22 MAR 2001

Pannella in Abruzzo: Conferenza stampa a Pescara

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 58 min 17 sec
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Pescara, 22 marzo 2001 - Documento audiovideo della conferenza stampa di Marco Pannella a Pescara.

Nel corso del suo intervento il leader radicale ha ribadito le accuse mosse nei confronti del sistema dell'informazione italiana, del regime politico del Polo-Ulivo e allo stesso capo dello Stato, uniti nella liquidazione "anche fisica" dei Radicali della Lista Bonino.

Il paragone obbligato, per Pannella, è con il clima politico del paese negli ultimi anni della dittatura fascista e durante i giorni del caso Moro.

Anche adesso, come allora, il potere politico è pronto ad accettare il sacrificio
di una forza politica pur di rimanere in vita.

Molto duro, poi, il giudizio politico sul leader della Casa Delle Libertà, destinato a divenire "l'erede del regime".

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riduci

  • La rivelazione di Cossiga sul caso Moro: "Il 15 febbraio, senza che nessun organo di stampa italiano lo raccogliesse, Francesco Cossiga ha testualmente dichiarato: 'Ho dovuto concorrere ad uccidere Aldo Moro'. Non un organo di stampa, a parte Radio Radicale, lo ha notato"

    <strong>Indice dei temi toccati da Marco Pannella durante la conferenza stampa<strong>
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  • Il paragone con il 1940: "Siamo certi di vivere in una realtà sociale e politica profondamente malata. Ricordo il tripudio generale di quasi tutto il paese che accoglievano attraverso l'Eiar il comizio di Mussolini a piazza Venezia"

    0:02 Durata: 5 min 51 sec
  • Oggi come allora: "Una parte di coloro che sembrano opposizione, come Di Pietro, Bertinotti e D'Antoni, sono in realtà profondamente uniti culturalmente e politicamente. Allora, Gramsci eTerracini non dovevano guardarsi dalla ferocia dei secondini ma soprattutto da quella dei loro compagni comunisti"

    0:08 Durata: 1 min 28 sec
  • L'assassinio di Russo: "Questo non è l'anno dell'assassinio di Giacomo Matteotti, ma di Antonio Russo, sul quale unanime la stampa, la giustizia la politica, mano a mano che divenivano chiari i mandanti necessari e gli esecutori, hanno realizzato quello che si realizzava nel '38 e nel '39. L'assassinio anche fisico di un radicale non può più fare notizia, perché giustamente il potere in tette le sue articolazioni teme che qualsiasi gesto radicale abbia valore esplosivo"

    0:10 Durata: 1 min 38 sec
  • Il disegno ordito contro i radicali: "Vi sono comportamenti che coerenti con la vicenda del suo assassinio: la tentata espulsione del Partito Radicale dall'Onu, e la mancata scelta di Emma Bonino come commissaria dei rifugiati all'Onu"

    0:11 Durata: 1 min 52 sec
  • I Radicali come i fratelli Rosselli: "Oggi si sta perseguendo in modo farisaico la volontà di morte politica, ma anche fisica, dei Radicali, come per gli antifascisti radicali del '39, considerati peggio dei fascisti, avventuristi ed esibizionisti. Noi siamo peggio del Polo, per l'Ulivo, e peggio dell'Ulivo, per il Polo"

    0:13 Durata: 1 min 12 sec
  • Le accuse contro Ciampi: "Il Presidente della Repubblica sa perfettamente di concorrere a creare, per gli antifascisti di oggi, le stesse condanne a vita e a morte che si decretavano allora. Sa che questa volta tutti aspettano lo sciopero della sete non solo mio, ma di Emma Bonino ed altri"

    0:14 Durata: 1 min 36 sec
  • Berlusconi erede del regime: "Il nuovo uomo della Provvidenza d'Italia, designato dall'Ulivo-Polo a essere l'erede, e non l'alternativa del regime, per salvarlo. Il 14 maggio Berlusconi riscuote il salario di questa scelta"

    0:16 Durata: 3 min 6 sec
  • La legge elettorale: "Berlusconi vuole il maggioritario per la presidenza della Repubblica e non per i partiti, cioè vuole una presidenza sudamericana, vuole il capo dello Stato eletto plebiscitariamente, ma non un parlamento forte con due partiti"

    0:19 Durata: 2 min 6 sec
  • La raccolta firme: "L'Abruzzo e Molise probabilmente non avranno la possibilità di esprimersi anche sulle liste radicali"

    0:21 Durata: 4 min 28 sec
  • Un paese corrotto: "L'Italia vuole favori invece di esigere diritti. Noi rappresentiamo una storia diversa"

    0:26 Durata: 1 min 29 sec
  • I Radicali come Aldo Moro: "Il presidente aspetta di liberare il paese dell'esistenza mia, di Emma Bonino e di altri. Ciò è incredibile come la decisione di Cossiga e Andreotti di liberarsi di Aldo Moro"

    0:27 Durata: 4 min 33 sec
  • Il caso del professor Luini: "Unico firmatario in Italia dell'appello a sostegno di Luca Coscioni, già firmato da 17 premi Nobel"

    0:32 Durata: 6 min 21 sec
  • Il dibattito sulla ricerca scientifica: "E' uno scontro ideale, filosofico, antropologico, costante e preciso, che va alla sostanza"

    0:38 Durata: 4 min 24 sec
  • L'appello alla classe dirigente abruzzese

    0:42 Durata: 9 min 23 sec
  • Le candidature degli scienziati nelle liste radicali

    Marco Pannella risponde alle domande dei giornalisti
    0:52 Durata: 1 min 56 sec
  • La par condicio e l'oscuramento dei programmi d'informazione politica: "Abbiamo denunciato la Rai per interruzionedi servizio pubblico"

    0:54 Durata: 1 min 29 sec
  • Il caso Moro: "Le rivelazioni di Maletti forniscono la verità di uno spione. Ma su Maletti i giornali parlano, mentre sulla rivelazione di Cossiga, no"

    0:55 Durata: 2 min 40 sec