26 OTT 2000

Berlusconi assicura: "Nessuna possibilità di rottura con Bossi"

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 16 min 57 sec

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Registrazione video di "Berlusconi assicura: "Nessuna possibilità di rottura con Bossi"", registrato giovedì 26 ottobre 2000 alle 00:00.

La registrazione video ha una durata di 16 minuti.

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  • Roma, 26 ottobre 2000 - Silvio Berlusconi ha incontrato oggi la stampa per rendere noto le misure sociali contenute nel programma della Casa Delle Libertà. Berlusconi propone "politiche attive del lavoro", con una particolare attenzione alla formazione: "al primo posto - ha detto - c'è la qualificazione professionale". Rispondendo alle domande dei giornalisti, ha però toccato i temi dell'alleanza Polo-Lega, assicurando la solidità dell'accordo con Bossi, e del conflitto d'interessi, invitando il centrosinistra ad approvare la legge ferma al Senato.<br> <br>
  • Vai alla scheda della conferenza stampa di Berlusconi

    <strong>"Bossi sa che il federalismo può essere raggiunto solo con un'alleanza col Polo". Sul conflitto d'interessi: "Gli italiani sentono che chi ha già tanto non ha bisogno di profittare di un possibile suo potere"</strong>
  • "Nessuna possibilità di rottura dell'alleanza tra Polo e Lega"

    Dopo che ieri il leader del Carroccio aveva minacciatao una manifestazione in occasione del prossimo verice europeo, Berlusconi ha garantito che la Lega non andrà a Nizza per protestare, e ha confermato la solidità dell'alleanza con Bossi. "È un'alleanza forte, basata su una convenienza il federalismo può essere raggiunto solo con un'alleanza col Polo". E rispondendo a Massimo D'Alema, che ha recentemente parlato dell'obiettivo politico di staccare Polo e Lega come nel '96, Berlusconi ha dichiarato:"Non c'è nessuna possibilità di rottura dell'alleanza tra Polo e Lega".<br> <br>
    0:17 Durata: 6 min 40 sec
  • "Nessun gruppo penalizzato dalla politica come Mediaset"

    Intervenendo infine sul tema del conflitto d'interessi, Berlusconi ha dichiarato: "non c'è stato nessun gruppo tanto penalizzato dalla politica come Mediaset", ricordando inoltre la rinuncia del suo gruppo alla televisione a pagamento, a Italia 7, alla Repubblica e all'Espresso, ai telefonini, alla Standa, nonché le 546 ispezioni della Guardia di Finanza subite e le 1200 udienze affrontate in tribunale.<br> <br>
    0:39 Durata: 2 min 6 sec
  • "Chi va a Palazzo Chigi non è un privilegiato"

    Ma Berlusconi ha fiducia negli elettori, assicurando la trasparenza di una sua eventuale funzione di governo. "Gli italiani nella loro grande maggioranza - ha detto - sentono che chi ha già tanto non ha bisogno di avere di più e di profittare di un possibile suo potere. Le decisioni del consiglio dei ministri sono collegiali, il presidente è soltanto primus inter pares. Tutto si svolge sotto la critica incessante e positiva della carta stampata e della televisione. Chi va a Palazzo Chigi - ha quindi aggiunto - non è un privilegiato".<br> <br>
    0:41 Durata: 1 min 49 sec
  • "Un boomerang che ci farà vincere le elezioni"

    Comunque, Berlusconi si è dimostrato ottimista: "sono sicuro che se faranno una legge che impedirà al leader dell'opposizione, con la sua forte esperienza nella trincea del fare, di occuparsi del fare degli italiani, questo sarà un boomerang che ci farà vincere le elezioni con un margine ancora maggiore rispetto a quello di venti punti che oggi registriamo nei sondaggi".<br> <br>
    0:43 Durata: 31 sec
  • "La manifestazione di Lodi: un episodio condominiale"

    Per quanto riguarda poi la recente manifestazione leghista - ma erano presenti anche esponenti di Forza Italia - contro la moschea di Lodi, Berlusconi ha parlato di "strumentalizzazione eccessiva" da parte della stampa. "Non era - ha detto - una dimostrazione partita come antimusulmana, ma un episodio condominiale, una manifestazione locale". Successivamente ha detto di condividere le preoccupazioni di Bossi in merito alla difesa della famiglia, e ha ribadito il suo no all'adozione da parte di famiglie omosessuali, anche perché - ha detto - "gli italiani hanno problemi più importanti da affrontare".<br> <br>
    0:48 Durata: 5 min 51 sec