03 APR 2001

Guido Bolaffi: «I confini del Patto: Il governo dell'immigrazione in Italia» (con Veltroni e altri)

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 38 min

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Roma, 3 aprile 2001 - Documento audiovideo della presentazione di "I confini del patto" di Guido Bolaffi, capo di gabinetto del ministero per la Solidarietà sociale, che nel libro analizza la questione dell'immigrazione nel nostro paese, con una particolare attenzione agli sviluppi nel mondo del lavoro.Intervengono il segretario Ds e candidato sindaco al Comune di Roma Walter Veltroni, il deputato di An Giovanni Alemanno, il segretario generale del Censis Giuseppe de Rita, e il direttore generale di Confindustria Stefano Parisi. Veltroni difende la politica dell'immigrazione del centrosinistra, soprattutto la legge Turco-Napolitano, ma considera il tema dell'immigrazione così importante da tenerlo fuori dalle strumentalizzazioni elettorali.

"Sottraiamo questo tema dalla concitata battaglia elettorale - dice - e mettiamolo invece tra i temi di interesse nazionale".

Il segretario Ds accusa la destra di giocare sulla sensazione di insicurezza dei cittadini.

Così, spiega, "si può prendere qualche voto in più", ma si rischia di "rompere il tessuto sociale del paese".  Alemanno risponde invitando a "dividere il problema dell'ordine pubblico e della sicurezza dei confini da quello della gestione dell'immigrazione come fatto economico e sociale", e denunciando l'esistenza di una "zona grigia di illegalità, che nasce da un generico permissivismo ed è la miccia dalla quale può scoppiare il problema". "I confini del patto" è discusso nel merito da Giuseppe De Rita.

Per il segretario del Censis, il libro di Bolaffi "guarda in faccia il fenomeno dell'immigrazione e ne accetta la conflittualità all'interno della società".

De Rita è d'accordo con l'autore quando scrive che il fenomeno dell'immigrazione "ha prodotto finora uno scenario emergenziale, neo-populista e razzista", e che in Italia c'è una "fissità dell'idea d'identità".

Un atteggiamento che si scontra contro la mutevolezza dell'identità immigratoria e un incremento del venti per cento dei minori extracomunitari nell'ultimo anno. Per Confindustria interviene il direttore generale Stefano Parisi, che critica l'ottimismo di chi considera gli immigrati in grado di sanare il sistema previdenziale con i loro contributi.

"Il costo dell'immigrato integrato, a cui si dà educazione, casa, formazione e aiuti familiari - osserva - è molto superiore rispetto a quanto questi possa versare in termini di contributi previdenziali". Iterviene infine l'autore, Guido Bolaffi.

Anch'egli difende la Turco-Napolitano, "uno degli atti più importanti di modernizzazione legislativa del nostro paese", soprattutto dagli attacchi della destra, che ha già annunciato di volerla cambiare in senso restrittivo se andrà al governo e si unisce all'auspicio di Veltroni e De Rita sulla necessità di una soluzione bipartizan. .

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  • Paolo Franchi, giornalista del Corriere delle Sera, introduce e modera

    <strong>Indice degli interventi<strong>
    0:00 Durata: 8 min 24 sec
  • Giuseppe De Rita, segretario generale del Censis

    0:08 Durata: 25 min 2 sec
  • Walter Veltroni, segretario nazionale dei Ds e candidato sindaco al Comune di Roma

    0:33 Durata: 15 min 38 sec
  • Paolo Franchi, modera

    0:49 Durata: 3 min 30 sec
  • Giovanni Alemanno, deputato di An

    0:52 Durata: 13 min 16 sec
  • Stefano Parisi, direttore generale di Confindustria

    1:05 Durata: 26 min
  • Guido Bolaffi, capo di gabinetto del ministero per la Solidarietà sociale e autore del libro

    1:31 Durata: 6 min 27 sec