buona volontà e senso civico.

Per maggiori informazioni www.dirittoallacultura.org.

leggi tutto

riduci