05 LUG 2000

Duisenberg rivendica l'efficacia della politica monetaria della Banca Centrale Europea

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 46 min

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Il presidente della BCE, illustra all'Europarlamento il rapporto annuale sull'attività e chiede riforme strutturali ai governi degli stati membri della zona euro.

Registrazione video di "Duisenberg rivendica l'efficacia della politica monetaria della Banca Centrale Europea", registrato mercoledì 5 luglio 2000 alle 00:00.

La registrazione video ha una durata di 2 ore e 46 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • L'ultimo aspetto trattato da Duisenberg è stato rivolto ad approfondire la questione dei pagamenti transfrontalieri rispetto alla zona Euro, ammettendo come in questo ambito, per i cittadini non vi siano stati grossi vantaggi, nonostante le linee guida fornite dalla stessa Bce al sistema bancario dei paesi dell'UE siano state recepite: in tal senso Duisenberg annuncia di esser pronto ad "aumentare la pressione sul sistema bancario" anche se "sarebbe irrealistico aspettarsi un livello di servizi per i pagamenti trans-frontalieri pari a quello dei pagamenti nazionali sotto tutti i punti di vista entro il 2002".<br>
    0:00 Durata: 20 min 51 sec
  • Rispetto alle previsioni macroeconomiche della Bce Duisenberg ha invitato alla cautela poichè esse "costituiscono soltanto un aspetto che viene preso in considerazione dal Consiglio Europeo", e pur rivendicandone il fatto che "le previsioni della Bce sono improntate all'onestà", ha ribadito che esse "devono avere un ruolo limitato rispetto alle decisioni politiche" le quali, inoltre, "devono tener conto delle imprecisioni che accompagnano tali previsioni." Qualsiasi altra inmpostazione - ha concluso sul punto - "non sarebbe trasparente e di conseguenza potrebbe essere fuorivante"<br>
    0:00 Durata: 20 min 51 sec
  • Oltre alle questioni di politica monetaria, Duisenberg ha trattato altri temi nella sua relazione: anzitutto ha rivendicato la strategia unitaria nella conduzione della Bce: "prendiamo sempre le nostre decisioni da una prospettiva di zona euro, fondamentale per svolgere una politica monetaria davvero singola" ed in tal senso ha espresso una certa perplessità rispetto alla richiesta avanzata dall'Europarlamento di ottenere la pubblicazione di rapporti sugli sviluppi economici dei singoli stati membri della zona euro: questa proposta - a giudizio di Duisenberg - va tenuta in considerazione all'interno della prospettiva unitaria entro la quale la Bce intende muoversi: "noi non vogliamo distrarre l'attenzionedella Bce dalla zona euro, valutata nel suo insieme".<br>
    0:00 Durata: 20 min 51 sec
  • Il presidente della Bce, ha confermato la propria opinione contraria a quanti hanno più volte suggerito di fondare la politica monetaria sui tassi di interesse, in quanto essa "metterebbe al repentaglio la stabilità dei prezzi" ed anche la credibilità della Bce e pertanto "farebbe diminuire la fiducia, crescere i rischi nei tassi di interesse e danneggerebbe le prospettive di crescita economica e di creazione di posti di lavoro". Dunque, la Bce - assicura Duisenberg - continua e continuerà "a mantenere la stabilità dei prezzi", poichè questo "assicura che le politiche monetarie contribuiscano alla crescita economica generale offrendo anche un clima nel quale la nuova economia, possa emergere e prosperare."<br>
    0:00 Durata: 20 min 51 sec
  • La politica monetaria basata sul contenimento dei prezzi, sul controllo dell'inflazione e sulle riforme strutturali nel mercato del lavoro e dei capitali, sono - a giudizio di Duisenberg - le condizioni necessarie per consentire alla zona euro di trarre il maggior beneficio dalle potenzialità offerte dalla cosiddetta nuova economia, che è stato definito da Duisenberg come quel "fenomeno che consente una aumento del tasso di crescita della produttività su un lungo periodo". A differenza degli Stati Uniti, secondo Duisenberg, nella zona euro è "difficile trovare prove tangibili della nascita di una nuova economia" anche se "è importante monitorare l'andamento dell'economia per verificare la presenza di nuove tendenze e di eventuali rotture strutturali nei rapporti economici tradizionali al più presto possibile", anche se non ha mancato di sottolineare come "la flessibilità del mercato è una condizione <em>sine qua non</em> affinchè i vantaggi della nuova economia possano essere sfruttati sotto forma di maggior crescita della produttività".<br>
    0:00 Durata: 20 min 51 sec
  • Nella sua relazione, Duisenberg, non ha mancato di indirizzare un esplicito invito ai governi degli stati membri dell'area euro che "dovrebbero trarre vantaggio dal clima economico favorevole, per rafforzare gli sforzi volti a consolidare i bilanci e ridurre il debito pubblico, andando al di là degli obiettivi fissati nel piano di stabilità." In particolare, secondo l'olandese al vertice della Bce, "le riforme strutturali nel mercato del lavoro e del capitale andrebbero portate avanti con determinazione: l'applicazione globale di questa politica potrebbe contribuire a debellare le pressioni inflazionistiche e ad appoggiare la Bce nella'ssolvimento dei propri compiti".<br>
    0:00 Durata: 20 min 51 sec
  • Analoga soddisfazione è stata espressa nell'analisi delle scelte strategiche di politica monetaria: "l'obiettivo della stabilità dei prezzi è stato conseguito" ed attraverso il contenimento all'1,1% dell'aumento dei prezzi al consumo è stato conseguito l'ulteriore risultato di contenimento raggiungere il livello di inflazione "più basso degli ultimi cinquanta anni". In tal senso Duisenberg ha richiamato le linee guida dell'azione della Bce, che opera in maniera "vigile nei confronti dei rischi sulla stabilità dei prezzi, attività dimostrata dalle decisioni di politica monetaria volte a soffocare sul nascere eventuale spinte inflazionistiche piuttosto che reagire solo dopo che la stabilità dei prezzi sia seriamente compromessa." <br>
    0:00 Durata: 20 min 51 sec
  • Strasburgo, 5 luglio 2000 - Nell'aula plenaria di Strasburgo, il presidente della BCE, Wim Duisenberg ha illustrato il rapporto annuale dell'organo centrale della politica monetaria della zona Euro. La relazione ha rivendicato il merito della strategia sinora perseguita ad un anno e mezzo dall'entrata in vigore della moneta unica. Richiamando il duplice impegno che la Bce è stata chiamata ad affrontare, da un lato quello di "applicare il contesto teorico preparato negli anni precedenti" e dall'altro quello di "dimostrare la capacità di raggiungere gli obiettivi prefissi dal trattato", Duisenberg ha espresso la propria soddisfazione: "Le sfide sono state affrontate bene, sia dal punto di vista politico che dal punto di vista operativo"<br>
    0:00 Durata: 20 min 51 sec