09 MAG 2001

Fini a Bari: Nel programma del centrodestra non c'è la riforma elettorale

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Bari, 9 maggio 2001 - "Della riforma elettorale all'interno della Casa delle libertà abbiamo parlato, ma non abbiamo assunto un impegno né sul modello né sulla tempistica".

Lo ha dichiarato il presidente di Alleanza Nazionale durante una conferenza stampa, al termine di un comizio elettorale a Bari.

La ragione politica di questa mancanza di una qualsiasi linea ufficiale sulla riforma elettorale è, nelle parole di Fini, "molto semplice": il centrodestra teme un immediato ritorno alle urne.

"Se si cambia la legge elettorale - osserva il leader di An - un minuto dopo si dà la piena
legittimazione a dire che il Parlamento è delegittimato e occorre tornare alle urne". Fini assicura tuttavia che "rimane l'impegno di mettere mano alla legge elettorale", anche se lo interpreta come "un impegno del Parlamento piuttosto che del governo".

Secondo il leader di An, "il governo potrà dare un'indicazione di massima ma, trattandosi della regola del gioco, è giusto che sia tutto il Parlamento ad impegnarsi".

D'altra parte frena su ogni ipotesi di riforma a breve e preferisce concentrarsi sulla stabilità di un eventuale governo con la Lega.

"Commetteremmo un errore se iniziassimo dalla legge elettorale.

Ci sono - dice - cose sicuramente più importanti e soprattutto c'è la necessità di garantire cinque anni di stabilità.

Che ci saranno, perché l'accordo con la Lega, determinato prima del voto e non dopo, e basato sulla condivisione di un programma, ci fa essere tranquilli, sicuri.

Abbiamo dalla nostra la buona prova che l'accordo ha già determinato nelle regioni del nord".

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